La notte scorsa, a Reggio Emilia, si è consumato un tragico omicidio nella pizzeria Yoghi, in via Gran Sasso d’Italia. Raffaele Stipa, pizzaiolo di 67 anni, è stato ucciso a coltellate. Poco dopo, la polizia ha arrestato Andrea Pellati, cittadino italiano di 43 anni, ritenuto responsabile dell’aggressione mortale. Pellati è stato fermato nella casa dei suoi genitori, dove vive, sempre a Reggio Emilia. Durante la perquisizione, gli agenti hanno sequestrato gli abiti che indossava al momento del delitto e il coltello che si presume sia stato usato per uccidere il pizzaiolo. In un primo momento era stata diffusa l’informazione che il killer fosse di origine straniera, circostanza poi smentita dall’arresto di Pellati.
Il movente dietro l’omicidio
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, un episodio avvenuto poche ore prima dell’omicidio avrebbe scatenato la tragedia. A pranzo, un amico di Pellati si era recato alla pizzeria chiedendo tre pizze gratis. Raffaele Stipa e sua sorella, a causa di debiti precedenti accumulati dall’uomo, avevano rifiutato la richiesta. Questo rifiuto, apparentemente banale, si è trasformato nel presunto movente dell’omicidio. Pellati sarebbe poi tornato nella pizzeria intorno alle 22:30 e avrebbe attaccato il 67enne con l’intenzione di ucciderlo, come affermato dal procuratore capo Calogero Gaetano Paci.
Arresto rapido grazie alle telecamere
Andrea Pellati, residente nei pressi della pizzeria, è un cliente abituale del locale e conosceva Raffaele Stipa da circa vent’anni. Dopo l’aggressione, è fuggito a piedi, ma le forze dell’ordine hanno utilizzato i filmati delle telecamere di sorveglianza per identificarlo e catturarlo. L’arresto è avvenuto solo poche ore dopo, intorno alle 2 del mattino. Pellati è ora indagato per reati di omicidio e lesioni personali aggravate.
Pellati ha numerosi precedenti penali, in particolare legati al possesso di droga. Nel 2016, era stato arrestato dopo il ritrovamento nella sua abitazione di 33 grammi di cocaina, funghi allucinogeni e materiale per il confezionamento delle dosi, oltre a più di 3.000 euro in contanti. Questo passato criminale getta un’ulteriore ombra sulla sua figura e sul terribile episodio avvenuto.
Comunità in lutto
La città di Reggio Emilia è sotto choc per l’accaduto. Per ricordare Raffaele Stipa e riaffermare il rifiuto della violenza, il sindaco Marco Massari ha invitato i cittadini a partecipare a una camminata commemorativa. L’evento è previsto per questa sera alle 20:00 davanti al Centro Sociale Rosta Nuova e proseguirà fino alla pizzeria Yoghi, dove si terrà un momento di raccoglimento. “La presenza di ciascuno sarà un segno di vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità,” ha scritto il sindaco in un messaggio.
ARTICOLO AGGIORNATO 15.52
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