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5 buoni motivi per votare subito

Chi mi legge da anni sa che, da apòta quale sono, i partiti e i movimenti politici, i loro leader e apparati, mi sono tutti indifferenti, seppur con motivazioni diverse. Verso costoro ho il rispetto che si deve a ogni cittadino, indipendentemente dal lavoro che fa. Molti lettori si chiedono perché da qualche tempo insisto per andare a nuove elezioni, il motivo è semplice. Noi cittadini comuni, non ideologizzati, il 4 marzo 2018 abbiamo votato (pardon, io non ho votato, non per scelta ma per problemi personali) per il cambiamento. Quindi “contro” un establishment che dal 2011 non ne aveva imbroccata una e ci aveva impoverito (il fatto che il loro modello abbia tolto dalla povertà un miliardo di cinesi e di indiani per arricchire mostruosamente quattro sociopatici californiani e una ghenga nazicomunista cinese, lascia piuttosto indifferenti i poveri nostrani: inventatevi qualche altra giustificazione).

Da 20 mesi il Paese è guidato da un Avvocato scelto dal M5s, prima con un’alleanza M5s-Lega, poi con una M5s-Pd, quindi con l’intero arco costituzionale. Ebbene lui e i suoi mandanti politici di entrambe le versioni (salvo che per certi aspetti delle tematiche sull’immigrazione), non ne hanno imbroccata una, così come i loro predecessori. In casi come questo, sarebbe opportuno cambiare, non solo gli uomini, ma anche il modello. Allora perché andare a nuove elezioni? Nell’interesse del Paese.

1) Noi cittadini comuni siamo ora in grado di valutare le scelte che avevamo fatto nel 2018: mai eravamo stati governati dal M5s (e la Lega di Bossi contava come il portiere di Villa Certosa), ci eravamo sempre sorbiti il Pd e Fi, al punto che oggi sono quasi la stessa cosa. Le due leggi “bandiera” del Conte Uno, “Reddito di Cittadinanza” e “Quota Cento”, si sono rivelati due flop, indifendibili credo dai loro stessi promotori, se avessero il coraggio di togliersi la maschera ideologica e diventassero per un istante comuni cittadini. In altre parole, il M5s presente in entrambi i Governi Conte, ha dimostrato, per essere eleganti, di non essere ancora maturo per governate. A loro volta, Lega e Pd hanno mostrato di non essere in grado di farsi valere in un’alleanza ove sono follower.

2) Il caso Ilva è la dimostrazione di come il Paese abbia bisogno di un grande rammendo che tocchi tutte le istituzioni, comprese quelle più rarefatte. Il fatto che debbano essere i Signori Mittal a decidere se per loro sia preferibile andare in galera a Milano o a Taranto, e scappare perché a loro viene tolto lo “scudo” che avevano i Commissari governativi, è non solo ridicolo, ma mostra che la ripartizione dei poteri istituzionali ha bisogno quantomeno di un rammendo.

3) Il Presidente Conte è ormai politicamente fuori gioco, si è acquisito che è costretto a fare un lavoro superiore alle sue capacità professionali di accademico. Viaggia, parla, si agita, ce la mette tutta, ma si vede che non è il suo mestiere. I “cosiddetti tecnici” facciano pure i consulenti, ma stiano tranquilli nelle loro aule e altrettanto facciano i supermanager nei loro C.d.A.: non ci si inventa uomini politici solo perché si hanno certi curricula, ma si è strutturalmente carenti in termini di intelligenza e spessore sociale, il messale dell’uomo politico.

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39 Commenti

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  1. Ho letto i vari interessantissimi commenti sull’opportunità o meno di votare. Ritengo però che i cittadini non abbiano la possibilità con il voto di avere il governo, che vogliono per il bene del Paese. Infatti per l’articolo 67 della Costituzione i Senatori e Deputati non hanno il Vincolo di Mandato verso i propri elettori. Attualmente, essendo senza vincolo di mandato, possono non approvare quanto hanno promesso durante la campagna elettorale. In tal caso, in un democratico Paese normale con un normale senso di decenza, dovrebbero dimettersi e non passare al “Gruppo Misto”, spesso tenendosi anche i “trenta denari” del tradimento verso i propri elettori. Nel sopra citato paese normale, se un Governo non ha più la maggioranza, è necessario ricorrere ad una nuova votazione. Quello che sta succedendo in Italia è insopportabile; il molto discutibile trasformismo sorto alla fine dell’ottocento, è diventato, con la nostra Costituzione, un TRASFORMISMO PARTITOCRATICO, dove i partiti, caduto il governo, prima di far votare gli elettori, sono incaricati di condurre trattative per trovare una maggioranza, che costituisca un eventuale nuovo Governo. Inoltre i nostri litigiosi politici, avidi di potere, troppo spesso fanno uso di parole fuorvianti o astratte per non farci percepire con chiarezza i problemi concreti, proponendoci inconcludenti soluzioni provvisorie piuttosto vaghe e futuribili ed istituendo Commissioni di Studio ed Enti inutili con enorme spreco del nostro denaro, che entra nelle tasche di avidi impuniti disonesti.
    Voglio solo ribadire che questi politici non stanno risolvendo seriamente i problemi, SONO IL PROBLEMA. Desidererei che qualcuno mi dimostrasse che ho torto, gli sarei molto grato perché mi farebbe sperare che le cose possono cambiare.

    • @Italo Lanza, purtroppo non posso trovare argomenti tali da dimostrare che Lei abbia torto. Questo lo lascio a Sal, che trova sempre da dire la sua.

      Come si esprime, mi fa mancare una istruzione “Italiana”, che purtroppo non era disponibile dove vivevo.

      • Capisco che sei un pochino duetto di comprendonio, ma ti ricordo che Sal la pensa come milioni di persone.
        Non ci avevi pensato?
        E poi dire la mia è forse vietato?

        • Caro Sal, spero ti ricordi un mio commento tempo fa (dei contenitori vuoti).

          Personalmente ascolto tutti, affinché rimangono con tono civile, e mi piaci quando lo fai, anche se non sempre condivido.

          Sono stato attratto dal socialismo da giovane, ma poi mi accorsi che è una ideologia che richiede un essere un umano onesto per funzionare. Questo dubbio iniziò mentre vivevo in Tanzania, dopo aver conosciuto personalmente il primo Presidente del paese. Una persona onesta, che dopo 25 anni di socialismo, chiese, in un discorso radio, perdono per avere introdotto una ideologia che porta solo alla povertà, (attribuita anche alla corruzione di quelli che lo circondavono).

          Dopo le mie visite nei paesi ancora sotto il controllo della Russia, completò la mia conversione contro tutti gli …..ismi, e sono diventato un libero pensatore, che valuta ogni ragionamento per il merito, in modo imparziale. Un amico, che è communista, spesso mi convince con i suoi ragionamenti, come nel votare “NO” al referendo di Renzi (questo presentando le ragioni valide ).

          Anche i dogma Cattolici, non mi convincono, nonostante penso che le religioni non sono da negarle a chi ha bisogno di questo sostegno (come le stampelle hanno il loro uso).

          Sal, amici o no, basta potere “dialogare”, ed imparare da tuttti.

        • Caro Sal, ammetto di essere un po’ duretto di comprendonio quando non mi portano delle argomentazioni che mi facciano cambiare parere. Il pensiero se condiviso da milioni di persone non è la ragione per ritenerlo veritiero. Non è certo vietato né per te né per qualsiasi altro esprimere la propria opinione. Da parte mia sono molto grato verso chi esprime un’opinione che motrivatamente mi fa cambiare parere perché mi aiuta nella mia ricerca della Verità.

          • Sono d’accordo con te. Ho invocato i milioni solo perché qui sembra che certe idee ce l’abbia solo io.

    • Sig. LANZA ha perfettamente ragione. Io penso che il popolino di cui faccio parte sarebbe favorevole al vincolo di mandato ma LORO sanno che non potrebbero più fare gli sporchi giochetti di corridoio . La parola dimissioni per LORO è Tabù . Alcuni vorrebbero ma non possono . Veda anche la buffonata recente dei DUE MANDATI per evitare i quali si sono inventati il MANDATO ZERO. Gli ENTI INUTILI non verranno mai aboliti perchè sono UTILI ai silurati e/o pensionati politici.

    • Caro Lanza,a mio parere,il vincolo di mandato è antidemocratico dal momento che il suo nn essere contemplato assicura all’individuo di assumersi le propie responsabilità che è un principio altamente e puramente liberale.
      Quello che nn funziona,e anche nel tuo commento è stato evidenziato,è propio avere i “trenta danari” al seguito.
      Basterebbe agire sui regolamenti parlamentari e il tale scempio avrebbe fine.
      Il gruppo misto sarebbe assai esiguo e formato soltanto da persone moralmente ineccepibili.

      • Caro ORLO , non sono assolutamente d’accordo con il tuo punto di vista e sintetizzo il motivo. Io ho votato per un TIZIO che portava avanti alcune proposte che coincidevano con le mie aspettative. Questo TIZIO era candidato in un Partito di una determinata coalizione in opposizione ad un’altra coalizione contraria ai miei principi. Dopo aver preso il mio voto e con questo essere stato eletto il TIZIO in questione , con la faccia come il kulo , passa sull’altra sponda utilizzando il mio voto per raggiungere obiettivi per i quali non gli avevo dato il mandato. Chiedere il vincolo di mandato e/o in alternativa le dimissioni non credo proprio sia una questione antidemocratica . Ovviamente non cambieranno la Costituzione per inserire il vincolo di mandato , mica fessi. I Scilipoti , i Razzi e Compagnia bella abbondano perchè una volta che arrivano in quel posto capiscono come sia Orgasmante avere un appartamento di 180 metriquadri a 141 euro al mese nel centro di Roma ( non c’entra ma è solo un esempio ) o 15mila euro al mese al posto di qualche piccola percentuale nella vendita di bibite allo Stadio ( non c’entra ma è solo un esempio ). Saluti.

        • @ARMANDO TERRAMOCCIA, capisco il ragionamento di Orlo (perché spesso ammiro i suoi), che in teoria potrebbe anche funzionare, ma essendo in Italia, il mio voto lo passo a tè, basato sulla sua probabile efficacia.

      • Egr. Sig. Orlo; Lei ha perfettamente ragione quando afferma che secondo il principio liberale un individuo deve assumersi le proprie responsabilità; quando viene eletto però ha la responsabilità di fare quello che ha promesso ai propri elettori; se ritiene di ripensarci in quanto ciò è contro la propria cosienza, non ha altra alternativa che dimettersi. Lei giustamente si appella alla coscienza dei politici, che purtroppo in troppi preferiscono farne senza. La ringrazio del suo onesto parere, ispirato dalla presunzione di altrettanta onesta da parte di chi eleggiamo.

        • Se si prende un esempio di una persona che avrebbe preso la via del gruppo misto a prescindere da una convenienza personale,si potrebbe avere nel senatore De falco(colui che redargui un poveraccio a capo di una nave da crociera grande come un paese in fuga dai suoi più elementari doveri,sia professionali che,sopratutto,umani)la validità dell’impianto che svincola dal mandato.
          Tu reputi che il tal provvedimento sia usato in modo indegno(e io sono d’accordo),ma come ti ho detto sarebbe sufficiente nn erogare finanziamenti a sostegno di un gruppo nn uscito eletto dalle votazioni e si avrebbero soltanto “casi di coscienza” a rendere evidenti i deragliamenti fatti sulle promesse elettorali.
          Un parco buoi è inconcepibile in una democrazia liberale e gli strumenti adatti,se si vuole,si possono attuare.
          Ti faccio un altro esempio,questo borderline.
          Italia viva,la neo formazione “renziana”(di cui,orgogliosamente,faccio parte),in senato dovrebbe essere citata con suo vero nome e cioè “psi-iv” dal momento chr grazie a Nencini(da me stimatissimo liberalsocialista)i fuoriusciti dal pd,si sono potuti aggregare e nn entrare nel gruppo misto. Il tutto,dicevo borderline,perché la riforma che si riporta all’art. 16-bis del senato ha permesso a Nencini di essere,benché unico eletto di una coalizione chiamata “insieme” e nn direttamente per via psi,rappresentante del psi in senato e per codesta sua scelta fatta ad inizio di legislatura essere rappresentante di una lista.
          Sono tutte contorsioni a cui il mancato successo del referendum drl 2016 con l’azione regressista messa in atto dalla consulta sulle riforme della p.a e legge elettorale,sempre più delegata,la tal consulta,dalla mancanza di politiche riformiste ma meramente di posizione,a rendersi baluardo, a-democratico, del prosecuo del Paese.
          Una sciagura,a mio parere s’intende.

  2. Carissimo Sal mi hai bacchettato nell’altra pagina dove si parlava di democrazia e libertà a proposito della ragazza Iraniana. Non ho risposto perchè il farlo mi avrebbe rotto le scatole ancora di più ma ora ti dico: sei una persona intelligente, credo, allora leggi solamente questa serie di commenti e dimmi se non ho ragione. Sono tutti esperti, sanno tutto, contestano tutto ciò che non risponde ai loro credo. Io ex votante di sinistra mi vergogno di sentire Augias dire le ca… che ha detto e mi vergogno che siamo ancora quì a sputtanare questo o l’altro ma non a dire rimbocchiamoci le maniche e facciamo vedere a questo paese come si fa a governare! E nessuno fa una piega, stanno tutti zitti sperando che un magistrato tolga dai ******** chi può dare fastidio o scenda lo spirito santo a risolvere Alitalia, Ilva, pensioni e via dicendo.

  3. Lei signor Ruggeri è un intelligente, una persona che è sempre piacevole leggere ed ascoltare peccato che , stante le sue capacità dimostrate, non abbia mai avuto o voglia o occasione di trasferirle alla nazione.

  4. Ero e sono convinto che all’inizio del Conte 2 saremmo dovuti andare al voto. Continuare a chiamare “governo” questa ammucchiata è un’offesa al buon senso. Inoltre permettiamo a UE e a tutto il sottobosco internazionale di … gozzovigliare a nostre spese!

  5. Non riesco a comprendere perché gli italiani non votino in massa Lega (o altro
    partito di centrodestra). Vedrebbero risolti in un baleno tutti i loro problemi.
    Fortissimo abbassamento delle tasse, ex-Ilva, Alitalia, Whirlpool ed atri problemi risolti, come fece anni fa Berlusconi che salvò Alitalia
    in un attimo. Italiani, abbiate fede e votate chi ci salverà da tutte (o quasi) le sventure.

    • > Non riesco a comprendere perché gli italiani non votino in massa Lega (o altro
      partito di centrodestra).

      Personalmente la Lega attuale è un partito a fortissima trazione statalista in salsa di destra. Forza Italia è stata contaminata dai socialisti, e Fratelli D’Italia… non parliamone per favore.

      Per un elettore non di sinistra, e non di destra sociale, ma liberale, la rappresentazione è esattamente 0. No, “turarsi il naso” non è una soluzione.

      • Se l’amletico dubbio è se sia meglio votare cdx. turandosi il naso od astenersi rischiando che la sinistra e/o i 5s si incarichino di turare poi loro qualcos’altro di ben più doloroso del naso a suon di tasse più o meno “etiche”, non esito un attimo a turarmi il naso.

      • Caro Orlo ho letto con grande attenzione ciò che ha scritto; perciò sento il dovere di chiarire che ho constatato che nel gruppo misto vi sono del parlamentari che sono stati traditi dal loro partito, che non ha attuato il programma elettorale. In questo caso il parlamentare obbedendo alla propria coscienza è passato al gruppo misto per continuare a lottare per attuare quanto promesso ai suoi elettori, a volte dimettendosi dal suo partito. Quindi nel gruppo misto vi sono anche dei parlamentare onesti, che fanno il loro dovere coscienziosamente. La ringrazio per avermi ispirato questo mio chiarimento; evitando così di far la figura del qualunquista acritico.

        • Caro Lanza,sono contento di essere stato d’aiuto nel dipanarti il panorama riguardante il vincolo di mandato.
          Comunque il mio è stato soltanto un piccolo riassunto di una riforma molto più ampia.
          Il problema,comunque,è che il nostro elefantiaco sistema di leggi rende ogni azione meritoria una grossa opportunità per i giuristi di esercitarsi nel contrastare l”ideale di base ottimale di ogni buona risoluzione.
          Ci sono studiosi della costituzione(una bestialità solo italiana!),che si sono specializzati in codesta,aberrante a mio avviso,materia per contrastsrne le derive.
          In pratica giuristi vs giuristi come scontro dell’apocalisse!!!
          Possiamo orientare le nostre frustrazioni verso lidi più semplici da spiegare(tipo “invasione” e “sostituzioni etniche”),ma la realtà di un sistema da semplificare partendo da un ritorno al primato della Politica da mettere in capo ad una sola lista nella guida del governo,potrebbe rimettere in moto un interesse popolare per le propie sorti che,astutamente,gli sono state tolte facendogli credere irrilevante la stessa. Che invece è l’essenza di tutta di una democrazia(governo del popolo).

          • Ho dimenticato,Lanza,un piccolo bignami della riforma del regolamento del senato.
            Ti allego

            www.agi.it/politica/senato_nuovo_regolamento-3284630/news/2017-12-18/amp/

          • @Orlo,

            Un grande ringraziamento a Orlo per il LINK, che hai fornito al Dott. Lanza.

            Saluti.

  6. Caro Dr. Ruggeri, la padella ha solo la brace come altrenativa ( pd assemblato con smembramenti di Italia viva, M5S etc…).
    Lei è innamorato dell’italia ma forse accecato da questo stesso innaamoramento tanto da non farle vedere in modo lucido ed obbiettivo che le sorti di questo paese sono state decise da decenni e che la sostituzione al ruolo di politica dominante sarà solo un passaggio di testimone per mantenere inalterato l’indice di occupazione della classe politica.nonostante la riduzione dei parlamentari, che si aggira con la creazione di altri centri ( commissioni et..)di potere con nominati.
    Non c’è nessun uomo politico in scena e dietro le quinte che abbia lo spessoreed autorevolezza non solo per guidare un paese in condizioni di equilibrio ma men che mai per far riemergere un paese in declino.
    Lei lo sà anche se come molti tenta il disperato aggancio all’illusione.
    Il Tripolio mondiale sull’acciaio di certo a lei non è sconosciuto e di una parola come tripolio sà bene cogliere gli scenari sul signifcato economico, finanziario di conseguenza politico per il paese Italia ma anche il come si sia realizzato effettivamente ill concetto di globalizzazione.
    Leggevo l’ultima notizia/pettegolezzo su FCA. Lei sà meglio di me che le guerre tra multinazionali si giocano su più tavoli, uno dei quali sempre efficace nei secoli, l’assalto al “portafoglio” mediante screditamenti ( veritieri o non ) sul piano tecnico legale amministrativo/ gestionale.
    Bene Dr. Ruggeri questo gioco sopramenzionato non è nelle possibilità degli Stati, poichè le multinazionali sono spesso intrecciate ( sistemi produttivi, ecomici e finanziari) con la stessa sopravvivenza non tanto dello Stato stesso nel senso dei cittadini ma delle loro teste politiche ed indotti industriali che ormai dipendono solo dalle volontà e profitti di oligopoli modiali.
    Lei scrive:” l fatto che il loro modello abbia tolto dalla povertà un miliardo di cinesi e di indiani per arricchire mostruosamente quattro sociopatici californiani e una ghenga nazicomunista cinese, lascia piuttosto indifferenti i poveri nostrani: inventatevi qualche altra giustificazione”
    Il gendarme del modno USA non ha mai smesso di esercitare il suo controllo, questa è una fake/superficialità di analisi.
    Il gendarme del mondo ha cominciato a combattere le guerre su un piano diverso di quello delle armi con polvere da sparo ad uranio impoverito… (guerre di distrazione di massa) ma ha inviato il suo esercito di multinazionali finanziarie da più di un 50ennio ( anni 80) al depredamento delle casse pubbliche e private dell’Europa tenatndo la stessa manovra con l’India e la Cina( da molti decenni prima) ma in questi ultimi due casi il gioco gli è parzialmente sfuggito di mano perchè le multinazionali industriali giocano su due fronti, il mercato finanziario come serbatoio di investimento ed il mercato economico come serbatoio di produzione peccato che quest’ultimo venga divorato dalle esigenze del finanziario il quale brucia ricchezza economica per autoalimentarsi. In tutto questo gioco sottorraneo ci sono i servizi segreti PRIVATI! Massa di agenzie private che sostituiscono i servizi segreti delle nazioni( corpi di Stato) a vantaggio e favore delle multinazionali finanziarie ed industriali ed è quì che il suo Microsoft , Zuckerberg, Apple, IBM etc…. giocano alla guerra. Tramp non controlla in emerita fava! Controlla il liberale poi liberista ed ora definitivamente libertario sistema angloamericano che ha ceduto tutto in mano al privato/lobbies.
    Ringrazi anche i Rotschild stretti parenti della sua amata FCA ex Fiat ma soprattutto la nobiltà tedesco ebraica naturalizzata americana.( Bildemberg)
    Ora fatevi una bella risata e battezzatela teoria complottista ma che per alcuni addetti ai lavori tale non suonerà.
    Se non conta una fava Tramp quanto conta madame Merkel?
    Macron è risaputo essere figlioccio/faccendiere di Rotschild… il resto dei capi di stato con chi sono schierati?
    Destra, sinistra? No signori il gioco è tutt’altro, corrente bildemberg repubblicana o democratica che poi non signifca lo stesso niente poiche sono giochi di potere nel vero e prminente salotto dell’altissima finanza., ove lo Snob ed arido Rotschild detesta lo scaltro yenkee Rockfeller. ISTINTI PRIMORDIALI.

    • Un saluto alla gentile Elisabetta per il suo corposo testo, che ho riletto tre volte.

      Purtroppo mi è sfuggito (forse causa la mia cultura Inglese?) il cuore di quanto detto. La sua conclusione, con possibili soluzioni, a questa situazione complessa non l’ho trovata nel suo testo. Sarei molto grato di un accenno, anche se solo indicativo, per completare quello che ho trovato interessante.

      Saluti

  7. Anche oggi Lei si merita un applauso. Siamo in mano ad incompetenti ( burattini ) che qualche competente ( burattinaio ) manovra dall’alto. Non sappiamo CHI sia il burattinaio , forse è lo stesso che un giorno mise quel tal Mortadella a svendere l’IRI . Che il Burattinaio siano quei ” Poteri Forti” che nessuno conosce ma di cui ne abbiamo sempre sentito parlare ? PS : Ieri si Fb girava un vecchio video del Mortadella che giustificava la svendita di alcune Banche . Sarebbe interessante proporlo in qualche trasmissione TV.

    • > Siamo in mano ad incompetenti ( burattini ) che qualche competente ( burattinaio ) manovra dall’alto.

      Credo siano stati gli italiani a votare questi incompetenti. Non volevano forse “dare una lezione” ai “politici corrotti”?

      Hanno voluto gli “onesti”, si sono presi gli incompetenti. Come magra consolazione, almeno so di non averli votati.

      • Eg. Beltrame , ho letto qualche tempo fa ( non ricordo dove ) il seguente quesito : E’ meglio avere un politico competente ma disonesto o avere un politico incompetente ma onesto ? La maggioranza ha risposto che il Politico onesto ma incompetente fa più danni del Politico disonesto ma competente. Più modestamente io ho risposto alla Catalano : Meglio avere un politico onesto e competente che un Politico disonesto ed incompetente .PS : nemmeno il sottoscritto si è fatto trascinare dal grido di onestà onestà verso questa manica di incompetenti con a capo un giullare .Sarà dura farli scendere dal trono , ci vorrà molta pazienza .

        • > eglio avere un politico onesto e competente che un Politico disonesto ed incompetente

          In assenza, meglio un disonesto competente che un onesto incapace. Anche perché la definizione di “disonesto” è molto soggettiva (soprattutto nell’ipermoralista società odierna).

    • @ARMANDO TERRAMOCCIA, I politici pensono che il popolo Italiano sia “ignorante”, dunque è interessante leggere quello che il popolo pensa dei nostri “politici”. Aggiungo i commenti raccolti dal 1990.

      1) Domanda fatta ….. non ho mai votato, e adesso che posso, mi trovo confuso dai tanti partiti che promettono l’improbabile, allora mi puoi aiutare a decidere come scegliere.
      Risposta di uno ….. dipende da cosa consideri, dal tuo punto di vista, sia importante per te….
      Credo sia importante che sappia gestire il paese, l’onestà, che consideri il bene del nostro paese, valorizzare il merito, e così via …..
      (Dopo una grande risata) ….. Allora non voterai mai in Italia!! (anno 1990)

      2) Noi contadini seminiamo sperando di raccogliere, mentre i politici vogliono raccogliere senza mai seminare!!

      3) Se ci fosse veramente la volontà, la mafia e simili sarebbero eliminati in poco tempo. Fa pensare che molti politici siano ricattabili o corruttibili!!

      4) Perché i partiti, alle elezioni, raramente parlano di sconfiggere la corruzione?? e altri ne parlano da anni, ma dal parlare all’agire ci stanno di mezzo i soldi (derivati dal potere).

      5) Per avere socialismo un paese deve essere ricco, ma il nostro governo, con tasse, burocrazia, ecc. , distrugge tutti quelli che creano la ricchezza, o obbliga loro a lasciare il nostro paese. Il governo non crea ricchezza, toglie da chi la crea per poi spartirla al suo stesso interno, o solo per ottenere voti. (da molti)

      6) L’Italia non è una democrazia, ma una partitocrazia!!

      7) Il posto fisso è la vera colpa del blocco al futuro dei nostri giovani!!

      8) Uno disse … siamo mal gestiti da criminali incompetenti .…
      L’altro … se fossero competenti, si potrebbe anche perdonare il resto …(Un gruppetto sul Corso di Asiago)

      9) I politici sono bravi a parlare di problemi, ma raramente di soluzioni, e di queste in modo superficiale, senza guardare alle conseguenze a lungo termine. Non hanno acquisito l’esperienza sul campo di battaglia, non avendo mai lavorato.

      10) Siamo un paese talmente diviso e raffazzonato da non permettere a nessun vero leader di emergere – una democrazia vera, per esistere tale, deve essere forte. (Lorella)

      Queste sono poche di quelle sentite negli ultimi anni.

      Raccolte da …. Gianfranco Benetti-Longhini

      Corrette o aggiunte da amici determinati, il 2018/05/16

      Urge una riforma della giustizia: separazione delle carriere, Niente magistrati in politica, snellimento dei processi e soprattutto una magistratura indipendente che non arrivi a condizionare ideologicamente le scelte politiche.
      Contributo di Lorella 2019/04/26

      • @Gianfranco Benetti Longhini. Perfetto!! sono pienamente daccordo; Questi spudorati politici dovrebbero essere messi alla gogna “coram populo”.

      • Eg. G.B.L. Condivido i commenti da Lei raccolti ed elencati. La riforma della Giustizia come la intende Lei e che a me piacerebbe è solo una grande utopia. Ci vorrebbe un QUARTO potere che rendesse meno politico quello Giudiziario con sanzioni pesantissime ( galera ) per quei magistrati che utilizzano la loro carica per perseguire fini politici . Tuttavia : CHI può controllare CHI controlla ? SALUTI.

        • Egregio Armando, purtroppo in Italia hai completamente ragione.

          Il tuo “Tuttavia ecc.” mi ricorda quello che sentii non tanto tempo fa riguardo i cantieri in questo nostro paese, dicendo che è una fortuna se sono costruiti per resistere nel tempo. La ho anche verificata personalmente questa carenza di controllo dei controllori.

          Saluti, sperando che il tempo migliori dalle tue parti.

  8. Ritengo che Mattarella abbia già commesso due errori , cioè Conte 1 e 2
    Quindi, se è persona corretta come spero, deve permetterci di votare, altrimenti verrà ricordato come Napolitano, peggio addirittura di Scalfaro

  9. Questa mattina su rai uno ho ascoltato l’intervista a renzi, quante parole al vento. Ha il coraggio ancora di parlare, ricordarsi cosa aveva detto il grande myke su di lui

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