Commenti all'articolo Altro che toghe in sciopero: due buoni motivi per separare le carriere
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24 Commenti
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rosario nicoletti
26 Gennaio 2025, 17:26 17:26
La separazione delle carriere non servirà a nulla se i due CSM rimarranno al guinzaglio delle associazioni e delle relative correnti. E’ il sorteggio dei membri CSM che, se fatto con criterio adeguato, può migliorare la situazione.
honhil
26 Gennaio 2025, 14:57 14:57
Mentre le toghe lanciano il loro “resistere”, il pensiero dei tanti, moltissimi innocenti finiti in carcere e lì, a volte, dimenticati per lustri e lustri, va alle 3 persone che, come da statistica, finiranno in galera senza colpa anche quest’oggi.
stefano.f
26 Gennaio 2025, 13:47 13:47
Possono sempre dimettersi.
Nessuno li obbliga.
Fabry
26 Gennaio 2025, 11:38 11:38
Il problema arriva da lontano. E da una certa mentalità e interpretazione “borbonica” del concetto di stato. Il paesello è sempre il paesello. Si possono simulare voli alti alti, ma gratta gratta…Gli altri puntano a Marte. Qui siamo ancora fermi a gomorra e mare fuori.
Pigi
26 Gennaio 2025, 11:02 11:02
Il discredito è tale che non fanno più notizia anche se si incatenano nudi nelle stazioni.
I titolari di un servizio pessimo non trovano appoggi perché la gente trae la ovvia conclusione che si tratti dei loro interessi contrapposti a quelli della collettività.
Tizy
26 Gennaio 2025, 10:07 10:07
Non si devono separare le carriere, le indagini vanno fatte da un diverso organismo appositamente reclutato,preparato e specializzato per tale attivita’. il magistrato fa il giudice, compito di per sé gia’ gravoso, impegnativo e complesso.Chi sbaglia o non e’ all’altezza dirottato ad altri compiti.
La separazione delle carriere non servirà a nulla se i due CSM rimarranno al guinzaglio delle associazioni e delle relative correnti. E’ il sorteggio dei membri CSM che, se fatto con criterio adeguato, può migliorare la situazione.
Mentre le toghe lanciano il loro “resistere”, il pensiero dei tanti, moltissimi innocenti finiti in carcere e lì, a volte, dimenticati per lustri e lustri, va alle 3 persone che, come da statistica, finiranno in galera senza colpa anche quest’oggi.
Possono sempre dimettersi.
Nessuno li obbliga.
Il problema arriva da lontano. E da una certa mentalità e interpretazione “borbonica” del concetto di stato. Il paesello è sempre il paesello. Si possono simulare voli alti alti, ma gratta gratta…Gli altri puntano a Marte. Qui siamo ancora fermi a gomorra e mare fuori.
Il discredito è tale che non fanno più notizia anche se si incatenano nudi nelle stazioni.
I titolari di un servizio pessimo non trovano appoggi perché la gente trae la ovvia conclusione che si tratti dei loro interessi contrapposti a quelli della collettività.
Non si devono separare le carriere, le indagini vanno fatte da un diverso organismo appositamente reclutato,preparato e specializzato per tale attivita’. il magistrato fa il giudice, compito di per sé gia’ gravoso, impegnativo e complesso.Chi sbaglia o non e’ all’altezza dirottato ad altri compiti.