Commenti all'articolo Caro Bersani, a tutto c’è un limite

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Giovanni
Giovanni
20 Novembre 2020 10:55

Perché scusi, ha detto delle falsità Bersani ?
O ha detto quello che è di dominio pubblico ed evidenziato in modo incontrovertibile dalle dichiarazioni dei redditi ?
Io sono un semplice impiegato e l’ultimo cud riportava la cifra di 34.000 € lordi.
Lo sa che risulto fra i più ricchi d’Italia ?

Mario
Mario
27 Ottobre 2020 17:51

Questo articolo dimostra come noi italiani ci stiamo avvitando e crogiolando nel nostro campanilismo provinciale. Con la morte ,voluta dalla bce, della inflazione e dei rapporti di cambio e sopratutto con la morte della borsa italiana venduta e falsificata, abbiano perso completamente la nostra sana visione internazionale di una volta. Gli italiani sono diventati tutti dei “Tony manero” dell’economia e sopratutto della politica. Tutti “inkazzati Neri maneri”!! Perche’ non e’ piu’ come una volta! Parliamo senza riuscire a testare il polso alla economia e alla politica internazionale. Nessuno vuole rendersi conto del “mirroring di sistema” e dei sistemi informatici che hanno cambiato le economie del terzo e quarto Mondo. Il sistema europeo ha sterilizzato il nostro pensiero e la nostra storia. Rendersene conto e’ un primo passo per cambiare linguaggio e introdurre nuovi neologismi adeguati a percepire la realta’ economica.Bersani e la sinistra pensano di poter distribuire cio’ che l’europa si e’ gia’ mangiata per sterilizzare inflazione e spread! E il risultato e’ sotto gli occhi e il portagoglio di tutti, indipendentemente dal covid. Diciamocelo francamente! Siamo I sostenitori di un patrimonio gia’ speso dai politici…molte volte! Ogni frase. che contiene la parola euro lascia tutti incapaci di focalizzare il significato della stessa. Per alcuni la retribuzione assomiglia ad una “mancia” e per altri, lavoratori stranieri, rappresenta Una fortuna da… Leggi il resto »

enrico
enrico
25 Ottobre 2020 19:38

Io sarei d’accordo sul dare un contributo rispetto a quello che si è guadagnato l’anno precedente. Ma cosa c’è di male in questo? Se dichiari 100 lavorando ti do 70 e te ne stai a casa

Alessandro
Alessandro
25 Ottobre 2020 6:46

Fanno accettare al paese la loro follia come male minore rispetto ad un pericolo fascista che creano ad arte.
Porteranno il paese ad accettare qualsiasi altra cosa pur di evitare la loro follia.

Guseppe Spotti
Guseppe Spotti
24 Ottobre 2020 21:14

Bersani un brillante cabarettista col cervello di una foca

Claudio De Laurentiis
Claudio De Laurentiis
24 Ottobre 2020 18:15

Buongiorno, aggiungo un elemento in merito alla determinazione dei Ristori: chi si ricorda delle attività aperte nel 2020?
Noi ad esempio abbiamo iniziato l’attività da gennaio 2020. Di conseguenza nel corso del 2019, pur risultanti attivi come società, non abbiamo fatturato.
Di conseguenza siamo stati praticamente esclusi dalle agevolazioni: Ristoro solo di 2.000 € in quanto manca fatturato 2019, credito imposta locazione solo per il mese di marzo, in cui non era richiesto il parametro di calo del fatturato, finanziamenti con garanzia governativa impossibili per la stessa ragione.
SIAMO DUNQUE CONDANNATI DAL GOVERNO ALL’ESTINZIONE NONOSTANTE SI PARLI DI “NESSUNO RIMARRA’ SOLO, LO STATO C’E’!” appunto.
Abbiamo rischiato in un’attività imprenditoriale in questo sfortunato anno 2020 e abbiamo 12 mesi di ritardo, rispetto ai parametri di fatturato richiesti e per questo siamo destinati a sparire?
Non meritiamo neanche gli stessi aiuti a cui nostri colleghi / concorrenti hanno diritto?
Com’è possibile che le norme si siano “dimenticate” di tutte le imprese di nuova costituzione che ancora più di altre dovrebbero essere protette, visto che sono più deboli e con poca storia alle spalle, anche se con grande entusiasmo e voglia di fare.
Abbiamo assoluto bisogno di attenzione e di aiuto come tutte le altre realtà del settore.