“Avete fatto entrare in Italia torturatori libici”. Capezzone vs Magi

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Daniele Capezzone durissimo sul “fiore all’occhiello della bontà” del deputato di +Europa, Riccardo Magi: “Tutti gli altri Paesi si scelgono gli immigrati”, dice Capezzone, “voi invece facevate i mozzi di Carola Rackete che portava i torturatori libici e speronava una nave della guardia di finanza”.

Dalla puntata di Quarta Repubblica del 1° giugno 2020

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10 Commenti

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  1. Ossessione suo migranti.. siete in disco rotto,vi ci manderei a patire ciò che patisce quella gente che emigra per chiare responsabilità del buon occidente…ma ossessione antimigranti vi annebbia

  2. Siamo stanchi di fare i buonisti. Qui in italia entra di tutto, dai ladri agli stupratori. Mi fanno ridere quelli che dicono : italiani razzisti. Forse i razzisti sono gli altri verso italiani. Che schifo.

  3. Al massimo della bontà, far sbarcare i clandestini, affondare la nave, imbarcare questi su un’altra nave ben riforcita e tenerla al largo fino a che i colleghi europei si facciano sentire e se qualche buonista o stato reclama è libero di farli sbarcare nel suo porto. L’ITALIA HA DATO PROVA DI ESSERE UN PAESE ACCOGLIENTE MA ADESSO BASTA. MANCA L’ULTIMA GOCCIA E IL VASO SI RIVERSERÀ SU DI VOI. BRANCO DI INCAPACI.

  4. A organizzare quel tipo di sbarchi, con gente di cui cioè non si sa proprio niente, in verità, ci hanno da sempre pensato i governi dal fondotinta rosso: ed è tornato a farlo questo esecutivo. Con Bellanova in testa: che per dare il massimo del risalto possibile si è inventata la sua sanatoria. Sanatoria da subito contestata dagli stessi extracomunitari e che sembra abbia già fatto registrare un flop tombale.
    Il classico esempio insomma di un ministro che non sa quello che dice: anche se in questo caso la lacrimosa Bellanova intingeva il suo ideologico ditino nella torta governativa, per il semplice gusto di farlo e, soprattutto, per godere di un momento di attenzione per quanto è lungo e largo lo Stivale.
    Ma la carognata vera, quella che ha dato il là ai commercianti di carne umana e alle varie Ong e coop rosse, bianche e di colore cirricaca di posizionarsi strategicamente sui pioli di questa scala truffaldina, è stata la sceneggiata in favore di telecamere della ministra al fine di annunciare Urbi et Orbi il via libera alla invasione. Poiché, indipendentemente da come infiocchetta di volta in volta il pacco la sinistra, il risultato è sempre il medesimo: invasione.
    Con il sottostante magna magna della solita compagnia di giro a danno di quella larghissima fascia di italiani che sorella povertà fa fatica ad abbracciare data la sua estesa dimensione.

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