Ineccepibile. Aggiungerei che l’attuale complessità dei sistemi nasce proprio dall’aver applicato in passato soluzioni complesse a problemi inizialmente semplici.
Davide V8
24 Maggio 2021, 0:52 0:52
>”è proprio dalla completezza umana che nasce la possibilità di scienziati creativi che scoprono qualcosa, di CEO amanti del prodotto e non solo del processo, di umanisti competenti e rilevanti per tutti.”
Condivido. Chi non lo capisce è miope e limitato.
Ma estendo il suo discorso: il problema è in primis lo stato.
E’ lo stato il luogo delle chiacchiere inconcludenti, delle discussioni infinite.
Per uscire dal pantano sono questi i soggetti inutili da tagliare: le decisioni devono tornare nelle mani degli individui liberi.
Rosy
23 Maggio 2021, 20:54 20:54
Condivido, dr. Ruggeri, serve completezza umana, competenza, responsabilità.
Concetto che nel mondo del lavoro viene sempre più spesso ignorato.
Pigi
23 Maggio 2021, 20:23 20:23
Regola principale.
Ripristinare i diritti dell’uomo e i diritti costituzionali.
Chiusure di attività e limitazioni dei movimenti generali e indiscriminati li violano indiscutibilmente.
Roberto
23 Maggio 2021, 18:59 18:59
La gente oramai va per conto suo, infischiandosene di regole assurde fatte solo per creare confusione. Ma forse il creare confusione è invece frutto di una decisione politica precisa… La vecchia regola romana del “divide et impera” è sempre valida…
pino
23 Maggio 2021, 18:57 18:57
… l’analisi servirà comunque: …a fare l’autopsia delle kazzate prodotte in “momenti di sinteticità creativa”…
Ineccepibile. Aggiungerei che l’attuale complessità dei sistemi nasce proprio dall’aver applicato in passato soluzioni complesse a problemi inizialmente semplici.
>”è proprio dalla completezza umana che nasce la possibilità di scienziati creativi che scoprono qualcosa, di CEO amanti del prodotto e non solo del processo, di umanisti competenti e rilevanti per tutti.”
Condivido. Chi non lo capisce è miope e limitato.
Ma estendo il suo discorso: il problema è in primis lo stato.
E’ lo stato il luogo delle chiacchiere inconcludenti, delle discussioni infinite.
Per uscire dal pantano sono questi i soggetti inutili da tagliare: le decisioni devono tornare nelle mani degli individui liberi.
Condivido, dr. Ruggeri, serve completezza umana, competenza, responsabilità.
Concetto che nel mondo del lavoro viene sempre più spesso ignorato.
Regola principale.
Ripristinare i diritti dell’uomo e i diritti costituzionali.
Chiusure di attività e limitazioni dei movimenti generali e indiscriminati li violano indiscutibilmente.
La gente oramai va per conto suo, infischiandosene di regole assurde fatte solo per creare confusione. Ma forse il creare confusione è invece frutto di una decisione politica precisa… La vecchia regola romana del “divide et impera” è sempre valida…
… l’analisi servirà comunque: …a fare l’autopsia delle kazzate prodotte in “momenti di sinteticità creativa”…