La posta dei lettori

Caro Porro, il concorso da notaio coi “santi” per i “raccomandati”? Ti svelo un segreto

Sul sito del Consiglio nazionale spunta un documento con strani commenti a fianco dei candidati. In questi giorni previsto l'orale

concorso notarile Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI
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Caro Porro, ho quasi 35 anni, sto dedicando anni di studio a questa professione ed al concorso da notaio, sacrificando anche la vita familiare, e sono una dei tanti candidati che purtroppo non ha passato gli scritti e che a giugno dovrà rifare nuovamente il concorso notarile, un concorso che dovrebbe essere meritocratico, selettivo con il quale viene istituto il soggetto per eccellenza “super Partes” il Notaio.

Attualmente lavoro da 5 anni presso un Notaio, e credo che in questi anni abbia appresso molto della professione, anche se non si finirà mai di studiare e di imparare.

Come tutti i concorsi, ho sempre pensato che ci fosse qualche soggetto raccomandato, ma che comunque per la maggior parte fosse effettivamente meritocratico; tuttavia ho iniziato ad avere i miei dubbi con il concorso sostenuto nel 2022. Dopo l’esito della graduatoria degli scritti, avendo potuto visionare gli elaborati corretti ed il verbale, ho provato solo molta amarezza.

In primis perché ovviamente si possono fare errori, ma che la commissione considera tutti gravemente insufficienti ed allora sorge la domanda spontanea “se c’è un voto minimo ed un voto massimo, con quale criterio si giudicano gli elaborati? Quale può considerarsi un errore minimo?”, ma soprattutto amarezza perché hanno segnalato errori che non c’erano, dimostrando che l’elaborato ad un certo punto non è stato più letto o segnalato errori in formule notarili che uso quotidianamente nel mio lavoro, ed anche qui sorge spontanea la domanda “allora il notaio presso il quale lavoro, stipula atti nulli?” Eppure sono 27 anni che fa questa professione. Oppure altri errori che in alcuni casi non sono stati considerati tali per altri candidati che poi hanno superato il concorso.

A suo tempo ho preferito non fare ricorso solo per rassegnazione, perché ero una goccia in mezzo al mare, Don Chisciotte contro i mulini a vento e per paura promuovendo un ricorso, avrebbero potuto bocciarmi agli altri scritti o all’orale e per paura di pregiudicarmi i prossimi concorsi.

Il concorso del 2024 l’ho affrontato un po’ amareggiata e rassegnata visto, il precedente ma comunque l’ho sostenuto.

Il 18 febbraio quando sono usciti i risultati ho notato subito qualcosa di strano, una graduatoria non normale come le solite, ma non capivo così come non capiva il notaio dove lavoro.

Leggere i nomi dei santi che sono palesemente nomi in codice per soggetti raccomandati, e non voglio immaginare la raccomandazione ricevuta dal candidato chiamato “Papa”, o del “graziato al commerciale”, altro palesemente soggetto che non avrebbe passato il concorso in altre occasioni o ai commenti “secondo Astone é carina” o “per me è uomo e per lei è donna”, lasciano solo l’amaro in bocca dove ancora una volta si dimostra che se non si hanno le “giuste conoscenze” non si va avanti.

E allora la domanda è perché loro devono fare l’orale? Perché devono diventare notaio soggetti che palesemente hanno superato gli scritti solo per raccomandazione?

Un concorso che dovrebbe essere rivisto profondamente, a partire dal limite di consegne così come ai criteri di correzione, ai lunghissimi tempi di attesa. Infatti noi candidati dobbiamo consegnare tre elaborati, però se la commissione reputa anche solo un elaborato non sufficiente, gli altri non vengono corretti, e perché? Perché io devo consegnare tre elaborati, ma la commissione non li corregge? Non ho diritto di sapere se ho sbagliato tutti e tre o solo alcuni di questi? E’ un diritto mio e di chi come me studia anni, fa sacrifici anche con le proprie famiglie, passa le tre giornate intere infernali fino a tarda sera ad elaborare le tracce per poi cosa per non essere neanche corrette o se corrette neanche lette come dovrebbero.

Se davvero la politica ed il Ministero della Giustizia vuole dimostrare che il concorso notarile sia un concorso meritocratico e selettivo dovrebbe fare qualcosa, annullare lo stesso e far ripetere lo stesso ai soggetti ad oggi ammessi agli orali! Punire i soggetti in commissione che sono palesemente soggetti non in grado di poter esercitare le professioni nobili che ricoprono.

A dimostrazione di quanto scritto, vi allego il file incriminato e scaricato dal CNN prima che venisse rimosso unitamente ai miei verbali, specie quello del 2022 nel quale ho trovato errori che non vi erano.

Chiedo la cortesia dell’anonimato per i motivi espressi sopra dovendo sostenere nuovamente a giugno il concorso e per paura di pregiudicare lo stesso.

Sicuramente la presente mail non verrà letta o presa in considerazione, ma credo che sia giusto che qualcuno dica qualcosa specie in virtù di quanto accaduto.

L’occasione è gradita per porgere i miei migliori saluti.

Lettera firmata

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