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Clima, ecco la petizione anti “gretini” - Seconda parte

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Infine, gli organi d’informazione diffondono il messaggio secondo cui, in ordine alla causa antropica dell’attuale cambiamento climatico, vi sarebbe un quasi unanime consenso tra gli scienziati e che quindi il dibattito scientifico sarebbe chiuso. Tuttavia, innanzitutto bisogna essere consapevoli che il metodo scientifico impone che siano i fatti, e non il numero di aderenti, che fanno di una congettura una teoria scientifica consolidata.

In ogni caso, lo stesso preteso consenso non sussiste. Infatti, c’è una notevole variabilità di opinioni tra gli specialisti – climatologi, meteorologi, geologi, geofisici, astrofisici – molti dei quali riconoscono un contributo naturale importante al riscaldamento globale osservato dal periodo preindustriale ed anche dal dopoguerra ad oggi. Ci sono state anche petizioni sottoscritte da migliaia di scienziati che hanno espresso dissenso con la congettura del riscaldamento globale antropico. Tra queste si ricordano quella promossa nel 2007 dal fisico F. Seitz, già presidente della National Academy of Sciences americana, e quella promossa dal Non-governmental International Panel on Climate Change (NIPCC) il cui rapporto del 2009 conclude che «La natura, non l’attività dell’Uomo governa il clima».

In conclusione, posta la cruciale importanza che hanno i combustibili fossili per l’approvvigionamento energetico dell’umanità, suggeriamo che non si aderisca a politiche di riduzione acritica della immissione di anidride carbonica in atmosfera con l’illusoria pretesa di governare il clima.

Roma, 17 Giugno 2019

 

COMITATO PROMOTORE

Uberto Crescenti, Professore Emerito di Geologia Applicata, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara, già Magnifico Rettore e Presidente della Società Geologica Italiana.

Giuliano Panza, Professore di Sismologia, Università di Trieste, Accademico dei Lincei e dell’Accademia Nazionale delle Scienze, detta dei XL, Premio Internazionale 2018 dell’American Geophysical Union.

Alberto Prestininzi, Professore di Geologia Applicata, Università La Sapienza, Roma, già Scientific Editor in Chief della rivista internazionale IJEGE e Direttore del Centro di Ricerca Previsione e Controllo Rischi Geologici.

Franco Prodi, Professore di Fisica dell’Atmosfera, Università di Ferrara.

Franco Battaglia, Professore di Chimica Fisica, Università di Modena; Movimento Galileo 2001.

Mario Giaccio, Professore di Tecnologia ed Economia delle Fonti di Energia, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara, già Preside della Facoltà di Economia.

Enrico Miccadei, Professore di Geografia Fisica e Geomorfologia, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Nicola Scafetta, Professore di Fisica dell’Atmosfera e Oceanografia, Università Federico II, Napoli.

 

FIRMATARI

Antonino Zichichi, Professore Emerito di Fisica, Università di Bologna, Fondatore e Presidente del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana di Erice.

Renato Angelo Ricci, Professore Emerito di Fisica, Università di Padova, già Presidente della Società Italiana di Fisica e della Società Europea di Fisica; Movimento Galileo 2001.

Aurelio Misiti, Professore di Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Univesità la Sapienza, Roma.

Antonio Brambati, Professore di Sedimentologia, Università di Trieste, Responsabile Progetto Paleoclima-mare del PNRA, già Presidente Commissione Nazionale di Oceanografia.

Cesare Barbieri, Professore Emerito di Astronomia, Università di Padova.

Sergio Bartalucci, Fisico, Presidente Associazione Scienziati e Tecnolgi per la Ricerca Italiana.

Antonio Bianchini, Professore di Astronomia, Università di Padova.

Paolo Bonifazi, già Direttore Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario, Istituto Nazionale Astrofisica.

Francesca Bozzano, Professore di Geologia Applicata, Università Sapienza di Roma, Direttore del Centro di Ricerca CERI.

Marcello Buccolini, Professore di Geomorfologia, Università Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Paolo Budetta, Professore di Geologia Applicata, Università di Napoli.

Monia Calista, Ricercatore di Geologia Applicata, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Giovanni Carboni, Professore di Fisica, Università Tor Vergata, Roma; Movimento Galileo 2001.

Franco Casali, Professore di Fisica, Università di Bologna e Accademia delle Scienze di Bologna.

Giuliano Ceradelli, Ingegnere e climatologo, ALDAI.

Domenico Corradini, Professore di Geologia Storica, Università di Modena.

Fulvio Crisciani, Professore di Fluidodinamica Geofisica, Università di Trieste e Istituto Scienze Marine, Cnr, Trieste.

Carlo Esposito, Professore di Telerilevamento, Università La Sapienza, Roma.

Mario Floris, Professore di Telerilevamento, Università di Padova.

Gianni Fochi, Chimico, Scuola Normale Superiore di Pisa; giornalista scientifico.

Mario Gaeta, Professore di Vulcanologia, Università La Sapienza, Roma.

Giuseppe Gambolati, Fellow della American Geophysica Union, Professore di Metodi Numerici, Università di Padova.

Rinaldo Genevois, Professore di Geologia Applicata, Università di Padova.

Carlo Lombardi, Professore di Impianti nucleari, Politecnico di Milano.

Luigi Marino, Geologo, Centro Ricerca Previsione e Controllo Rischi Geologici, Università La Sapienza, Roma.

Salvatore Martino, Professore di Microzonazione sismica, Università La Sapienza, Roma.

Paolo Mazzanti, Professore di Interferometria satellitare, Università La Sapienza, Roma.

Adriano Mazzarella, Professore di Meteorologia e Climatologia, Università di Napoli.

Carlo Merli, Professore di Tecnologie Ambientali, Università La Sapienza, Roma.

Alberto Mirandola, Professore di Energetica Applicata e Presidente Dottorato di Ricerca in Energetica, Università di Padova.

Renzo Mosetti, Professore di Oceanografia, Università di Trieste, già Direttore del Dipartimento di Oceanografia, Istituto OGS, Trieste.

Daniela Novembre, Ricercatore in Georisorse Minerarie e Applicazioni Mineralogiche-petrografiche, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Sergio Ortolani, Professore di Astronomia e Astrofisica, Università di Padova.

Antonio Pasculli, Ricercatore di Geologia Applicata, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Ernesto Pedrocchi, Professore Emerito di Energetica, Politecnico di Milano.

Tommaso Piacentini, Professore di Geografia Fisica e Geomorfologia, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Guido Possa, Ingegnere nucleare, già Vice Ministro Miur.

Mario Luigi Rainone, Professore di Geologia Applicata, Università di Chieti-Pescara.

Francesca Quercia, Geologo, Dirigente di ricerca, Ispra.

Giancarlo Ruocco, Professore di Struttura della Materia, Università La Sapienza, Roma.

Sergio Rusi, Professore di Idrogeologia, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Massimo Salleolini, Professore di Idrogeologia Applicata e Idrologia Ambientale, Università di Siena.

Emanuele Scalcione, Responsabile Servizio Agrometeorologico Regionale Alsia, Basilicata.

Nicola Sciarra, Professore di Geologia Applicata, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Leonello Serva, Geologo, Direttore Servizi Geologici d’Italia; Movimento Galileo 2001.

Luigi Stedile, Geologo, Centro Ricerca Revisione e Controllo Rischi Geologici, Università La Sapienza, Roma.

Giorgio Trenta, Fisico e Medico, Presidente Emerito dell’Associazione Italiana di Radioprotezione Medica; Movimento Galileo 2001.

Gianluca Valenzise, Dirigente di Ricerca, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Roma.

Corrado Venturini, Professore di Geologia Strutturale, Università di Bologna.

Franco Zavatti, Ricercatore di Astronomia, Univesità di Bologna.

Achille Balduzzi, Geologo, Agip-Eni.

Claudio Borri, Professore di Scienze delle Costruzioni, Università di Firenze, Coordinatore del Dottorato Internazionale in Ingegneria Civile.

Pino Cippitelli, Geologo Agip-Eni.

Franco Di Cesare, Dirigente, Agip-Eni.

Serena Doria, Ricercatore di Probabilità e Statistica Matematica, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Enzo Siviero, Professore di Ponti, Università di Venezia, Rettore dell’Università e- Campus.

Pietro Agostini, Ingegnere, Associazione Scienziati e Tecnolgi per la Ricerca Italiana.

Donato Barone, Ingegnere.

Roberto Bonucchi, Insegnante.

Gianfranco Brignoli, Geologo.

Alessandro Chiaudani, Ph.D. agronomo, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Antonio Clemente, Ricercatore di Urbanistica, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Luigi Fressoia, Architetto urbanista, Perugia.

Sabino Gallo, Ingegnere nucleare.

Daniela Giannessi, Primo Ricercatore, Ipcf-Cnr, Pisa.

