Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha commentato in modo schietto la questione dell’assegnazione dell’Ambrogino d’Oro, riconoscimento che aveva personalmente ricevuto anni fa. “Allora ragazzi, iniziamo subito da un fatto quasi personale”, ha esordito Cruciani. “Tempo fa io ho ricevuto l’Ambrogino d’Oro, forse anche Parenzo lo ha ricevuto per questa disgraziata trasmissione circa dodici, tredici anni fa. Comunque, mi fu consegnato dall’allora sindaco Pisapia. Ho letto che la mia grande amica avvocato Annamaria Bernardini de Pace, ha detto che se danno l’Ambrogino d’Oro alla Flotilla come simbolo di pace, restituirà il suo. Io col caz*** che restituisco il mio. Lo dico chiaramente, sono molto affezionato a questo Ambrogino d’Oro, è un riconoscimento importante di una città dove vivo da venticinque anni. E anche se lo danno alla Flotilla, cara amica Bernardini de Pace, me ne sbatto i cogli***. Lo dessero pure alla Flotilla, tanto non conta un caz***, ha fallito su tutti i fronti”.
Passando ad un altro tema, il conduttore di Radio24 ha criticato l’uso del termine “transumanza” riferito al ritorno dei palestinesi a Gaza. “Qualcuno usa la parola ‘transumanza’ e viene accusato da imbecilli idioti di utilizzare un termine che riguarda gli animali”, ha affermato Cruciani. “Bisogna essere veramente imbecilli per interpretarlo in un altro modo. Nessuno aveva l’intenzione di identificare le persone che tornano a Gaza come degli animali. È talmente evidente.”
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