Basta con gli astropiddini!

cristoforetti astropaolo

C’era una volta Astrosamantha, con l’acca, al secolo terrestre Cristoforetti, la prima donna italiana a finire nello spazio, e vai di luogocomunismo in rosa, volto politicamente corretto e dunque banale di una missione epocale che avrebbe dovuto portare risultati storici nella ricerca spaziale, un piccolo passo per la donna, un grande passo per l’umanità. Al dunque, degli attesi – e promessi – riscontri scientifici nessuna traccia, nessuna comunicazione nota; al loro posto, la sponsorizzazione dalla capsula di una marca di riso e piselli, di un caffè liofilizzato, della Expo che si scriveva Expo ma si leggeva Pd, con un Renzi che moriva dalla voglia di arruolare l’eroina siderale una volta tornata alla base, a condire tutto gli strategici collegamenti via satellite col ciambellano organico, Fabio Fazio, lei che faceva le capriole, giocherellava con un microfonone sempre alzato per via dell’assenza di gravità, addirittura si tagliava i capelli ritti in testa. Un trionfo!

Tornata tra noi, Astrosamantha ha fatto un figlio, un paio di libri, per grandi e per piccini ma comunque sempre su di lei medesima in quanto ella ha una opinione siderea di sè, una serie di sermoni petalosi sul potere delle donne ed altre faccende valoriali di stampo progressiste, cioè banale, ha orbitato attorno a una candidatura piddina (“ma io non ne so niente”, si schermiva lei), infine ha lasciato l’Aeronautica per una avviluppata storia di concorrenze e gelosie.

Intanto l’aveva sostituita nello spazio AstroPaolo, senz’acca, ma un po’ come una meteora. Adesso c’è Astroluca, che continua la radiosa tradizione astronarcisistica: prima assicura che, dalla navicella, scorge i cambiamenti climatici (invidia luciferina di Greta, che, inchiodata a terra, al massimo riesce a “vedere la CO2”), poi, anche lui, tra un’acrobazia e l’altra si spreca in predicozzi stellari, numeri di prestigiditazione, collegamenti al massimo livello: Mattarella, Jovanotti, Juseppi, che sul piano intellettuale si equivalgono (gli ultimi due, almeno). Ma lo fa per la Scienza, con la maiuscola, come la pronuncia Piero Angela.

Intanto che aspettiamo e che speriamo, vorremmo sommessamente dire che ‘sti astronomi ci hanno rotto un po’ i maroni: più li mandi su e più ti tirano giù, sono immancabili testimonial dei governi dalle 50 sfumature di rosso, si abbandonano a considerazioni di insostenibile leggerezza dell’essere antigravitazionali, al grado zero di profondità. Sarà l’altitudine, ma più li mandi su e più ti tornano su: più che astronomi, a volte paiono astrologhi. Sembra tutto un gioco e invece dietro s’intuiscono ragioni le più disparate: politicanti, euromilitanti, magnifiche e progressive, ma assai poco tecniche. La Scienza (maiuscolo, per la Madonna!) come foglia di fico, pretesto, mitopoiesi per mitopugnette: “Caro Astroluca”, “Caro Presidente”.

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13 Commenti

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  1. La simbologia della sinistra in un ritiro di partito presso un monastero indica Il tentativo di un prelievo elettorale con le forze clericali. La cosa sembrerebbe inverosimile data la struttura laica dei rossi.

    Il comunismo presenta vari passaggi che li accomunano nella forma, ma nella sostanza sono all’opposto in quanto una risulta totalmente mancante della spiritualità dei clericali.

    Come dire; l’accoppiamento di un animale a sangue freddo e uno a sangue caldo.

    Tuttavia, tutto è possibile basta vedere l’accoppiata dei giallo-rossi costruita sopra una colata stromboliana di insulti reciproci.

    Vale più la poltrona che la propria dignità.

  2. Sono confinto che al Papa(nn quello vero)se quelli che lui reputa degli a******i,avessero detto che il problema dell’Italia erano i negrotti…avrebbe avuto un occhio di riguardo e avrebbe visto quanto l’ominicchio scompare d’innanzi all’uomo.

    Oppure,più prosaicamente,venne deriso quando da piccolo disse di voler fare l’astronauta…da quel giorno nn fu più lo stesso.

    Bisogna empatizzare col prossimo e le sue sofferenze.

    Se uno prende calci in **** da bambinetto e nn si interviene subito con un supporto,sono due strade le strade che l’aspettano.

    O soccombe,oppure si incattivisce.

    Come il nano giudice narrato dal De André.

  3. Gli astronauti, se proprio vogliono discutere di inquinamento, potrebbero rimanere nel loro ambito parlando delle tonnellate di rifiuti “spaziali” che orbitano intorno alla Terra e dovuti proprio alle missioni dell’uomo.

    Quando chiunque potrà permettersi un volo al di fuori dell’atmosfera sono sicuro cambieremo, almeno in parte, il modo di guardare al nostro pianeta perché avremo tutta un’altra prospettiva.

  4. Tutto pur di denigrare una parte politica (ma poi sarà vero che è una parte politica?)

    Tutto. Anche denigrare la propria nazione. Alla faccia del patriottismo sovranismo.