Roberto Grassi, Ingegnere, Amministratore G&G, Roma.

Alberto Lagi, Ingegnere, Presidente di Società Ripristino Impianti Complessi Danneggiati.

Luciano Lepori, Ricercatore Ipcf-Cnr, Pisa.

Roberto Madrigali, Metereologo.

Ludovica Manusardi, Fisico nucleare e Giornalista scientifico, Ugis.

Maria Massullo, Tecnologa, Enea-Casaccia, Roma.

Enrico Matteoli, Primo Ricercatore, Ipcf-Cnr, Pisa.

Gabriella Mincione, Professore di Scienze e Tecniche di Medicina di Laboratorio, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.

Massimo Pallotta, Primo Tecnologo, Istituto Nazionale Fisica Nucleare.

Enzo Pennetta, Professore di Scienze naturali e divulgatore scientifico.

Nunzia Radatti, Chimico, Sogin.

Vincenzo Romanello, Ingegnere nucleare, Centro Ricerca, Rez, Repubblica Ceca.

Alberto Rota, Ingegnere, Ricercatore presso Cise e Enel.

Massimo Sepielli, Direttore di Ricerca, Enea, Roma.

Ugo Spezia, Ingegnere, Responsabile Sicurezza Industriale, Sogin; Movimento Galileo 2001.

Emilio Stefani, Professore di Patologia vegetale, Università di Modena.

Umberto Tirelli, Visiting Senior Scientist, Istituto Tumori d’Aviano; Movimento Galileo 2001.

Roberto Vacca, Ingegnere e scrittore scientifico.

 

 

 

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32 Commenti
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vilma
vilma
22 Ottobre 2019 15:48

Ricordo quando, pochi mesi fa, gli ecologisti si strappavano le vesti per gli alberi abbattuti dalla tempesta in val di Fiemme, dimenticando che il carbone, derivato da alberi abbattuti come quelli, ha permesso la rivoluzione industriale grazie alla quale, confrontandosi per la prima volta con macchine, l’umanità ha compiuto un vero e proprio salto evolutivo. Che dire poi delle Alpi e dei loro ghiacciai forse destinati a sparire? una volta non c’erano, esistono solo perché c’è stata una casuale collisione del nostro continente con la placca africana, quanto ai gas inquinanti, non dovremmo allarmarci, prima che per le nostre bombolette spray, per i gas vulcanici che ad ogni eruzione riempiono l’atmosfera di anidride carbonica, anidride solforosa, acido cloridrico, acido fluoridrico, ossido di carbonio, zolfo, idrogeno, cloro….. tutti veleni “naturali” contro i quali nulla possiamo?
Il nostro passato è una lunga serie di catastrofi, traumi, terremoti, inondazioni, sconvolgimenti, estinzioni, cambiamenti dai quali abbiamo selezionato e salvato ciò che era più adatto nel momento in cui accadeva. Si chiama evoluzione.

lorenzo
lorenzo
13 Settembre 2019 23:38

Caro Atrieu , lei deve essere una persona molto simpatica e saggia… ma riguardo alle fede ha bisogno di una mano, se l’accetta! Lei scrive:>E’ possibile che io creda ad un Dio che fa morire di leucemia dei bambini innocenti? Eppure milioni di credenti mi dicono che sbaglio! Certo la Fede è ” o credi o non credi” ” Io sono credente, e le assicuro che Dio non fa morire…, ma Dio lascia, permette, consente che questi innocenti creature vadano da Lui prima di altre… Certo il dolore è enorme, ma su che basi lei accusa, come fa a sapere che è proprio Lui a generare questo male per queste sue creature più amate? Questa è la domanda vera da farsi: dove trova dentro di sè tutta questa certezza nel suo pensiero contro la supposta cattiveria di Dio Il suo pregiudizio logico è: 1.Dio ha fato le cose e lui ne è responsabile. 2. Un Dio cattivo è assurdo. 3. Io non posso credere in una cosa così assurda: Dio non esiste! Ma tutto ha origine dal suo pregiudizio. Proprio perché questo pregiudizio è assurdo smetta di crederlo! Smetta di avere fede nel suo pregiudizio! La realtà è un’altra: Dio ha creato il mondo ma lascia, permette, consente, che tanti altri possano modificare la sua creazione, e questa libertà può… Leggi il resto »

