Per compiacere “Madre Natura” Apple lancia cover scadenti

Niente più cover in pelle per iPhone: eccessiva impronta di carbonio. Ma il nuovo materiale eco-compatibile si dimostra davvero pessimo

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Se Madre Natura fosse un essere umano di che colore avrebbe la pelle? Apple non ha dubbi e noi non stiamo a raccontarvelo in quanto lo avrete immaginati da soli.

In un interminabile video che ha interrotto la presentazione dell’iPhone 15 della settimana scorsa abbiamo potuto vedere Madre Natura che si materializzava nel disco non volante (Apple Park, la sede della società): immaginate un gruppo di marketers seduti attorno a un tavolo in una sala riunioni pulita, moderna e dotata di aria condizionata, intenti a discutere di come mettere in evidenza la strategia e i risultati di sostenibilità di Apple direttamente, appunto, a Madre Natura (impersonata dall’attrice Octavia Spencer).

Una delle iniziative pare soddisfare Madre: da questa settimana non è più possibile acquistare “cover” (protezioni) per l’iPhone in pelle, in quanto secondo la responsabile delle politiche aziendali di Apple il processo produttivo ha un’impronta carbonio eccessiva.

Il materiale di rimpiazzo, eco compatibile of course, si chiama FineWoven (parola che non sono stati in grado di tradurre nel sito italiano). Non trovando molte spiegazioni abbiamo interrogato la IA di Anthropic che afferma trattarsi di “un tessuto innovativo creato grazie all’utilizzo della nanotecnologia, a basso impatto ambientale”.

La recensione di The Verge

Ecco, dunque, a voi la recensione di uno dei principali siti statunitensi che si occupano di tecnologia, The Verge

Amici, quello che avete sentito finora è vero. Le nuove custodie e gli accessori FineWoven per iPhone di Apple sono pessimi. Davvero pessimi. Ci ho riflettuto per tutta la settimana scorsa, guardandoli da diverse angolazioni. Prendendoli in mano, appoggiandoli, accarezzandoli. Sette giorni dopo, ancora non riesco a dare un senso a questi prodotti e non ho altra scelta che dirlo ad alta voce: FineWoven è davvero pessimo. FineWoven è molto lontano dall’essere il materiale premium che è la pelle. Quando ho tirato fuori il portafoglio MagSafe dalla sua scatola, ho potuto vedere chiaramente alcuni punti in cui già mostrava segni di usura lungo i bordi. Anche piccoli batuffoli di lanugine si sono attaccati subito al tessuto. E poi c’è il test con le unghie. Se metto una di queste custodie sul mio telefono, inevitabilmente la graffierò per sbaglio con il bordo tagliente di un’unghia, o verrà a contatto con le mie chiavi dell’auto. E quando graffi il FineWoven, i risultati sembrano permanenti. Quando abbiamo ispezionato le custodie per la prima volta dopo averle prese all’Apple Park, il caporedattore di The Verge Nilay Patel ne ha presa una e ci ha fatto scorrere sopra le unghie cinque volte – ed è bastato questo per lasciare una scia di graffi indelebili sul tessuto. I graffi sono ancora lì una settimana dopo, non importa quante volte abbia provato a “lucidarli” strofinandoci sopra il dito. Sto cercando di immaginare come sarebbe questa custodia dopo un anno passato sul fondo della mia borsa, soggetta alla polvere e ai batuffoli, o ai graffi casuali di unghie e chiavi. Non riesco proprio a immaginare come questo materiale possa invecchiare con grazia. Le custodie in pelle avevano i loro problemi, ma quando la pelle si fa vecchia, almeno sembra bella – ma questa custodia di stoffa graffiata e impolverata senza dubbio no.  

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