Caro Porro, in questi giorni leggo spesso sul suo sito notizie relative a nuove imposizioni fiscali che il nostro governo sta alacremente implementando ma io vorrei con questa mia lettera soffermarmi su un aspetto che non è sicuramente nuovo ma che io ho scoperto dolorosamente in tempi recenti.
Sono un pensionato che, per motivi familiari, vive da alcuni anni in Austria. Incasso la mia pensione dall’INPS al lordo e pago le tasse qui in Austria questo non per risparmiare, visto che le percentuali applicate sono più o meno le stesse che in Italia ma per comodità. Possiedo però alcuni appartamentini in Italia affittati ad Equo Canone sul quale ho sempre pagato la Cedolare Secca. Ho sempre avuto problemi con l’Agenzia delle Entrate perché regolarmente non trova i miei bonifici effettuati dall’estero sul corretto C/C come segnalato sul sito della stessa e ricevo delle ingiunzioni di pagamento che mi costringono a rientrare e dopo aver preso appuntamento portare tutta la documentazione e cercare di risolvere la pratica. Cosa che spesso non è ne semplice ne veloce al punto cha da un paio di anni, per evitare lo stesso problema, due volte all’anno rientro e pago le scadenze in una banca italiana tramite l’F24.
Ma la scoperta più dolorosa l’ho avuta alcuni mesi fa quando ho ricevuto la solita ingiunzione relativa all’anno fiscale 2021. In effetti in quell’anno, anche perché in quel periodo la mia salute mi ha dato dei problemi, ho proprio dimenticato di fare il Modello Unico e di conseguenza anche di pagare la Cedolare Secca. Cedolare che ho pagato l’anno successivo in un’unica rata. Il mio consulente fiscale all´epoca mi aveva segnalato che avrei dovuto pagare delle sanzioni e anche degli interessi ma la sorpresa spiacevole è stata che mentre gli interessi in effetti sono logici le sanzioni sono assurde e vengono calcolate due volte perché le scadenze saltate sono due e cioè l’acconto e il saldo.
Da un calcolo veloce ne è risultato che la cifra da pagare per chiudere la pratica supera il 30% dell’importo che ho pagato con un anno di ritardo (per essere precisi l’acconto con un anno e il saldo con circa sei mesi).
Siccome in questi anni ho sentito spesso parlare di Fisco Amico mi è venuto in mente un proverbio che usano spesso qui in Austria che dice: “Con amici di questa fatta non mi serve nessun nemico”.
Ringraziandola per l’attenzione la saluto cordialmente.
Olivo Matuella
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


