Commenti all'articolo Chi oggi sputa sul vertice in Alaska ci aveva detto che Putin era morto
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17 Commenti
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Maliao
20 Agosto 2025, 18:40 18:40
Ottimo articolo, all’altezza di quelli sul clima pur con un tema tanto differente
Pigi
19 Agosto 2025, 9:49 9:49
I giornalisti sono troppi e poco qualificati, per cui dovendo portare a casa la pagnotta, sono in vendita.
In pratica, sono asserviti al potere, e siccome in questo momento in Europa è detenuto da una patocrazia, il risultato non possono che essere articoli demenziali.
Parere
18 Agosto 2025, 21:51 21:51
Mi dispiace per la categoria, ma molti dei giornalisti dei giornaloni, non sono diversi dai truffatori o dai criminali mai pentiti. Purtroppo questo è il giornalismo dominante in Italia, nonostante la maggioranza dei giornalisti è fatta da persone bravissime e preparate professionalmente.
Andrea G.
18 Agosto 2025, 20:33 20:33
Sarebbe da segnarsi i nomi di quelli (giornalisti, commentatori e politici) che pronosticavano la caduta di Putin (stile Idi di Marzo) ed educatamente evitarli, mantenendo …com’e che si chiamava? Ah si, mantenendo un ”distanziamento sociale”.
Giancarlo 2021
18 Agosto 2025, 19:54 19:54
Cosa cambia? Che siamo risorse artiche o terre rare se non è zuppa è pan bagnato sempre gli attenti a quei due se la mangeranno. Una cosa è certa questanno il Premio Nobel per la Pace verrà assegnato a tutti e tre. Se la meritano. E lanno dopo il Premio Oscar per la migliore interpretazione.
Tigre da laptop
18 Agosto 2025, 19:08 19:08
Già che siamo in tema di racconti più o meno horror qui dichiaro che Putin è un vurdalak (o una delle tante altre grafie) mentre Zelensky è un upyr, insomma è un conflitto tra due stirpi della notte! Probabilmente ne hanno già fatto un romanzo, magari anche un film.
Ottimo articolo, all’altezza di quelli sul clima pur con un tema tanto differente
I giornalisti sono troppi e poco qualificati, per cui dovendo portare a casa la pagnotta, sono in vendita.
In pratica, sono asserviti al potere, e siccome in questo momento in Europa è detenuto da una patocrazia, il risultato non possono che essere articoli demenziali.
Mi dispiace per la categoria, ma molti dei giornalisti dei giornaloni, non sono diversi dai truffatori o dai criminali mai pentiti. Purtroppo questo è il giornalismo dominante in Italia, nonostante la maggioranza dei giornalisti è fatta da persone bravissime e preparate professionalmente.
Sarebbe da segnarsi i nomi di quelli (giornalisti, commentatori e politici) che pronosticavano la caduta di Putin (stile Idi di Marzo) ed educatamente evitarli, mantenendo …com’e che si chiamava? Ah si, mantenendo un ”distanziamento sociale”.
Cosa cambia? Che siamo risorse artiche o terre rare se non è zuppa è pan bagnato sempre gli attenti a quei due se la mangeranno. Una cosa è certa questanno il Premio Nobel per la Pace verrà assegnato a tutti e tre. Se la meritano. E lanno dopo il Premio Oscar per la migliore interpretazione.
Già che siamo in tema di racconti più o meno horror qui dichiaro che Putin è un vurdalak (o una delle tante altre grafie) mentre Zelensky è un upyr, insomma è un conflitto tra due stirpi della notte! Probabilmente ne hanno già fatto un romanzo, magari anche un film.