Crédit Agricole vuole superare quota 6,5 milioni di clienti in Italia entro il 2028, 400mila in più rispetto ad oggi. A quel punto l’utile stimato del Crédit Agricole Italia, guidato dall’amministratore delegato Hugues Brasseur, rappresenterebbe da solo un quinto dei profitti complessivi dell’intero gruppo, confermando il nostro Paese come il secondo mercato domestico. Dal punto di vista globale il gruppo Crédit Agricole conta di raggiungere 8,5 miliardi di profitti nel mondo a fronte di 60 milioni di clienti.
Brasseur: “A servizio dei territori con sostenibilità e innovazione”
“Con il Piano a Medio Termine 2028, facendo leva sulle competenze di tutte le linee di business, Crédit Agricole in Italia conferma la propria strategia di crescita sostenibile, fondata sull’innovazione digitale, l’eccellenza del servizio e l’impegno verso clienti, colleghi e territori”, ha sottolineato Brasseur. Non per nulla Crédit Agricole Italia, è già leader tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente – IRC.
Pronti altri 4 miliardi per le imprese. Focus sulla longevità
Il piano ha due grandi focus strategici: le medie imprese, cioè l’asse portante della nostra economia e la previdenza complementare, un asset fondamentale per un Paese alle prese con la demografia come il nostro. Nel segmento Mid Corporate, la banca vuole rafforzarsi anche grazie alla solidità di Crédit Agricole Italia e all’esperienza internazionale di CA Corporate & Investment Bank. E’ prevista una crescita di circa 4 miliardi dello stock degli impieghi per Mid Corp e Corporate. Quanto invece alla previdenza, l’idea è cambiare l’approccio alla longevità creando, grazie all’esperienza maturata da Amundi e CA Vita, un nuovo strumento di consulenza e soluzioni di investimento per colmare il deficit pensionistico. Agos completerà invece il percorso intrapreso per migliorare l’esperienza del cliente nel credito al consumo anche grazie a soluzioni di IT evolute, mentre CA Autobank potenzierà la propria offerta per una mobilità sostenibile.
Crédit Agricole Italia accelera sul digitale
La banca accelererà sull’innovazione anche grazie allo sviluppo di Blank Italia, la società creata per semplificare la gestione finanziaria di liberi professionisti e microimprese, attraverso un’applicazione completamente digitale. In questa strategia sarà inoltre centrale l’App Crédit Agricole Italia, pensata sia per aumentare la clientela sia per soddisfarne i bisogni quotidiani sul fronte dei servizi. Sempre sul fronte digitale sono previsti sia un utilizzo esteso dell’Intelligenza artificiale sia l’adozione di un nuovo modello di sicurezza informatica. Tutto questo favorirà l’automatizzazione delle delibere su finanziamenti “pre-qualificati”, con l’obiettivo di ridurre i tempi di risposta.
Mutui sempre più green e transizione energetica
Credit Agricole Italia aumenterà infine gli sforzi per rafforzare il proprio primato nel mercato dei mutui e nel segmento Agri-Agro. Un’altra conferma dell’impegno del gruppo sul fronte attraverso il supporto completo alle imprese nella transizione energetica, l’erogazione di credito per l’edilizia green, mutui e finanziamenti volti alla conversione energetica, lo sviluppo di coperture assicurative per rischi climatici e catastrofali e i finanziamenti produzione energia da fonti rinnovabili, che aumenteranno di sei volte.

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Hugues Brasseur, amministratore delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer






