Di Pietro: “Salvini a processo per la Gregoretti? Allora pure Conte!”

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Durante l’ultima puntata di Quarta Repubblica Antonio Di Pietro si è reso protagonista di una vera e propria arringa contro il Premier Giuseppe Conte che, secondo l’ex pm di Mani Pulite, dovrebbe andare a processo sul caso Gregoretti al pari di Matteo Salvini. Ecco perché…

Dalla puntata del 17 febbraio 2020

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5 Commenti

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  1. Aggiungo che quando c’era il governo giallo verde Salvini si permetteva (tra le tante cose di sua iniziativa esclusiva) anche di convocare le parti sociali al Ministero degli Interni (SIC!!), senza dire nulla a Conte di cui non aveva alcuna considerazione.

    Ma si sa! L’uomo forte si comporta così (e ne paga anche le conseguenze)

  2. Aggiungo che al governo giallo verde faceva ben comodo, al tempo della Gregoretti, il consenso guadagnato grazie a Salvini in merito al contrasto all’immigrazione.

    Se poi come accreditati giuristi, Mattarella e Conte avessero maturato il sospetto che l’operazione fosse passibile di denuncia, perché non dirlo? Invece, muti!

    Salvo poi mollare Salvini nelle grinfie del tribunale…

  3. Il sign. Di Pietro come sempre dimostra la sua pocaggine intellettuale, Semmai anziché coinvolgere Conte & C. dovrebbe dire che il processo non andrebbe celebrato poiché il procuratore di Catania ne aveva prontamente chiesto l’archiviazione e che due sinistri magistrati hanno comunque ritenuto, in sprezzo al procuratore di rinviare l’imputato a giudizio! Ed ora che il processo torna a Catania dallo stesso procuratore? Quanti soldi e tempo perso inutilmente! Eppoi dicono che non è un processo politico! Con questa magistratura il paese non andrà troppo lontano ed allontanerà potenziali investitori!

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