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Chi sono i due uomini ombra di Draghi

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La mossa più politica di Mario Draghi è stata la nomina di Daniele Franco e Roberto Garofoli. Ai più sconosciuti, essendo entrambi civil servant, Franco e Garofoli sono la vera novità dell’esecutivo Draghi. Non solo perché i due conoscono la materia che gli è stata assegnata. Il neo ministro dell’economia, Franco, è un prodotto di Bankitalia ed è stato anche Ragioniere generale dello Stato.

Una storia di eccellenza. Garofoli è un giurista, che ha un lungo curriculum: capo dell’ufficio legislativo del ministero agli Affari Esteri, con ministro ministro Massimo D’Alema, capo di gabinetto di Filippo Patroni Griffi, segretario generale di Palazzo Chigi ai tempi del governo Letta, ancora capo di gabinetto del Mef. Insomma, pochi come lui conoscono la macchina legislativa.

Ma dicevamo della novità. Franco e Garofoli si conoscono tempo, come si dice in gergo, parlano lo stesso linguaggio. Ecco, con la nomina dei due, Draghi rompe il dualismo fra la presidenza del Consiglio e il ministero di via Venti Settembre che ha caratterizzato i governi della Prima e Seconda Repubblica. E innescato scontri epici nei vari esecutivi che si sono succeduti. Tutto insomma dovrà passare da loro che sono il proseguimento di SuperMario.

Avranno in mano il consiglio dei ministri, si confronteranno e lavoreranno ai principali dossier. Recovery, vaccini, ristori, fisco, pubblica amministrazione. L’esecutivo è concentrato nelle loro mani. Controlleranno tutte le partite. Tutto il resto è chiacchiericcio da Transatlantico o materia delle pagine dei giornali.

Antonio Russo, 24 febbraio 2021

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Sandro Cecconi
Sandro Cecconi
24 Febbraio 2021 23:36

Ogni scelta effettuata in totale responsabilia’ con scienza e coscienza va sempre rispettata. Dio ha fornito ad ogni essere umano il libero arbitrio. Un dono incommensurabile.

Nella
Nella
24 Febbraio 2021 23:20

CREDERE CIECAMENTE NON ABBIAMO ALTRA SCELTA!!!

A me interessa che mi venga versata in banca la pensione OGNI MESE.
X il resto non avendo paura del virus (dato che ci stanno marciando inventandosi di tutto di +) sto alla grande (sic)

Non farò la seconda dose del vaccino visto che dopo la prima dose ho avuto la febbre 39.5 x 3 giorni….

Nella
Nella
24 Febbraio 2021 22:16

Diamoci una regolata!!!!

Dobbiamo pure credere in qualcuno.

É una nostra necessità!!!

Sandro Cecconi
Sandro Cecconi
24 Febbraio 2021 21:42

Russo,
Nessuno mai discutera’ sul valore professionale, ma ovviamente tutto dipendera’ dalle scelte operate nel totale rispetto del giuramento fatto a favore dell’Italia.
Oserei dire che trovo sia un obbligo di non poco conto da tenere sempre ben presenti nei cervelli di chiunque, nessuno escluso, al contrario di quanto avvenuto sino ad ora con tutti i loro predecessori.
Con la differenza netta e sostanziale che ora gli italiani, miei e suoi concittadini e pure dei citati personaggi, si incazzerebbero veramente.
Il resto della storia la conosce se, come credo, conosce la storia che sta a dimostrare che un popolo si muove per fame. Ora tragga le conclusioni e lasci stare i dogmi a cui si attiene in modo inappropriato.
Gli italiani, penso anche lei come io per primo, si aspettano soltanto provvedimenti seri e adeguati a proprio bene. Del resto c’è ne fottiamo altamente. Claro?
Non mi sembra tanto difficile comprenderlo.

Giovi
Giovi
24 Febbraio 2021 19:40

Riprendo una frase di questo articolo di Antonio Russo: “ l’Esecutivo e’ concentrato nelle loro mani”, detto in senso critico.
Quando il precedente Governo prendeva decisioni importanti, consultando a seconda dei Ministeri interessati, i propri tecnici di riferimento e dopo un Consiglio di Ministri, ( al CTS ad esempio vi lavorano 27 persone ) si parlava di concentrazione di potere nelle mani di pochi, anzi pochissimi, in senso critico.
I tempi cambiano.