Delirio giallorosso: c’è la crisi e mettono la patrimoniale

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Che la patrimoniale fosse un’ossessione della sinistra era noto. E che il Recovery fund fosse la scusa perfetta per inventarsela, l’aveva capito chiunque non avesse i prosciutti eurolirici sugli occhi.

Così, siccome “ce lo chiede l’Europa”, in Aula è stato approvato un emendamento di Leu e Pd alla legge di bilancio. Che con la scusa di eliminare le patrimoniali nascoste, ne mette una palese: un prelievo progressivo, che parte dallo 0,2%, su tutte le “ricchezze” da 500mila euro in su. E, udite udite, nel calcolo del patrimonio entreranno pure i beni immobili. Insomma, la tassa non colpirà solo i paperoni (ai quali farà un baffo), ma anzitutto chiunque abbia un reddito da lavoro e un’abitazione appena più confortevole di una cantina. Forse non sarà l’80% degli italiani, come dice Giorgio Mulè di Forza Italia, ma poco ci manca.

In più, con l’eliminazione dell’Imu sulla seconda casa, si determinerà un buco nelle casse dei Comuni. Che, come le Regioni, sono i nuovi nemici dei nostri commissari sovietici. Il rimedio? Un “fondo dì solidarietà”: un classico esempio delle bizantine complicazioni per cui vanno matti gli accentratori veterocomunisti al governo.

È questa la ricetta della sinistra per farci uscire dalla crisi: salassare la classe media, già massacrata, in tempi normali, dagli effetti della globalizzazione e della cinesizzazione del mercato del lavoro; e punire la piccola impresa con restrizioni antiscientifiche, perché esercenti e professionisti sono potenziali evasori fiscali e pure sospetti di simpatie fasciste. Così, chi non muore di Covid, grazie alle glorie del “modello italiano”, finirà per morire di fame.

Alessandro Rico, 29 novembre 2020

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7 Commenti

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  1. Il valore degli immobilimin Alto Adige è alle stelle. Un mio conoscente che percepisce 2000€ di stipendio (fa il cuoco) sta fecendo sacrifici per pagarsi una casa da 80mq dimcui il valore ssupera di poco i 300.000€. Sua moglie, che percepisce 1500€ di stipendio, ha ereditato un appartamento (direi un maso) in montagna, in un posto sperduto e poco sfruttabile dal punto di vista dell’affitto, e che visti gli impegni di lavoro e di famiglia non ne riescono a sfruttarlo nemmeno per le loro ferie.
    …e mo son cavoli loro con questa patrimoniale, menomale che non sono dei paperoni.

  2. @Davide V8 e a tutti quelli contrari a questa patrimoniale (piccola).
    Come pensavo e temevo l’emendamento Orofini/Fratoianni che voleva introdurre una piccola patrimoniale è stato respinto dalla Camera, quindi quelli che qui, pur avendo la ragguardevole cifra di €500.000 ma sono affetti da allergia verso le tasse, anche verso le minitasse e anche per quelle che sarebbero andate/si poteva chiedere andassero ad aiutare ad esempio i ristoratori, evitandoli così di cadere nelle mani delle Mafie. Ebbene, “cari” allergici, Allegria… potete tornare a brindare con il Ferrari e/o lo Champagne i più fortunati e quando i vostri popolani rappresentanti Meloni e Salvini torneranno al potere potranno tornare a tagliare la sanità, la scuola e quant’altro di pubblico e` rimasto in favore della sanità privata, della scuola privata ecc privata… privata ai più… Allegria… e brindando con lo Champagne e/o il Ferrari potrete continuare a dire… quei cattivoni dei “comunisti”che volevano privarci di 1.000 € su 500.000 che ne abbiamo.
    Jannacci cantava “Ho visto un re… “. Ecco per l’appunto… e in quella canzone era 1 su 33… siete peggio del re ecc di Jannacci.
    E mi raccomando tratteneteli tutti per voi i vostri euro, portateveli LASSU`… non donatelli ad esempio a Libera che poi sottrae attività alle Mafie.
    PS per Davide V8 e mi raccomando non ascolti le parti in cui anche Einaudi (che non è Dio) si esprime in favore delle tasse.
    PS vorrà dire che a Libera ecc ristoratori compresi donerò io che brindo con il Merlot.

  3. Quando in una famiglia, stato, le cose vanno male tutti devono contribuire.
    Detto questo va considerata l’inefficienza di questo governo che butta il denaro pubblico dalla finestra e del come vogliono spendere questi soldi.
    Quando mi si chiede di finanziarci anche i partitini fuori del parlamento o per soddisfare le smanie tipo della Boldrini nella Tampon tax o al non rimpatrio dei clandestini con l’apertura completa delle frontiere a spese degli italiani, mentre noi siamo chiusi in casa tra continue restrizioni, allora io dico no!
    Prima questo governo inetto va a casa e poi ne riparliamo.

  4. MISERIA E PATRIMONIALI
    Contro l’infinita cattiveria di chi, con accanimento, propone nuove tasse addizionali, in momenti di particolare angoscia esistenziale per chi vive di lavoro autonomo, occorre approvare, con urgenza, una nuova legge fortemente sanzionatoria in cui sia previsto il reato di furto della proprietà privata, non solo di quello con scasso entrando nelle case altrui, ma anche di chi propone di requisire la legittima proprietà con tasse inique e leggi patrimoniali.

