Commenti all'articolo Caro Porro, chi ha scioperato non sa cos’è il lavoro

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Freeskipper Italia
11 Dicembre 2020 14:42

Sempre addosso agli Statali. Adesso non possono neppure ‘scioperare’!? La vita, ma anche il lavoro, è a volte una questione di scelte, più o meno giuste, più o meno sbagliate, ma pur sempre lasciate al libero arbitrio. Pertanto chi per libera scelta o magari per necessità oggi si ritrova a fare il dipendente pubblico oppure il libero professionista, l’artigiano o il commerciante, già sapeva illo tempore a cosa andava incontro. Il dipendente pubblico, ad un lavoro con uno “stipendio fisso”, pochi soldi (maledetti e subito!), ferie e malattia, scarse soddisfazioni, zero margini di carriera, tassazione alla fonte e un pubblico concorso per accedere ai ruoli di qualsiasi livello e settore. La partita Iva, tutto l’esatto contrario. E allora quando poi si diventa… ‘grandi’, c’è poco di cui lagnarsi. Non per questo il lavoratore – pubblico o privato che sia, oppure la partita Iva – deve rinunciare al ‘diritto-dovere’ di rivendicare migliori condizioni di lavoro e perché no, anche scioperando! Ora, accanirsi contro i dipendenti pubblici tacciandoli di ogni ‘male’, facendone di tutta l’erba un fascio e mettendoli in croce perché il ‘9 dicembre u.s. sono scesi in sciopero’, è puro accanimento nei confronti di una categoria di lavoratori che non sta rubando niente a nessuno, ma che è stata pesantemente penalizzata dal passaggio dalla Lira all’Euro, che di fatto ne… Leggi il resto »

Raffaello Rota
Raffaello Rota
11 Dicembre 2020 14:14

Complimenti il giovane trentenne è molto più saggio dei vecchi caproni ciarlatani dei sindacati !

Valter
Valter
11 Dicembre 2020 10:51

Bravo il tecnico di
Radiologia che ha compreso lo stile del giuramento di Ippocrate

carlo
carlo
11 Dicembre 2020 9:34

Dire che non esiste diritto allo sciopero se non esiste diritto al lavoro, mi sembra proprio una frase fatta. Io sono un dipendente pubblico e non me ne vergogno: se penso di dover scioperare per qualcosa, sciopero. E se lo sciopero crea disturbo e disservizi, meglio: significa che è riuscito. Non ho partecipato a questo sciopero, non perché mi reputi un privilegiato che in qualche modo dovrebbe dir “grazie” per cosa? Per ciò che gli è dovuto? Dovrei vergognarmi di uno stipendio in cambio del mio lavoro? No di certo! Anzi, vorrei uno stipendio più alto. No, non ho partecipato perché è uno sciopero insensato, da parac…li che vogliono farsi una settimana di vacanza. E’ ridicolo lo sciopero fatto dopo una festività e un giorno di ponte. Lo sciopero deve avere un senso, dev’essere serio, dev’essere raro e ci dev’essere la PAURA che venga veramente indetto uno sciopero. E infatti, non ho mai scioperato. Lo sciopero non dev’essere una roba che faccia dire: “toh, guardali là, i dipendenti pubblici che s’allungano in week-end”. Dovrebbe esser qualcosa che faccia dire: “speriamo non scioperino veramente!”.