Commenti all'articolo Astemi e sottomessi, islamisti perfetti: la sinistra fa la guerra a vino e maiale
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12 Commenti
Albe
9 Giugno 2026, 17:09 17:09
Se i sensibili musulmani non si sentono a casa loro è esattamente perché non è casa loro. E va loro ricordato in ogni occasione possibile che hanno la piena libertà di andare dove desiderano.
Pigi
9 Giugno 2026, 16:30 16:30
Qualcuno si ricorda di quando non si doveva mangiare carne il venerdì?
Qualcuno di noi si offende se al ristorante venerdì vediamo servire bistecche?
La differenza è che noi siamo cresciuti, loro no.
Matio
9 Giugno 2026, 16:19 16:19
Contesto la presenza di qualunque simbolo religioso mussulmano perché manifestazioni di questo tipo rischiano di trasmettere ad alcuni cittadini, di fede cristiana, il messaggio di “non essere a casa loro”.
Maddalena
9 Giugno 2026, 16:14 16:14
se non gli stanno bene le nostre tradizioni …che remigrino tutti!
è ora di svegliarsi.
Pazzesco!
Cristina L.
9 Giugno 2026, 16:06 16:06
E’ una mentalità malata.Ad un pranzo di lavoro,in presenza di musulmani ci è stato consigliato di non ordinare vino e pietanze con carne di maiale per non “offenderli”.E a parte me nessuno ha avuto da obiettare.Questa è sottomissione, per ora culturale. Ho ordinato il risotto con la salsiccia.
Ciccio
9 Giugno 2026, 15:56 15:56
Altro che non si sentono a casa loro! Bisognerebbe prendere ogni mussulmano e infilargli un maiale intero in gola.
Se i sensibili musulmani non si sentono a casa loro è esattamente perché non è casa loro. E va loro ricordato in ogni occasione possibile che hanno la piena libertà di andare dove desiderano.
Qualcuno si ricorda di quando non si doveva mangiare carne il venerdì?
Qualcuno di noi si offende se al ristorante venerdì vediamo servire bistecche?
La differenza è che noi siamo cresciuti, loro no.
Contesto la presenza di qualunque simbolo religioso mussulmano perché manifestazioni di questo tipo rischiano di trasmettere ad alcuni cittadini, di fede cristiana, il messaggio di “non essere a casa loro”.
se non gli stanno bene le nostre tradizioni …che remigrino tutti!
è ora di svegliarsi.
Pazzesco!
E’ una mentalità malata.Ad un pranzo di lavoro,in presenza di musulmani ci è stato consigliato di non ordinare vino e pietanze con carne di maiale per non “offenderli”.E a parte me nessuno ha avuto da obiettare.Questa è sottomissione, per ora culturale. Ho ordinato il risotto con la salsiccia.
Altro che non si sentono a casa loro! Bisognerebbe prendere ogni mussulmano e infilargli un maiale intero in gola.