Commenti all'articolo Dite la verità su Anas Al-Sharif: il ‘cronista’ godeva per il 7 ottobre
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226 Commenti
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Roby
15 Agosto 2025, 12:54 12:54
Dilla tu la verità sei credibile quanto lo è questo governo ..zero
geogio
14 Agosto 2025, 20:30 20:30
Le prove come volevasi dimostrare non ci sono. Quindi Porro, subito schieratosi con gli omicid, senza vergogna continua la difesa dell’indifendibile
paolospicchidi@
14 Agosto 2025, 8:16 8:16
Israele è in trattative con 5 Paesi – Indonesia, Somaliland, Uganda, Sud Sudan e Libia – per lì DEPORTARE “volontariamente” i GAZAWI. In cambio di che? È stato chiesto l’assenso dei GAZAWI?
La DEPORTAZIONE È UN CRIMINE DI GUERRA. HITLER dal MADAGASCAR passo alla SHOAH.
Che farà “BIBI”?
Valter Valter
13 Agosto 2025, 19:42 19:42
Israele non dimentica e non perdona le canaglie terroriste o complici di terroristi, costui ha avuto quello che gli toccava. La troupe sapeva che stava lavorando con un morto che camminava ma ha sottovalutato i rischi, in futuro altri faranno più attenzione a chi supportare. Quanto al danno (segue)
mauriziogiuntoli
13 Agosto 2025, 18:29 18:29
Il 7 ottobre Israele è stata aggredita. La guerra era enivitabile. Si è capito che c’era intenzione di divenire vittime del più forte. Ma come dice da tempo Babbo Natale À LA GUERRE COMME À LA GUERRE.
Roby
13 Agosto 2025, 15:59 15:59
Presto ci sarà il fallimento dell’italietta e allora chi non votò ,e chi votò la minoranza,faranno come per Gaza… adesso basta!
Dilla tu la verità sei credibile quanto lo è questo governo ..zero
Le prove come volevasi dimostrare non ci sono. Quindi Porro, subito schieratosi con gli omicid, senza vergogna continua la difesa dell’indifendibile
Israele è in trattative con 5 Paesi – Indonesia, Somaliland, Uganda, Sud Sudan e Libia – per lì DEPORTARE “volontariamente” i GAZAWI. In cambio di che? È stato chiesto l’assenso dei GAZAWI?
La DEPORTAZIONE È UN CRIMINE DI GUERRA. HITLER dal MADAGASCAR passo alla SHOAH.
Che farà “BIBI”?
Israele non dimentica e non perdona le canaglie terroriste o complici di terroristi, costui ha avuto quello che gli toccava. La troupe sapeva che stava lavorando con un morto che camminava ma ha sottovalutato i rischi, in futuro altri faranno più attenzione a chi supportare. Quanto al danno (segue)
Il 7 ottobre Israele è stata aggredita. La guerra era enivitabile. Si è capito che c’era intenzione di divenire vittime del più forte. Ma come dice da tempo Babbo Natale À LA GUERRE COMME À LA GUERRE.
Presto ci sarà il fallimento dell’italietta e allora chi non votò ,e chi votò la minoranza,faranno come per Gaza… adesso basta!