Esteri

Scatta l’ora X. Trump in volo: “Voglio il cessate il fuoco”. Poi la bordata all’Ue

Il presidente degli Stati Uniti in viaggio verso l'Alaska. Vuole risultati rapidi nei negoziati sulla guerra in Ucraina

Trump Putin Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI
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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di voler ottenere un cessate il fuoco immediato durante l’atteso vertice con il presidente russo Vladimir Putin in Alaska, fissato per stasera alle 21 ore italiane. Trump ha spiegato che “voglio un cessate il fuoco rapidamente. Non so se sarà oggi, ma non sarò contento se non sarà oggi”, sottolineando che l’argomento resta una delle sue priorità negli incontri previsti. Il summit in Alaska comprende incontri bilaterali, negoziati allargati e si concluderà con una conferenza stampa finale.

La bordata all’Ue

Sul volo per il summit, Trump ha detto: “L’Europa non mi dice cosa fare, ma certamente sarà coinvolta nel processo, così come lo sarà Zelensky”. Il presidente americano ha aggiunto che le sue richieste a Putin non dipendono dalle pressioni dei partner europei. Trump ha dichiarato che vuole vedere segnali concreti da parte di Mosca e non ha escluso di abbandonare il vertice se non li riceverà.

L’ultimatum degli Stati Uniti a Putin e le minacce di nuove sanzioni

Il 14 luglio 2025, Trump ha dato alla Russia 50 giorni di tempo per accettare un cessate il fuoco in Ucraina, minacciando sanzioni severe dirette e indirette. Nei giorni successivi, il presidente statunitense ha modificato la scadenza. Durante un incontro in Scozia con il primo ministro britannico Keir Starmer, Trump ha detto di essere deluso da Putin e di essersi “progressivamente allontanato” dal leader russo.

La posizione dell’Ucraina e dei leader europei

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la priorità per i colloqui è il cessate il fuoco, sottolineando l’importanza della partecipazione di Kiev a qualsiasi negoziato che riguardi l’Ucraina. In una conferenza stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, Zelensky ha dichiarato: “Oggi abbiamo parlato di cessate il fuoco. Il presidente Trump ha detto che questa è una delle sue priorità nella conversazione con il presidente Putin”. Merz ha ribadito che i leader europei puntano prima a un cessate il fuoco, poi a un accordo quadro e infine a possibili negoziati sulle questioni territoriali, partendo dalla linea di contatto.

Zelensky, rivolgendosi a Trump dopo una telefonata, ha detto: “Putin sta bluffando dicendo che le sanzioni non funzionano, che non sono nulla. In realtà le sanzioni stanno colpendo duramente l’economia russa”. Trump ha confermato che incontrerà Putin senza la presenza diretta di Zelensky o dei leader europei, ma ha aggiunto che il colloquio in Alaska serve come preparazione per un secondo incontro a cui potrebbe partecipare anche il presidente ucraino.

L’aspettativa di The Donald

Trump ha affermato che, se il vertice di Alaska si concluderà con dei progressi, ci sarà un secondo incontro con la partecipazione di Zelensky. Il presidente statunitense ha detto di voler “apparecchiare la tavola per un secondo vertice”, che potrebbe essere organizzato “quasi immediatamente” dopo il primo faccia a faccia con Putin. Zelensky ha confermato: “Il presidente degli Stati Uniti ne ha parlato più volte. Mi ha detto che dopo l’incontro in Alaska ci saremmo messi in contatto e avremmo discusso tutti i risultati, se ce ne fossero stati, e determinato i nostri prossimi passi”.

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