Commenti all'articolo Con Sanchez la proprietà non conta: il cocco di Elly blocca gli sfratti fino al 2030
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9 Commenti
cecco61
29 Settembre 2026, 20:03 20:03
Ennesima legge liberticida che impoverisce i proprietari e rende ancor più difficile trovare una casa in affitto. Nel 2030 il problema non sarà affatto risolto, solo peggiorato e con povertà ancora più diffusa. I comunisti, in ogni parte del mondo, dicono di pensare al domani ma non sono in grado di pensare al dopodomani. Un’ameba al loro confronto è Einstein.
Carlo
29 Settembre 2026, 17:54 17:54
C’è poco da scherzare. Non c’è più una sinistra ragionevole alternativa alla destra. Ci sono degli invasati carichi di ideologia e purtroppo sempre più gente che dà loro il voto. Se riescono a coinvolgere i musulmani e vanno al potere per noi è la fine.
Fabry
29 Settembre 2026, 15:47 15:47
Continuo a pensare che se uno stato che incassa estorsivamente (il termine viene edulcorato ma il concetto quello è) di fronte ai problemi adotta la soluzione del finocchio con il kulo altrui c’è un grande problema democratico.
Lisa
29 Settembre 2026, 15:15 15:15
La parte migliore è che in Spagna, i proprietari sono anche obbligati a pagare le bollette di queste case occupate…E comunque la risposta al problema della signora non è bloccare gli sfratti. Così si scarica solo il problema dal Governo, che dovrebbe risolverlo, ai cittadini, ma tant’è…parliamo di Sanchez, uno che è andato in vacanza nel bel mezzo della crisi di Ceuta.
giuseppe
29 Settembre 2026, 14:45 14:45
Comunque i poveri devono abitare in appartamenti poveri e se non hanno lavoro si spostano in città dove gli affitti sono molto più bassi. Certo se vogliono abitare in città dove la vita è più cara cosa pretendono? Anzi una casetta in campagna almeno curano l’orto e qualche gallina ed hanno da mangiare il minimo indispensabile. Mo’ è da dire, eccheccavolo!!
Alberto
29 Settembre 2026, 14:33 14:33
Possiamo discutere di tutto quello che verrà proposto e approvato o respinto, ma alla signora di 87 invalida lo stato spagnolo ha trovato sistemazione ?
Ennesima legge liberticida che impoverisce i proprietari e rende ancor più difficile trovare una casa in affitto. Nel 2030 il problema non sarà affatto risolto, solo peggiorato e con povertà ancora più diffusa. I comunisti, in ogni parte del mondo, dicono di pensare al domani ma non sono in grado di pensare al dopodomani. Un’ameba al loro confronto è Einstein.
C’è poco da scherzare. Non c’è più una sinistra ragionevole alternativa alla destra. Ci sono degli invasati carichi di ideologia e purtroppo sempre più gente che dà loro il voto. Se riescono a coinvolgere i musulmani e vanno al potere per noi è la fine.
Continuo a pensare che se uno stato che incassa estorsivamente (il termine viene edulcorato ma il concetto quello è) di fronte ai problemi adotta la soluzione del finocchio con il kulo altrui c’è un grande problema democratico.
La parte migliore è che in Spagna, i proprietari sono anche obbligati a pagare le bollette di queste case occupate…E comunque la risposta al problema della signora non è bloccare gli sfratti. Così si scarica solo il problema dal Governo, che dovrebbe risolverlo, ai cittadini, ma tant’è…parliamo di Sanchez, uno che è andato in vacanza nel bel mezzo della crisi di Ceuta.
Comunque i poveri devono abitare in appartamenti poveri e se non hanno lavoro si spostano in città dove gli affitti sono molto più bassi. Certo se vogliono abitare in città dove la vita è più cara cosa pretendono? Anzi una casetta in campagna almeno curano l’orto e qualche gallina ed hanno da mangiare il minimo indispensabile. Mo’ è da dire, eccheccavolo!!
Possiamo discutere di tutto quello che verrà proposto e approvato o respinto, ma alla signora di 87 invalida lo stato spagnolo ha trovato sistemazione ?