Commenti all'articolo Vertice Trump-Putin: “Ci vedremo a Budapest”. Può funzionare?
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oizirbaf
18 Ottobre 2025, 9:31 9:31
Budapest non è una scelta casuale ma un meritatissimo schiaffo ai guerrafondai UE capitanati dalle arpie di Bruxelles che hanno osteggiato i tentativi di mediazione ungheresi e continuano a tenere un atteggiamento demenziale ed autolesionista le cui conseguenze stiamo pagando tutti
Andrea
17 Ottobre 2025, 13:43 13:43
Trump è solo un buffone che parla a vanvera e gli USA presto saranno dei “sig. nessuno” stanno perdendo la battaglia economica con Pechino. Putin è uno statista e la Federazione Russa una nazione seria.
A Meloni converrebbe abbandonare il “titanic” a stelle e strisce prima che affondi.
FrancescoD
17 Ottobre 2025, 11:38 11:38
Al vertice Nato di giugno scorso si discusse su come balcanizzare la Russia in 7-8 Stati facilmente assoggettabili agli Usa. E’ questa continua aggressione occulta alla Russia, per rubarne le risorse, sul piatto. E la Russia giustamente non ci sta. I Tomahawk non cambiano nulla (s)
Pigi
17 Ottobre 2025, 11:16 11:16
Non può essere vinta una guerra contro chi possiede più atomiche di tutti, può solo finire con un accordo.
La Russia non è un monolite: per arrivare a usarle ci vuole un consenso generale dell’ineluttabile.
Missili USA sul territorio russo sono un argomento decisivo per convincere.
Tommaso_Ve
17 Ottobre 2025, 10:57 10:57
Premesso che la carota non ha funzionato, vediamo se il bastone (tomahawk) sortirà effetti.
Quello che non sappiamo è quale sia la capacità di penetrazione delle armi occidentali in Russia. Se Putin verrà a più miti consigli sapremo che la capacità di penetrazione è reale.
GEOMETRA 67
17 Ottobre 2025, 10:45 10:45
Forse i due parleranno della improvvisa scomparsa dei misteriosi droni europei e altri tentativi vari per convincere i beoti europei che la guerra con Putin è inevitabile e quindi sacrifici per tutti tranne la baronessa e la Germania.Spiace che anche Giorgia sia caduta in questa trappola mediatica.
Budapest non è una scelta casuale ma un meritatissimo schiaffo ai guerrafondai UE capitanati dalle arpie di Bruxelles che hanno osteggiato i tentativi di mediazione ungheresi e continuano a tenere un atteggiamento demenziale ed autolesionista le cui conseguenze stiamo pagando tutti
Trump è solo un buffone che parla a vanvera e gli USA presto saranno dei “sig. nessuno” stanno perdendo la battaglia economica con Pechino. Putin è uno statista e la Federazione Russa una nazione seria.
A Meloni converrebbe abbandonare il “titanic” a stelle e strisce prima che affondi.
Al vertice Nato di giugno scorso si discusse su come balcanizzare la Russia in 7-8 Stati facilmente assoggettabili agli Usa. E’ questa continua aggressione occulta alla Russia, per rubarne le risorse, sul piatto. E la Russia giustamente non ci sta. I Tomahawk non cambiano nulla (s)
Non può essere vinta una guerra contro chi possiede più atomiche di tutti, può solo finire con un accordo.
La Russia non è un monolite: per arrivare a usarle ci vuole un consenso generale dell’ineluttabile.
Missili USA sul territorio russo sono un argomento decisivo per convincere.
Premesso che la carota non ha funzionato, vediamo se il bastone (tomahawk) sortirà effetti.
Quello che non sappiamo è quale sia la capacità di penetrazione delle armi occidentali in Russia. Se Putin verrà a più miti consigli sapremo che la capacità di penetrazione è reale.
Forse i due parleranno della improvvisa scomparsa dei misteriosi droni europei e altri tentativi vari per convincere i beoti europei che la guerra con Putin è inevitabile e quindi sacrifici per tutti tranne la baronessa e la Germania.Spiace che anche Giorgia sia caduta in questa trappola mediatica.