Commenti all'articolo Dalla Serbia al Donbass: quello che non vi dicono sull’invasione di Putin

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Silvan
Silvan
27 Marzo 2022 20:20

Scrivo qui sotto in “visualizza le mie risposte” il commento se il sito lo vuole pubblicare

Silvan
Silvan
27 Marzo 2022 16:58

È documentato che russi si sono introdotti nel donbass già all’inizio per poter così attuare l’autoindipendenza per scissione armata del Donbass, sottomettendo i residenti cittadini, così probabilmente da annettere il Donbass poi alla Russia.
In Crimea idem prima del referendum c’è stato un enorme immigrazione di russi e la votazione è stata probabilmente falsata, sempre che si possa parlare di “votare” una fare una scelta sotto una dittatura o despota a rischio quindi criticità di non trasparente e libera votazione.
Chissà quando si avranno nuove informazioni su ciò????

Silvan
Silvan
25 Marzo 2022 17:10

L’evoluzione delle leggi di uno stato specialmente in direzione democratica, e a seguito di problemi uscita da disordini civili e cambio di ordinamento, è un processo complesso lungo.
Si deve vedere i passi di uno stato in che direzione sta andando, quali riforme programmate, ecc…, cioè giudicare sui fatti oltremodo.
Già solo dichiarare di entrare nell’UE con tutte il processo che ne consegue e la direzione per essere civile anche nei confronti di tutti gli stati esteri e nel rispetto delle differenze interne etniche religiose ecc…
In Russia dovrebbe domandarsi se l’ucraina è uno stato autonomo libero.

Giancarlo 2021
Giancarlo 2021
25 Marzo 2022 16:32

Attenti che dal secolo scorso le guerre non finiscono mai perché chiunque le vinca non fa altro che suscitare propositi di vendetta o di rivalsa. Così la Germania perdente dopo la prima guerra mondiale, dopo la seconda ancora non si sa, la Unione Sovietica, cioè la Russia, dopo il crollo del Muro di Berlino con la sua sconfitta ideologica, così in altre parti del Mondo le Nazioni perdenti sono lì che covano e ricovano propositi più o meno celati di rivalsa. E allora? Chi ha intelligenza e buon senso li usi e li metta in pratica e usi la realpolitik per assicurare la pace vera a tutti e non quella fasulla che dura finché dura e poi daccapo.