Commenti all'articolo Cuore bruciato, un team di esperti dice no al secondo trapianto per il bambino di Napoli
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11 Commenti
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Francesca
20 Febbraio 2026, 13:19 13:19
Il tutto a dimostrazione del fatto che la malasanità non è un problema di fondi, ma di competenze e di mancata etica del lavoro
Vincenzo Quintabà
18 Febbraio 2026, 21:21 21:21
Capisco la tenacia della madre, e anche solo il 10% di probabilità di successo non sarebbe un impedimento a tentare. Bisogna però vedere se ci sono altri bambini in attesa, che non possono essere sacrificati, purtroppo, per un tentativo del genere.
Maurizzzio
18 Febbraio 2026, 17:48 17:48
C’è da capire se è un no definitivo o temporaneo. Se le attuali condizioni del bambino NON permettono l’intervento, queste possono migliorare e rendere l’intervento fattibile tra qualche giorno o il quadro clinico è compromesso in maniera irreversibile e il trapianto non si potrà fare mai più ?
Sbullo
18 Febbraio 2026, 17:46 17:46
Medici laureati che non sanno la differenza tra ghiaccio secco e quello normale,gli ispettori devono rigirare l ospedale come un calzino,sospetto raccomandazioni a gogò e qui brava la meloni a promettere giustizia
Il tutto a dimostrazione del fatto che la malasanità non è un problema di fondi, ma di competenze e di mancata etica del lavoro
Capisco la tenacia della madre, e anche solo il 10% di probabilità di successo non sarebbe un impedimento a tentare. Bisogna però vedere se ci sono altri bambini in attesa, che non possono essere sacrificati, purtroppo, per un tentativo del genere.
C’è da capire se è un no definitivo o temporaneo. Se le attuali condizioni del bambino NON permettono l’intervento, queste possono migliorare e rendere l’intervento fattibile tra qualche giorno o il quadro clinico è compromesso in maniera irreversibile e il trapianto non si potrà fare mai più ?
Medici laureati che non sanno la differenza tra ghiaccio secco e quello normale,gli ispettori devono rigirare l ospedale come un calzino,sospetto raccomandazioni a gogò e qui brava la meloni a promettere giustizia