Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha affrontato diverse questioni con il suo consueto stile diretto e provocatorio. Il conduttore ha iniziato commentando un episodio avvenuto in un pub di Lodi: “Incredibile ragazzi, incredibile: leggo che in un pub di Lodi non vogliono i sionisti, non vorrebbero come clienti i sionisti. Poi si pentono i conigli, si pentono, manco il coraggio delle proprie azioni hanno. Ma vi dovete vergognare.”
Successivamente, Cruciani ha commentato una scritta offensiva contro David Parenzo all’università di Roma: “Scritta contro Parenzo all’Università di Roma, Parenzo nazista, in realtà una scritta che è presente da tanto tempo. Ovviamente questi qua fanno schifo: sono gli stessi che probabilmente ti hanno rotto i coglioni quando sei andato all’università, gli stessi che hanno rotto i coglioni a Capezzone, eccetera, ecceter. Io non l’avrei fatta cancellare a testimonianza dell’idiozia delle persone, della violenza di certa gente. Io ripropongo un grande tour, un grandissimo tour, il Jerusalem tour all’interno delle università italiane, il Parenzo on tour”.
Il conduttore di Radio24 ha poi affrontato il caso di una donna anziana attaccata da un pitbull: “Io continuo a proporre, continuo a proporre con forza la defenestrazione: questi cani pericolosissimi non devono essere commercializzati all’interno del territorio italiano”.
Infine, Cruciani ha espresso la sua opinione riguardo i raduni a Predappio: “Molti programmi televisivi si occupano ancora dei 300, 400, fossero anche 500 o 600, rincoglioniti fascisti che erano a Predappio l’altro giorno. Ragazzi quella è gente che non conta un cazzo, quella è gente che non fa nulla: saranno o no più pericolosi quelli che vanno a fare le manifestazioni e spaccano la testa ai poliziotti, spaccano i denti ai poliziotti? Sono molti più, e molto più pericolosi, quelli che vanno a fare le manifestazioni e spaccano la testa agli agenti.”
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