Flavio
Flavio
31 Luglio 2019 23:23

Qualche riferimento:

http://movisol.org/il-grande-plagio-dellideologia-dei-cambiamenti-climatici/

https://movisol.org/del-plagio-di-greta-thunberg-sul-clima-come-andare-spensierati-incontro-al-collasso-finanziario

https://movisol.org/rimettere-su-basi-scientifiche-la-discussione-sul-clima/

https://movisol.org/la-verita-scomoda-sulla-lobby-dei-cambiamenti-climatici/

https://movisol.org/il-cop21-lascia-indietro-la-scienza/

https://www.movisol.org/clima.htm

http://movisol.org/ue-la-von-der-leyen-presenta-la-sua-agenda-ambientalista-radicale/

Alessandro
Alessandro
25 Giugno 2019 19:03

Ma quanti anni hai? Scrivi come un adolescente pivellato. Ma cosa vuol dire che una ricerca di un anno fa che riguarda i processi produttivi della attuali batterie di autotrazione non “sia abbastanza recente”.per quanto ti riguarda? Ma sei nella realtà o ti nutri della spazzatura che trovi sul web, per cui è solo l’ultima in ordine di tempo che vale di più? Verifica le fonti e sforzati di utilizzare un po’ di senso critico e di analizzare meglio le cose senza abbracciare ciecamente come una fede le cose in cui inciampi. E con questo chiudo e non perdo tempo a rispondere al resto.

Orlo
Orlo
25 Giugno 2019 13:30

Grazie Alessandro della segnalazione.
Vorrei chiederti se mi puoi indirizzare verso le nuove tecnologie di stoccaggio dal momento che mi interesserebbe dotarmi di uno storage domestico per raggiungere una indipendenza energetica.
Debbo dire che ho avuto qualche abboccamento con un conoscente installatore il quale mi ha detto che lui usa solo le powerwall di Tesla,ma alla mia domanda di quelle al sale mi ha confermato una buona qualità-prezzo senza poter essere più specifico dal momento che lui nn ne tratta.
Tra l’altro mi ha fatto notare che fossi l’unico che gli avesse fatto una tale richiesta dal momento che la sua clientela esige per gli storage(comunque ancora bassi anche se in aumento)unicamente le powerwall e che lui si sta attenendo alle richieste senza controbattere visto il suo guadagno più alto e,comunque,lasciando al committente un’ottimo prodotto.
Ti lascio anch’io un piccolo “dono” del web(un pó più recente :) ).

http://www.volkswagengroup.it/news/i-veicoli-elettrici-hanno-il-miglior-bilancio-di-co2

Francesco C
Francesco C
25 Giugno 2019 12:14

La CO2 è talmente dannosa che la UE finanzia con milioni e milioni di euro la produzione di biogas con mais, sorgo, colza, dai rifiuti, ecc., oltre all’estrazione di olio combustibile dalle alghe. Per tanti gretini sarà giusto, ma la CO2 prodotta dalla combustione del biogas è identica a quella prodotta dal gas non bio.
Comprare il gas sul mercato sarebbe immensamente più economico visto che mi sembra una delle fonti più disponibili e più a buon mercato, attualmente.
Ma vuoi mettere quanto fa figo (e ricco) usare gas prodotto ecologicamente? E produrlo con la tanto verdeggiante raccolta differenziata, specialmente se effettuata con eserciti di autocompattatori a motore elettrico (ma quando mai)?

Emma
Emma
24 Giugno 2019 21:34

Mi limito a ricordare che Freud considerava la cocaina la panacea di tutti i mali per tutte le persone, senza controindicazione alcuna; che fino a sessant’anni fa si negava assolutamente che il fumo provocasse alcun danno alla salute; che solo adesso si stanno scoprendo – e con molta fatica – i danni enormi provocati dal saccarosio, occultati da decenni dietro studi negazionisti di parte promossi da chi produce bibite gassate. E l’elenco potrebbe continuare a lungo.
Morale della favola: gli interessi personali prevaricano la verita’ in nove casi su dieci, problemi climatici inclusi.

Franco Battaglia
Franco Battaglia
24 Giugno 2019 19:45

Gliene dico uno solo e dopo non le rispondo più. Stanno commentando la Petizione sbagliata: presumibilmente una bozza che non so come hanno avuto. Anzi, glie ne dico un altro: il primo che segnalano errore. Dire che la CO2 è inquinante perché in quantità eccessive può fare danni è non dire niente. Con questo criterio anche l’acqua è un inquinante. Anzi, con quel bizzarro criterio dei suoi amici, qualunque cosa è un inquinante. L’affermazione è priva d’informazione. Buonasera.