Commenti all'articolo Devastano Milano, buffetto del giudice: “No ai domiciliari, devono studiare”
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36 Commenti
Enderedge
5 Aprile 2026, 8:59 8:59
… ma forse è quello che volgiono … così potranno “strillare” nuovamente e dire che “avevano ragione” … sembra il 1789 prima della rivoluzione francese solo che adesso i “nobili” sono i magistrati …
Enderedge
5 Aprile 2026, 8:58 8:58
tutto ciò finche … poi … qualcuno non passerà ai “fatti” ed inizierà a “purgare” queste persone … allora vedi come strilleranno …
Amelia
1 Aprile 2026, 11:17 11:17
Teppisti dei centri sociali saranno sempre più liberi di devastare e menare, la magistratura deve ringraziare il loro voto de No al referendum
Fabio Bertoncelli
31 Marzo 2026, 19:51 19:51
Secondo il giudice, gli studenti possono devastare e sprangare.
Domanda: se per esempio mi iscrivessi a Sociologia a Trento, potrei sprangare quel giudice in testa e poi farla franca?
In fondo è già successo pure con la Sprangatrice di Budapest…
Giorgio Colomba
31 Marzo 2026, 18:10 18:10
Dato che non si trattava di ‘neri’, il rischio era che ci scappasse pure un encomio.
Newmax
31 Marzo 2026, 17:39 17:39
Il problema è la discrezionalità e l’interpretazione delle leggi affidata ai giudici.
Come vedete, in una sentenza possono (ri)scrivere ciò che vogliono, che il cielo è verde e che gli asini volano in quanto dotati di ali.
Peggio, queste sentenze avranno delle vittime collaterali.
… ma forse è quello che volgiono … così potranno “strillare” nuovamente e dire che “avevano ragione” … sembra il 1789 prima della rivoluzione francese solo che adesso i “nobili” sono i magistrati …
tutto ciò finche … poi … qualcuno non passerà ai “fatti” ed inizierà a “purgare” queste persone … allora vedi come strilleranno …
Teppisti dei centri sociali saranno sempre più liberi di devastare e menare, la magistratura deve ringraziare il loro voto de No al referendum
Secondo il giudice, gli studenti possono devastare e sprangare.
Domanda: se per esempio mi iscrivessi a Sociologia a Trento, potrei sprangare quel giudice in testa e poi farla franca?
In fondo è già successo pure con la Sprangatrice di Budapest…
Dato che non si trattava di ‘neri’, il rischio era che ci scappasse pure un encomio.
Il problema è la discrezionalità e l’interpretazione delle leggi affidata ai giudici.
Come vedete, in una sentenza possono (ri)scrivere ciò che vogliono, che il cielo è verde e che gli asini volano in quanto dotati di ali.
Peggio, queste sentenze avranno delle vittime collaterali.