C’è questo video meraviglioso che arriva da Milano, dove ieri sera alcune sigle di centrodestra hanno manifestato la loro vicinanza ai poliziotti e ai commercianti presi d’assalto dai maranza che hanno messo a ferro e fuoco la città tra sabato e domenica.
Una ragazza dai capelli rosso acceso stava esponendo un cartello con scritto “fascio attento ancora fischia il vento” all’indirizzo dei manifestanti. A quel punto si è avvicinata una ragazza che, educatamente, le ha chiesto: ma che c*** c’entra l’antifascismo col carovita? Risposta: “Perché siamo tutti antifascisti”. E l’altra: “Ma che c** c’entra col carovita?”. E lei: “Sorella, allora: in Costituzione cosa c’è scritto?”.
In sostanza, il dialogo tra una persona con del sale in zucca e una totalmente annebbiata dall’ideologia. Giustamente la ragazza ragionevole dice: “Ma quelli manco sanno cosa è l’Irpef”. L’altra replica: “Lo sai tu che hai avuto la fortuna di studiare”, come se la scuola non fosse gratuita per tutti. Infine la sentenza: “Ma che caz*** centra il fascismo col carovita?”. Chapeau.
Acceso confronto verbale tra due ragazze a margine del presidio del centrodestra milanese organizzato dopo la doppia guerriglia nel centro della città. La discussione è nata dopo che una manifestante che partecipava al presidio ha notato una contestatrice con un cartello che… pic.twitter.com/K5r85UVdNS
— Local Team (@localteamit) October 19, 2026
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

