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Buzzi aveva ragione: l’immigrazione è un business - Seconda parte

Per ora sono arrivati circa 23 milioni ma ne sono stati stanziati 50 per finanziare un totale di 45 progetti. Progetti che consistono nel rafforzare, costruire, ampliare moschee e centri islamici. La somma più alta: 5 milioni per Bergamo. Subito dopo Roma centocelle: 4 milioni. I finanziamenti sono diretti soprattutto al Nord e in Sicilia. Sottolineiamo: non c’è niente di illegale. C’è forse una questione culturale. Il Qatar sponsorizza una versione ultra conservatrice dell’islam e lo fa nella ancora giovane comunità islamica italiana. Cosa che rende potenzialmente più difficile l’integrazione.

Bene. Le due notizie sono irrelate. Beh. Insomma. Da una parte porti aperti (per fare soldi), dall’altra un mare di soldi per insegnare agli immigrati una versione fondamentalista dell’islam. Mettete insieme le due cose e immaginate il futuro.

Alessandro Gnocchi, 24 ottobre 2019

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