Nell’ultima puntata della Zanzara, il conduttore Giuseppe Cruciani ha espresso in modo deciso il suo sostegno nei confronti della famiglia Trevillon, conosciuta anche come la “famiglia del Bosco”. “Ogni minuto che passa, ogni ora che passa, ogni giorno che passa e sono sempre di più, sempre di più a spada tratta senza alcun dubbio dalla parte della famiglia del Bosco”, ha dichiarato Cruciani. “Restituite quei bambini alla famiglia, dentro quella casa, esattamente come erano prima”.
Cruciani ha difeso la famiglia dalle accuse di non conformità con l’obbligo scolastico e di vivere in una casa pericolante. “È stato rispettato l’obbligo scolastico, dunque sbugiardati Parenzo di turno anche su questo, lo ha detto il ministro Valditara. Non è vero che la casa è fatiscente e pericolosa. È tutto falso, assolutamente.”
Successivamente, il conduttore ha criticato quella parte di sinistra progressista che appoggia il provvedimento dei giudici contro la famiglia, accusandola di ipocrisia riguardo alle scelte green. “Il green come dicono loro. Il green delle macchine, il green del cambiamento dei cappotti termici, il green dei caz*** loro. Non il green di chi non spende un euro, di chi non consuma, di chi sta in un bosco”.
Cruciani ha poi affrontato un recente episodio di cronaca avvenuto a Roma, dove una ragazza è stata stuprata in un parco. Ha criticato il fatto che molte testate giornalistiche omettano dettagli significativi sull’identità degli aggressori. “Perché bisogna omettere che era una gang di tre marocchini con precedenti?”, ha domandato il conduttore.
Infine, ha commentato con soddisfazione la ribellione di alcuni membri del centrodestra contro la cosiddetta “legge Boldrini-Parenzo” sul consenso sessuale, attualmente in discussione al Senato. “Andate avanti, amici miei, andate avanti, non mollate, bloccate tutto, anche a costo di far fare una figura di merda al premier. Avanti tutta, blocchiamo la legge!”
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