Cronaca

Chi era (e cosa ha fatto) OJ Simpson, morto a 76 anni

O) Simpson morto

O.J. Simpson, ex stella del football americano e attore, si è spento a 76 anni dopo una battaglia contro il cancro. La notizia della sua morte, avvenuta il 10 aprile, è stata resa pubblica attraverso un comunicato della sua famiglia. Simpson è stato una figura emblematica, capace di lasciare un segno indelebile sia nel mondo dello sport che in quello dello spettacolo, ma la sua esistenza è stata costellata da episodi controversi che hanno acceso accesi dibattiti pubblici.

Il 10 aprile, nostro padre, Orenthal James Simpson, ha ceduto alla sua battaglia contro il cancro. Era circondato dai suoi figli e nipoti. Durante questo periodo di transizione, la sua famiglia vi chiede di rispettare i loro desideri di privacy e grazia”, si legge nella dichiarazione su X.

Il momento che più di tutti ha segnato la vita di Simpson è legato alla tragica scomparsa dell’ex moglie Nicole Brown e dell’amico di lei Ronald Goldman, uccisi brutalmente il 13 giugno 1994 a Los Angeles. Simpson fu subito al centro delle indagini, dando vita a un processo che sarebbe passato alla storia come il “processo del secolo”. Nonostante le forti accuse e le evidenze presentate, nel 1995 Simpson fu assolto nel processo penale, in un contesto in cui le tensioni razziali e le critiche all’operato delle forze dell’ordine giocarono un ruolo chiave.

La vicenda giudiziaria tuttavia non si concluse lì. Un successivo giudizio civile ribaltò infatti le sorti del processo, riconoscendo Simpson responsabile delle morti e condannandolo al pagamento di un sostanzioso risarcimento alle famiglie delle vittime (33,5 milioni di dollari). Questa decisione alimentò ulteriormente la discussione sull’efficienza del sistema legale statunitense, in particolare per quanto riguarda il trattamento delle personalità note e la tematica della violenza sulle donne.

Nel 2007, la vita di Simpson fu nuovamente travolta da un episodio giudiziario: fu accusato di rapina a mano armata e sequestro di persona per un fatto avvenuto in un hotel di Las Vegas, legato al tentativo di recuperare alcuni cimeli sportivi. Condannato a 33 anni di reclusione nel 2008, Simpson fu rilasciato sulla parola dopo nove anni di detenzione. “Io non sono nero, sono O.J.”, Simpson ripeteva agli amici.

Articolo in aggiornamento

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