Commenti all'articolo Biennale di Venezia: si dimette l’intera giuria internazionale
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13 Commenti
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barbara 1
30 Aprile 2026, 22:15 22:15
Ma se la Biennale è 1 ente autonomo, xché la politica mette il becco sulle sue scelte cercando di condizionarle? Che se poi il motivo per escludere Russia e Israele è che sono brutti sporchi e cattivi, perché sono presenti senza contestazioni notori sponsor del terrorismo e vari regimi sanguinari?
alle
30 Aprile 2026, 22:13 22:13
basta cedere alle assurde richieste sinistroidi. avanti cosí Buttafuoco, una grande lezione anche alla Meloni.
Flavio Pantarotto
30 Aprile 2026, 21:36 21:36
Un grande “primo passo”, Nobel a Buttafuoco.
Una “giurìa popolare” di appassionati visitatori paganti. Sconosciuti, quasi anonimi.
Spero che i pareri espressi dai partecipanti siano garantiti da “L’associazione non comunicherà a parti terze i nomi dei votanti né alcuna altra informazione…”.
Geometra 67
30 Aprile 2026, 21:24 21:24
Ma siamo sicuri che la Meloni di oggi sia la stessa persona che faceva la campagna elettorale anni fa? Sarà mica un sosia? Cavolo che fregatura!!
Marina Vb
30 Aprile 2026, 20:15 20:15
Una commissione tutta al femminile, per la prima volta.
Problema già risolto: al loro posto, a giudicare il migliore artista e il miglior Padiglione nazionale saranno i visitatori: lo ha annunciato la Fondazione dopo le loro dimissioni.
Più democratico di così.
Cristina L.
30 Aprile 2026, 20:10 20:10
Buttafuoco a quanto pare non è simile a Giuli. E forse neanche a Meloni.
Ma se la Biennale è 1 ente autonomo, xché la politica mette il becco sulle sue scelte cercando di condizionarle? Che se poi il motivo per escludere Russia e Israele è che sono brutti sporchi e cattivi, perché sono presenti senza contestazioni notori sponsor del terrorismo e vari regimi sanguinari?
basta cedere alle assurde richieste sinistroidi. avanti cosí Buttafuoco, una grande lezione anche alla Meloni.
Un grande “primo passo”, Nobel a Buttafuoco.
Una “giurìa popolare” di appassionati visitatori paganti. Sconosciuti, quasi anonimi.
Spero che i pareri espressi dai partecipanti siano garantiti da “L’associazione non comunicherà a parti terze i nomi dei votanti né alcuna altra informazione…”.
Ma siamo sicuri che la Meloni di oggi sia la stessa persona che faceva la campagna elettorale anni fa? Sarà mica un sosia? Cavolo che fregatura!!
Una commissione tutta al femminile, per la prima volta.
Problema già risolto: al loro posto, a giudicare il migliore artista e il miglior Padiglione nazionale saranno i visitatori: lo ha annunciato la Fondazione dopo le loro dimissioni.
Più democratico di così.
Buttafuoco a quanto pare non è simile a Giuli. E forse neanche a Meloni.