Di Pietro: “Salvini a processo per la Gregoretti? Allora pure Conte!”

Durante l’ultima puntata di Quarta Repubblica Antonio Di Pietro si è reso protagonista di una vera e propria arringa contro il Premier Giuseppe Conte che, secondo l’ex pm di Mani Pulite, dovrebbe andare a processo sul caso Gregoretti al pari di Matteo Salvini. Ecco perché…

Dalla puntata del 17 febbraio 2020

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Sal
Sal
21 Febbraio 2020 18:17

Aggiungo che quando c’era il governo giallo verde Salvini si permetteva (tra le tante cose di sua iniziativa esclusiva) anche di convocare le parti sociali al Ministero degli Interni (SIC!!), senza dire nulla a Conte di cui non aveva alcuna considerazione.

Ma si sa! L’uomo forte si comporta così (e ne paga anche le conseguenze)

Paolacapelletti
Paolacapelletti
20 Febbraio 2020 13:05

Conte subito a processo per le troppe bugie povero pinocchio

wisteria
wisteria
20 Febbraio 2020 12:23

Aggiungo che al governo giallo verde faceva ben comodo, al tempo della Gregoretti, il consenso guadagnato grazie a Salvini in merito al contrasto all’immigrazione.

Se poi come accreditati giuristi, Mattarella e Conte avessero maturato il sospetto che l’operazione fosse passibile di denuncia, perché non dirlo? Invece, muti!

Salvo poi mollare Salvini nelle grinfie del tribunale…

paolo rossi
paolo rossi
20 Febbraio 2020 11:35

Il sign. Di Pietro come sempre dimostra la sua pocaggine intellettuale, Semmai anziché coinvolgere Conte & C. dovrebbe dire che il processo non andrebbe celebrato poiché il procuratore di Catania ne aveva prontamente chiesto l’archiviazione e che due sinistri magistrati hanno comunque ritenuto, in sprezzo al procuratore di rinviare l’imputato a giudizio! Ed ora che il processo torna a Catania dallo stesso procuratore? Quanti soldi e tempo perso inutilmente! Eppoi dicono che non è un processo politico! Con questa magistratura il paese non andrà troppo lontano ed allontanerà potenziali investitori!

art3mide
art3mide
20 Febbraio 2020 11:06

è chiaro quello che dice Di Pietro, non è come Giuseppi, Giggino & c. vogliono far credere: loro sapevano; se Salvini è colpevole (di andare contro l’ideologia rossa, perchè questo è l’unica cosa imputabile), lo sono tutti.

Detto questo, il punto della questione è l’intromissione della magistratura rossa nelle scelte politiche di un Paese. E con l’ok a procedere il Parlamento ha legittimato questa intromissione.

Ed è un fatto gravissimo (l’intromissione e la scelta del Parlamento).

Bunnie
Bunnie
20 Febbraio 2020 8:07

Il parere di Di Pietro non mi trova interessato.

Troppe volte il suo comportamento mi è stato incomprensibile e frutto

, secondo me, solo di ricerca di visibilità.

In generale constato che chi invia commenti con opinioni diverse dalla mia

non le supporta con argomentazioni.

Mi piacerebbe invece che accadesse il contrario per poter effettivamente avere uno scambio costruttivo.

Forse sono io che essendo “fasista, rasista e sesista ” non sono all’ altezza.

Sal
Sal
20 Febbraio 2020 7:11

Decide la Magistratura. PUNTO.

Laval
Laval
19 Febbraio 2020 23:16

Di Pietro resta un magistrato di sinistra ed è proprio questo che condanna voi rossi, senza se e senza ma.

La sinistra sbaglia su tutto e gli italiani si sono risvegliati.