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Covid, da “zero morti” a “zero malati”: la nuova scusa per chiudere ancora - Seconda parte

Altro che ripartenza del Paese: il Pd pensa già alla quarta vaccinazione in autunno. Sarà emergenza infinita

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Ma è con la paventata minaccia di un quarto vaccino ad ottobre, la cui eventualità viene assunta da Boccia come dirimente per continuare nelle restrizioni, che appare assolutamente manifesta l’intenzione di questa gente di non mollare la presa. Sapendo benissimo che con i primi freddi persino i blandi virus del raffreddore, parenti stretti del Sars-Cov-2, diventano più aggressivi, il nostro campione ha buon gioco nel calciare in avanti di qualche mese la classica lattina. Anche perché con il sistema collaudato di attribuire al Covid tutti i ricoveri e i decessi di persone positive al tampone, includendo chiunque abbia qualsiasi problema respiratorio, Boccia e company non impiegherebbero molto a far ripartire nel prossimo inverno la loro infernale macchina del terrore virale. zD’altro canto, giunti al fin della licenza, ad un anno dal rinnovo del Parlamento, da questi straordinari professionisti delle emergenze inventate non possiamo certo aspettarci un radicale cambio di linea, con il rischio che la loro colossale impalcatura di balle crolli sotto i colpi della realtà,  svelando alla maggioranza degli ignari cittadini l’inganno con cui sono stati  da costoro abilmente manipolati.

Claudio Romiti, 12 febbraio 2022