Commenti all'articolo Quello che non vi hanno detto sulla Repubblica (e no: non fu un plebiscito)

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14 Commenti
Sam
Sam
4 Giugno 2026, 14:05 14:05

Ma mica qui qualcuno ha nostalgia della Monarchia? Spero proprio di no… perché peggio della monarchia c’è solo l’islam…

Carlo Todeschini
Carlo Todeschini
4 Giugno 2026, 13:58 13:58

L’ articolo non dice che a più di 2.500.000 (più del 10% dei possibili aventi diritto) militari fu proibito di votare.

ager
ager
4 Giugno 2026, 10:56 10:56

La data decisiva non fu affatto il 2 giugno del 46, ma il 18 aprile del 48; la “scelta di civiltà”, come la definì Giuseppe Saragat.
E siccome gli stalinisti persero, allora non bisogna ricordarla.

Alessandro Gori
Alessandro Gori
4 Giugno 2026, 10:52 10:52

Ma ci rendiamo conto che il SUD, che oggi rimpiange la antica dominazione borbonica accusando il Nord (presuntamente) legato ai Savoia,di averlo depredato, ha votato in massa in favore della MONARCHIA SABAUDA NORDISTA ???

TOC TOC ! C’È NESSUNO IN CASA???

Fabrizio
Fabrizio
4 Giugno 2026, 10:10 10:10

Così come non potranno mai essere cancellate l’eleganza e la la correttezza del Re Umberto II che accettò di lasciare il Quirinale risparmiando al Paese una guerra civile. Umberto, al quale l’Italia repubblicana riservò l’esilio per tutto il resto della vita, negandogli persino di morire in Patria.

Fabrizio
Fabrizio
4 Giugno 2026, 10:05 10:05

Una cosa è certa: la vittoria della Repubblica non fu netta, né unanime. Ci fu un’altra Italia, in quel 2 giugno 1946, che non si riconobbe in quella dei vincitori nelle urne. E nessuna autocelebrazione repubblicana potrà mai cancellarla.

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