Nell’ultima puntata della Zanzara, il conduttore Giuseppe Cruciani ha espresso duramente le sue opinioni su vari temi di attualità. “Ragazzi, ricapitoliamo la situazione”, ha iniziato Cruciani. “Per farti una pippa sei costretto a fare lo SPID e a farti riconoscere. Per farti una scopata senza rischi, invece, devi far firmare ogni singola mossa e portare registratore, avvocato, altrimenti ti fanno un cul* così. Rischi la pelle”.
Cruciani ha poi criticato l’introduzione dell’educazione affettiva nelle scuole per bloccare i femminicidi, sostenuta anche dal centrodestra: “Andate a fare in cul* tutti, tutti, tutti. Lo SPID, il consenso continuato, non il consenso che già c’è. Questi geni del centrodestra e del centrosinistra che sbandierano il fatto che hanno fatto approvare o approveranno una legge sul consenso. Il consenso già c’è, già esiste. È solo propaganda”.
Il conduttore ha espresso il suo sdegno nei confronti dell’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, e di chi sostiene che “il sesso senza consenso è stupro”: “Senti, Boldrini, io mi sono rotto i coglioni. Il sesso senza consenso è stupro anche adesso. Basta ideologia, basta puttanate, basta rompere il cazzo.”
Cruciani si è poi concentrato sul caso del gioielliere Roggero, condannato a 17 anni per aver ucciso due ladri: “Io sono a fianco di Roggero. Ma se quei ladri non si fossero presentati in quella gioielleria, sarebbero stati uccisi? Abbiamo un signore che probabilmente farà galera, condannato a 17 anni, gli hanno sequestrato un milione di euro”.
Infine, il conduttore di Radio24 ha commentato il problema dei borseggiatori, sostenendo che rappresentano un problema reale per la gente comune: “Qualcuno sostiene che i borseggi non sono un problema, certo per chi vive con gli autisti, per chi prende i taxi. Ma sono un problema invece per gli impiegati, per i pensionati, per gli anziani. Cicalone è stato aggredito da 10 persone di una gang di rapinatori. Sono più pericolosi quei rapinatori o quattro stronz* che fanno il saluto romano dentro una sede di Fratelli d’Italia?”
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