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Buzzi aveva ragione: l’immigrazione è un business - Seconda parte

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Per ora sono arrivati circa 23 milioni ma ne sono stati stanziati 50 per finanziare un totale di 45 progetti. Progetti che consistono nel rafforzare, costruire, ampliare moschee e centri islamici. La somma più alta: 5 milioni per Bergamo. Subito dopo Roma centocelle: 4 milioni. I finanziamenti sono diretti soprattutto al Nord e in Sicilia. Sottolineiamo: non c’è niente di illegale. C’è forse una questione culturale. Il Qatar sponsorizza una versione ultra conservatrice dell’islam e lo fa nella ancora giovane comunità islamica italiana. Cosa che rende potenzialmente più difficile l’integrazione.

Bene. Le due notizie sono irrelate. Beh. Insomma. Da una parte porti aperti (per fare soldi), dall’altra un mare di soldi per insegnare agli immigrati una versione fondamentalista dell’islam. Mettete insieme le due cose e immaginate il futuro.

Alessandro Gnocchi, 24 ottobre 2019

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13 Commenti
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Albert Nextein
Albert Nextein
26 Ottobre 2019 10:33

Non esiste buon senso e neppure pragmatismo nelle politiche immigratorie del governo italiano, da decenni.
Si tratta di provvedimenti criminosi e criminogeni posti in essere alla rinfusa, sulla spinta di ideologie superate, corruzione, clientele.
Come tutta l’attività governativa, peraltro.
Si tratta di delinquenti ed ottusi che muovono le leve del potere imponendo ai sudditi italiani vessazioni di ogni genere.

Marcello.508
Marcello.508
25 Ottobre 2019 10:13

«Ogni Stato ha il diritto di regolare i flussi migratori e di attuare politiche dettate dalle esigenze generali del bene comune, ma sempre assicurando il rispetto della dignità di ogni persona umana. Il diritto della persona ad emigrare è iscritto tra i diritti umani fondamentali, con facoltà per ciascuno di stabilirsi dove crede più opportuno per una migliore realizzazione delle sue capacità e aspirazioni e dei suoi progetti. Nel contesto socio-politico attuale, però, prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra.» (Benedetto XVI°, 2013 “99ma giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato“). Io sto con il Papa emerito ancorché ogni stato, nel caso specifico quelli membri della Ue, dovrebbe guardare al di là delle spiagge libiche, tunisine, egiziane etc. e valutare quel che accade. Il problema, dunque, va risolto all’interno del continente africano (ma non solo), laddove si annidano interessi economici che, come ha dichiarato Buzzi, sono estremamente “prolifici” nel business del traffico di esseri umani messo in atto da mafie di vario genere, traffico in cui e in itinere ci fanno la cresta altri appartenenti a organizzazioni criminali. Fatto salvo il fatto che il soccorso in mare è dovuto, la Ue – tramite azioni del commissario alle migrazioni, dovrebbe intervenire per stroncare (in… Leggi il resto »

art3mide
art3mide
25 Ottobre 2019 9:35

quanto aveva ragione Oriana!

montezuma
montezuma
25 Ottobre 2019 7:37

Difficile comprendere chi appoggia questa tratta infame in qualsiasi modo. Ancora più difficile capire chi li vota

giovanni
giovanni
24 Ottobre 2019 20:08

lo hanno capito tutti tranne le zecche rosse

ANGELO CASULLI
ANGELO CASULLI
24 Ottobre 2019 18:24

PERCHE SI CHIAMA NAZIONALE ITALIANA PRENDENDO IL MEGLIO DEI VARI CLUB PROVOTE A FARLO AL GOVERNO SENZA LITIGARE TUTTI INSIEME POTETE RISOLVERE LO SPERPERO DI DENARO PUBLICO E I VARI PROBLEMI CHE AFLIGONO IL CITTADINO PROVATE ANCHE VOI A VINCERE I MONDIALI CAMBIANDO IL SISTEMA IL PROBLEMA E CHE CI SONO MOLTI INTERESSI VOLEVO ESTERNARE IL MIO PENSIERO MA PROVATE A FARE IN’ITALIA MIGLIORE VINCETE IL MONDIALE E VINCERANNO TUTTI GLITALIANI .