    • D’accordo
      In Italia sono proliferati i parassiti del lavoro altrui con la scusa della carità cristiana (sedicente) e della giustizia sociale (senza doveri)

  5. VIVA VIVA VIVA QUESTA PROPOSTA DI PATRIMONIALE. Che credo l’articolista abbia mal letto. QFINANZA dice altro (leggete sotto). A ME SEMBRA UNA PROPOSTA EQUILIBRATA CHE SE REALIZZATA “””colpirebbe””” o meglio RIGUARDEREBBE SOLO I SUPER RICCHI E FAVORIREBBE LA CLASSE MEDIA E I PIÙ POVERI (ANDANDOGLI A CANCELLARE ALCUNE TASSE, BASTA ANDARSI A LEGGERE LA PROPOSTA PER RENDERSENE CONTO). Perché è una buona proposta? PERCHÉ IN QUESTO PERIODO NOI CLASSE MEDIA/POVERI CI SIAMO IMPOVERITI, MENTRE I SUPER RICCHI A CUI SI RIVOLGEREBBE LA PATRIMONIALE SI SONO INVECE ARRICCHITI… UN PO DI “””forzata””” SOLIDARIETÀ DOVREBBE SOLO RENDERLI FELICI E CREDO OTTIMISTICAMENTE CHE LO FARÀ. E NON CAPISCO PERCHÉ LA “POPOLANA” GIORGIA MELONI ABBIA DA RIDIRE IN MERITO (L’HA LETTA?) PERCHÉ È CONTRARIA? È UNA PAPERONA? È UNA RADICAL CHIC? È UNA SUPER CIUK? (PS Super CIUK era un “supereroe del fumetto Alan Ford che rubava ai poveri per dare ai ricchi).
    COMUNQUE DA QFINANZA ECCO QUI LA PROPOSTA DI LEGGE E ALTRI DETTAGLI.
    Da QFINANZA –
    Manovra, spunta una nuova patrimoniale: cosa prevede.
    Un gruppo di deputati di Pd e Leu hanno presentato un emendamento alla legge di Bilancio per proporre un tassa sui patrimoni più ricchi
    29 Novembre 2020
    Una tassa sui patrimoni oltre i 500mila euro per affrontare la crisi dovuta la Covid-19. È la proposta contenuta nell’emendamento alla legge di Bilancio firmato da un gruppo di deputati Leu e Pd con in testa Nicola Fratoianni di Leu, seguito da Matteo Orfini (Pd).
    A siglare la proposta oltre a loro anche Chiara Gribaudo (Pd), Rossella Muroni (Leu), Erasmo Palazzotto (Leu), Luca Pastorino (Leu), Giuditta Pini (Pd), Fausto Raciti (Pd), Luca Rizzo Nervo (Pd).
    Manovra, patrimoniale per cancellare l’Imu: l’emendamento
    “In un momento come questo è necessario un intervento di redistribuzione. In questo emendamento, quindi, c’è un elemento di giustizia sociale, ma anche di convenienza di sistema” ha commentato il primo firmatario Nicola Fratoianni.
    “Obiettivo di questo emendamento è quello di eliminare tutte quelle mini patrimoniali che colpiscono il ceto medio – ha dichiarato – e intervenire sulla progressività della tassazione, a partire dai super-ricchi, quei poco più di 2000 persone con un patrimonio superiore ai 50 milioni di euro“.
    La modifica alla manovra propone di inserire l’imposta progressiva “sui grandi patrimoni la cui base imponibile è costituita da una ricchezza netta superiore a 500.000 euro, derivante dalla somma delle attività mobiliari ed immobiliari al netto delle passività finanziarie, posseduta ovvero detenuta sia in Italia che all’estero”.
    L’intenzione è di raccogliere risorse per cancellare l’Imu e l’imposta di bollo sui conti correnti bancari e sui conti di deposito titoli. La proposta dei deputati di maggioranza però non sembrerebbe ricevere i favori degli alleati, né tantomeno del Centrodestra che al solo pensiero ha, da subito, scatenato le reazioni.
    Uno su tutti, il tweet della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni: “E alla fine in un emendamento presentato dalla sinistra alla manovra spunta la #patrimoniale. Ecco la loro risposta alla crisi, il loro regalo di Natale agli italiani: un furto sui conti correnti. Questi nemici dei cittadini vanno fermati il prima possibile”.
    Manovra, patrimoniale per cancellare l’Imu: le aliquote
    Si tratterebbe dell’applicazione di imposte progressive, che partono dallo 0,2% “per una base imponibile di valore compreso tra 500.000 euro e 1 milione di euro” per arrivare al 2% oltre i 50 milioni di euro. Per il 2021 sarebbe prevista un’aliquota del 3% per patrimoni superiori al miliardo di euro.
    Per i patrimoni esteri “suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia”, l’emendamento prevede multe dal 3% al 15% dell’importo nel caso in cui non vengano dichiarati “sulla base della normativa vigente ed ai fini del monitoraggio fiscale alla relativa dichiarazione annuale”.

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