Commenti all'articolo Contro il populismo sanitario della Mannocchi
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50 Commenti
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Francesca
5 Aprile 2025, 16:26 16:26
Eppure nessuno parla degli elefanti nella stanza, ossia la scandalosa gestione COVID che ha trascinato la sanità ad un punto di non ritorno, e l’invecchiamento della popolazione a cui si aggiungono generazioni di migranti a saldo negativo in termini di versamenti.
Giovanni Z
5 Aprile 2025, 8:46 8:46
I contributi versati da me e dai miei datori di lavoro alla sanità pubblica, in 37 anni, ammontano a circa 250.000 euro (eh già, sembra incredibile). Le diagnosi importanti e urgenti le ho pagate privatamente. Per quando non potrò più,ho da parte10.000 euro per pagarmi l’eutanasia in Svizzera.
Tizy
4 Aprile 2025, 16:37 16:37
Per la sanita’ pubblica ci vogliono dei gran soldi, chi ce li mette?
la-gazza
4 Aprile 2025, 15:42 15:42
ho visto gli interventi e i reportage della Mannocchi nei primi mesi della guerra ucraina e l’ho trovata una brava e coraggiosa professionista,mi dispiace che abbia una malattia così grave.Per la Sanità,questa è a gestione regionale e lì occorre guardare: pure in Emilia facciamo i salti di gioia.
Monica
4 Aprile 2025, 12:51 12:51
Aggiungerei che , come al solito, c’è gente che si accorge come va il mondo solo quando ne è toccata direttamente. Nella mia modena, presa sempre a modello di ottima sanità, sono anni che per avere una RM devi aspettare mesi o anni ma c’era la sinistra al governo, e da 80 governa la regione….mut
Antonio
4 Aprile 2025, 12:10 12:10
L’affermazione della Mannocchi è certamente strumentale, però concordo con chi nei commenti ha evidenziato la netta sproporzione tra il carico fiscale imposto ai cittadini e i servizi restituiti. Tre mesi non sono tanti? Be’ certamente non giustificano il prelievo statale che subiamo.
Eppure nessuno parla degli elefanti nella stanza, ossia la scandalosa gestione COVID che ha trascinato la sanità ad un punto di non ritorno, e l’invecchiamento della popolazione a cui si aggiungono generazioni di migranti a saldo negativo in termini di versamenti.
I contributi versati da me e dai miei datori di lavoro alla sanità pubblica, in 37 anni, ammontano a circa 250.000 euro (eh già, sembra incredibile). Le diagnosi importanti e urgenti le ho pagate privatamente. Per quando non potrò più,ho da parte10.000 euro per pagarmi l’eutanasia in Svizzera.
Per la sanita’ pubblica ci vogliono dei gran soldi, chi ce li mette?
ho visto gli interventi e i reportage della Mannocchi nei primi mesi della guerra ucraina e l’ho trovata una brava e coraggiosa professionista,mi dispiace che abbia una malattia così grave.Per la Sanità,questa è a gestione regionale e lì occorre guardare: pure in Emilia facciamo i salti di gioia.
Aggiungerei che , come al solito, c’è gente che si accorge come va il mondo solo quando ne è toccata direttamente. Nella mia modena, presa sempre a modello di ottima sanità, sono anni che per avere una RM devi aspettare mesi o anni ma c’era la sinistra al governo, e da 80 governa la regione….mut
L’affermazione della Mannocchi è certamente strumentale, però concordo con chi nei commenti ha evidenziato la netta sproporzione tra il carico fiscale imposto ai cittadini e i servizi restituiti. Tre mesi non sono tanti? Be’ certamente non giustificano il prelievo statale che subiamo.