    • Denigrare…caro Sal ma la tua parte politica fa di tutto per essere denigrata; anche se lo zinga ha radunato le truppe in un eremo al freddo (ma il catering è di categoria lusso ed a dormire vanno tutti negli alberghi da 4 star in su, detto dalla Fedeli ieri a “un giorno da pecora”), se dice che non conosce le sardine e poi le vuole inglobare “per una la più ampia possibile convergenza”, se giura eterna fedeltà ai decomponendi 5S, siamo sempre al solito punto: tentano con tutte le forze di sopravvivere in questo imbrogliando quelli che una volta erano i duri e puri della sinistra, cioè la classe operaia alla quale si guarda bene dal fare riferimento. Quanto ai vari “astroquàelà” sarebbe bene che si facessero umili ricordando che le loro passeggiate extra veicolari non valgono, adesso, un volo di Chuck Yeager sul Bell X15 un missile quasi senza ali su cui per la prima volta l’uomo infranse il muro del suono. Anche quello con un cruscotto che pareva quella della mia 500L, quella del 1968, tanto per intenderci.

      • Non capisco cosa c’è da denigrare se un partito importante della vita politica italiana apre un momento di riflessione e di rinnovamento sul proprio ruolo futuro.

        Dov’è la riflessione seria, la riflessione politica su un evento così importante?

        Non c’è perché nessuno di voi è capace di farla: solo battute cretine e prese in giro.

        • ricadi sempre nel tuo eterno narcisismo isolante; non ti rendi conto che il cd partito importante è in questo momento una accozzaglia di indefinibili in cerca di identità. Futuro ? Se giurano fedeltà ai 5S di futuro non ne hanno nemmeno un briciolo. Ridicoli loro e la location scelta per fare scena. Mancavano solo i sai e le ciotole per la broda francescana. Ad maiora Sal.

        • Apprezzo la Sua riflessione e la Sua pacatezza ,ma il partito di cui parla delegittima continuamente il suo avversario o meglio nemico ,prima la dc poi berlusconi ed ora il suo Lega-FDI additandoli al pubblico ludibrio come i nuovi fascisti squadristi razzisti (metta Lei gli ..isti che preferisce). In pratica se non governa la sinistra ovvero i comunisti eredi di una ideologia assassina e fallimentare quanto e più del nazi-fascismo ,la democrazia è in pericolo. Francamente non ho alcun rispetto di partiti del genere e alcun desiderio di confronto.

  5. Ho appena finito di leggere il libro della Fallaci “quel giorno sulla luna” e, tutto questo glamour che continuiamo a coltivare attorno agli italiani che sono andati nello spazio continua a darmi fastidio. E allora mi viene da paragonare i rischi che hanno corso i vari personaggi che hanno portato avanti i progetti americani Gemini e Apollo, prima di loro i vari Gagarin, Tereskova, Glenn, Schirra ed cento altri ancora, Grissom e compagni che sono bruciati, con quelli che hanno corso questi ultimi divi che paiono vivere in un salotto. Il Lem aveva dieci strumenti a bordo fra cui tre leve (si, leve), Gagarin ne aveva la metà, Glenn forse tre o quattro, questi viaggiano all’interno di un grande computer, caldo e freddo, pasti regolari e magari anche qualche cosa di pruriginoso. Che poi si prestino a sponsorizzare una parte politica in questo aiutati dalla tv pubblica, beh…. hanno scassato i maroni, loro e tutti quelli che collegandosi con loro, hanno condiviso visibilità, momenti di gloria e spese pubbliche per uno scopo che ancora oggi nessuno sa se serva a qualcosa. Le vicende della Cristoforetti la dicono lunga sul misticismo che questi vanno tentando di farci credere.

    • Eh sì anche Cristoforo Colombo è andato in America con tre caravelle in due mesi. E non aveva neanche il wifi.

      Siamo davvero dei privilegiati, mi sembra inutile prendere un 747 per andare a new york

  6. La scelta dei nostri astronauti, dove su 100 possibili candidati di pari valore, questa ricada su un aderente al militante di partito di maggioranza mi sembra ovvia.

    Questo non toglie nulla alle loro capacità dimostrate sul campo e al loro valore, che poi questi personaggi tentino di portare lustro a chi li ha favoriti mi sembra corretto.

    Non è corretto chi come la Cecile Kyenge PD sputa sugli italiani che l’hanno portata al parlamento europeo.

    Questi personaggi sono al di sopra della realtà di tutti i giorni per cui potremmo discutere sulle loro idee politiche, ma non sulle loro qualità personali.

  7. Dire che questo post é pietoso non rende l’idea. Secondo me nasce da un’invidia infinita per chi ha ottenuto risultati e superato prove che il fenomeno estensore di questa sciocchezza no. Potrebbe aspirare ad affrontare nemmeno in 10 vite. Leggere i curricula di questi professionisti mette un pô di vergogna anche a chi ha un più che rispettabile curriculum accademico, stiamo persone che hanno saputo investire la loro vita tra mille difficoltà per raggiungere un sogno, quello di andare nello spazio, che accumuna milioni di persone. Se poi ci si chiede quali siano le ricadute, beh si diventa anche più imbarazzanti perché bastano 3 minuti sul sito dell’ESA per scoprirlo. Ma non sono nazistoidi, quindi a Porro non piacciono. Disgustoso

  8. Fatichiamo comprendere questa penosa esibizione bisex di idiozia umana conquistatrice spazio…ma vera droga di ultimi cento anni è tecnologia incantafessi per eccellenza… bipede idiota si sa ama avere qualcosa a cui appoggiare…fosse pure la…nebbia…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

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