Giustizia

Una vergogna giuridica che deve finire

Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

I fatti sono questi: – un giudice tributario rigetta il ricorso che avevo proposto avverso una cartella esattoriale la quale poggiava, a sua volta, su un altro atto mai notificato al mio assistito (infatti l’Agenzia delle entrate non l’ha mai prodotta del processo svolto) – si chiama principio di trasparenza amministrativa!;

– il giudice tributario rigetta il ricorso condannando la parte da me assistita;

– chi ha giudicato, e che quindi ha deciso la causa, nella vita di tutti i giorni fa il pm (cioè esercita l’azione penale e fa l’accusa).

Solo in Italia!!! Sono stanco di questo mondo giudiziario. Sono stanco di vedere contribuenti (non evasori come molti presumono) che vivono con il terrore di perdere tutto e con la testa rivolta al pensiero di chiudere le attività (a volte pensano a cose peggiori).

Scriverò al Presidente Mattarella, al presidente Meloni e ai presidenti di Camera e Senato, al presidente della Giustizia Tributaria. Questa storia deve finire. È una vergogna. Ho lo stomaco in rivolta.

Angelo Lucarella
avvocato, saggista, docente universitario

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Aggiungi nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google CLICCA QUI
Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it

SEDUTE SATIRICHE

Crans-Montana, il cioccolato diventa amaro - Vignetta del 09/10/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Crans-Montana, il cioccolato diventa amaro

Vignetta del 09/10/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni