Una donna di 43 anni, Anna Laura Valsecchi, è stata aggredita alle 9 del mattino mentre si recava al lavoro nella centralissima Piazza Gae Aulenti, noto centro nevralgico per uffici e affari della città. L’aggressione, avvenuta in pieno giorno, ha scioccato i numerosi passanti presenti nella zona.
Anna Laura, dipendente di Finlombarda, stava passeggiando tra il parco Biblioteca degli Alberi e il suo ufficio quando è stata colpita alle spalle con un coltello da cucina di 30 cm. Dopo l’aggressione, l’aggressore si è dileguato rapidamente, lasciando il coltello conficcato nella schiena della vittima.
I soccorsi e l’intervento chirurgico
La donna è stata soccorsa inizialmente dai passanti, che hanno trovato Anna ancora cosciente nonostante l’arma fosse rimasta nella sua schiena. I soccorsi sono stati tempestivi: il personale del 118 ha trasportato Anna Laura in codice rosso all’ospedale Niguarda. È stata immediatamente sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza, della durata di circa due ore, per riparare le lesioni alla milza e al polmone. Sebbene fuori dal pericolo immediato, la sua prognosi rimane riservata. Il Trauma Team dell’ospedale, diretto dalla dottoressa Stefania Cimbanassi, ha agito prontamente per stabilizzare la situazione. “Mi hanno accoltellata,” avrebbe riferito Anna Laura ai soccorritori, riuscendo a descrivere brevemente l’accaduto.
Il video choc
Le videocamere hanno ripreso il momento dell’attacco. Nel filmato, diffuso dai carabinieri di Milano, si vede l’uomo con la borsa gialla nella mano destra “caricare” il colpo con la mano sinistra, infilzare il coltello dal basso verso l’alto con un colpo tanto violento da far sobbalzare la vittima. La donna prova a toccarsi la schiena dove l’arma bianca è rimasta conficcata, è sorpresa, mentre l’uomo ne va senza correre. A passo deciso, ma tranquillo. L’Arma ha diffuso anche le immagini dell’uomo, un cinquantenne con i capelli corti e bianchi, vestito in modo sportivo e con un paio di scarpe da ginnastica.
Identikit dell’aggressore: ancora in fuga
Nella scena dell’aggressione, le telecamere hanno ripreso un individuo sospetto che sembra corrispondere all’aggressore. Si tratterebbe di un uomo di circa 50 anni, con capelli bianchi, scarpe da ginnastica nere, uno zaino e un sacchetto della spesa. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe atteso tra due edifici prima di colpire la donna e dileguarsi.
Nonostante le telecamere e le testimonianze scarse, le forze dell’ordine stanno analizzando attentamente i filmati per tracciare il percorso dell’uomo, probabilmente scappato a piedi. Al momento si ignora il movente dell’aggressione, e l’identità del colpevole non è ancora stata confermata. Nessun movente è stato trovato.
Reazioni delle autorità e dei colleghi
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha espresso la sua vicinanza alla vittima e alla sua famiglia. “Episodi di violenza di questo genere non sono accettabili,” ha dichiarato, aggiungendo che l’intervento della giustizia è prioritario per individuare l’aggressore. Anche Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ha espresso solidarietà, lodando il lavoro dei soccorritori e l’équipe medica del Niguarda.
Colleghi e conoscenti di Anna Laura la descrivono come una persona riservata e molto stimata. Alcuni di essi si sono recati in ospedale per sincerarsi delle sue condizioni. Una collega, presente sul posto pochi istanti dopo l’aggressione, ha raccontato: “L’ho vista a terra, urlava e chiedeva aiuto. È stato terribile.”
Indagini in corso: Nessuna ipotesi esclusa
Le forze dell’ordine, guidate dai carabinieri del Nucleo Radiomobile, stanno indagando senza escludere nessuna pista. Si ipotizza che l’attacco possa essere stato casuale, un tentativo di rapina degenerato o un’aggressione da parte di una persona con problemi mentali. Ma non si escludono altre ipotesi. La zona di Porta Nuova, tra le più sorvegliate in città, sta fornendo agli investigatori ulteriori dettagli delle telecamere di sicurezza per comprendere meglio le dinamiche.
I testimoni presenti non hanno notato dinamiche particolari prima del fatto, ma le verifiche continuano in modo scrupoloso. Intanto l’area è stata transennata e le tracce del crimine sono state repertate dagli esperti della scientifica.
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