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Dpcm e scontri in piazza: Giordano, Serracchiani, Arditti

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Dopo Napoli, Roma, dopo Roma, Torino, Milano, ma anche Trieste. L’Italia non ne può più e scende in strada contro le restrizioni. I non garantiti, i ristoratori, i gestori di locali e palestre, che in larga maggioranza hanno sempre rispettato le regole anti Covid, ora ricevono una mazzata dall’ultimo dpcm, che impone la serrata a fitness e nuoto e il “coprifuoco” alle 18 per aperitivi e cene.

Le manifestazioni si accendono, vengono infiltrate da estremisti e facinorosi, degenerano in scontri con la polizia. Si possono tenere distinte le due anime della protesta, come dice Mario Giordano? O è troppo facile puntare il dito stando calduccio in un salotto tv, come ammette Roberto Arditti? Il dibattito di ieri a Quarta Repubblica, mentre il Paese abbandona i canti sui balconi e comincia a occupare le piazze.

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94 Commenti
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Chiara
Chiara
28 Ottobre 2020 15:31

Marina, il signor Micci dice che si arrende ma poi insiste, a me dice che non vuole avere ragione, ma continua a chiederla.
Non ho capito il suo obiettivo visto che ha trovato due teste dure ;-)

Franz
Franz
28 Ottobre 2020 14:45

A più di 50 anni da Pinelli e piazza Fontana Lamorgese evoca ancora…. GRUPPI ANARCHICI. L’autoritarismo del governo italiano non riesce ad avere un po’ di fantasia. Se non fosse una tragedia sarebbe da sghignazzare

Marina Vb
Marina Vb
28 Ottobre 2020 11:58

@Nedo Micci
Porro lo riporta solo per sminuire il numero dei morti di covid (questo lo dice lei).
Peccato che sono le stesse cose dette dai sanitari che si occupano di quelle patologie e dalle associazioni di volontariato che con quei malati sono in contatto.
E lo stesso Mattarella ha ricordato che le altre malattie non sono magicamente scomparse.
Forse è lei a non voler capire!
Circa le cose che io non voglio capire, cosa dovrei capire quando lei scrive “o per problemi circolatori…o magari perché se so fatti 10 canne di fila?
Cosa era una delle sue battute ironiche a cui spesso fa’ ricorso e che gli altri non possono permettersi perché liquidate con vittimismo?
Io non le ho messo in bocca nessuna parola si è spiegato chiaramente da solo.

Rogers
Rogers
28 Ottobre 2020 0:16

E se i devastatori di ieri sera fossero al soldo dei servizi segreti?

Alessandro
Alessandro
27 Ottobre 2020 22:21

Ma come si fa a chiamarlo decreto ristori? C’è la volontà di infiammare ancora di più gli animi?

Angelo
Angelo
27 Ottobre 2020 21:27

Attendo sempre una reazione del dott. Porro che con foga ciarlava di ” la polizia non si tocca”.
Scelga una delle due facce: o quella della zuppadiporro o quella ligia a rete4 (del belusconismopro-governo grullopidiota). Non entri nel novero degli utili idioti ( di idioti e ipocriti ne abbiamo a bizzeffe in itaglia)
https://www.facebook.com/fanpage.it/videos/393141865056520
Scontri a Milano, forze dell’ordine sparano lacrimogeni, poliziotto: “Ammazziamoli col fumo”
“Se si avvicinano un’altra volta, avanziamo tutti quanti, spariamo (lacrimogeni, ndr) e cerchiamo di ammazzarli col fumo”.
Una frase durissima quella pronunciata da un dirigente della polizia di Stato agli agenti schierati in assetto antisommossa per cercare di respingere i manifestanti: http://fanpa.ge/5gHRJ

Nedo Micci
Nedo Micci
27 Ottobre 2020 21:10

Ora siamo tutti impiccati a due numeri…95% e 5%. Non mi soffermo a spiegare a cosa alludo…lo sappiamo tutti. Aggiungiamo pure qualcosina…alcuni , pensando di dire qualcosa di originale ed esaustivo …da gente di mondo e che la sa lunga dicono :…sai quanti muoiono per infarto ? Per tumori ? Per problemi cardiocircolatori…o magari perche’ se so fatti dieci canne di fila ? Bene. Puntualizzazioni giuste …anche se un po’ accademiche , tutto vero.. Si , accademiche perche’ ci vogliamo mettere in testa che se non ci fosse il covid gli ospedali non si appresterebbero, se continua così, ad avvicinarsi al collasso ? Quanto sopra e’ lapalissiano ? Ancora bene…anche monsieur De La Palisse puo’ aiutarci a capire.P S. Vedo ora in TV con grande piacere Massimo Giannini , ex intubato covid…ne sono felice come lo fummo per Porro. Nico’ …a te ando’ meglio eh….

Nedo Micci
Nedo Micci
27 Ottobre 2020 20:51

Premessa… Ho scritto un post a difesa di Porro, ma e’ sparito…. lo rifaccio. _______________Qualcuno ha rimproverato chi ci ospita per essere stato ieri sera troppo ” soft” nella sua trasmissione, per esempio con la Serracchiani. Immagino che Porro sappia come un giornalista non puo’ non avere una deontologia professionale, una buona educazione e il buon senso di non pisciare fuori dal vaso confrontandosi con chi non la pensa come lui. .. e non credo che Porro la pensi come la Serracchiani. Porro ha le sue idee, che spesso non sono le mie… anzi quasi mai, ma non mi pare un fessacchiotto che non sa distinguere cabaret dal giornalismo. Cosa e’ accaduto ieri sera? E’ accaduto che Porro non ha voluto buttarla in caciara… ovvero partecipare alla wagon band dei vari Capezzone ( bbrrr), dell’inventore di un nuovo genere televisivo de noantri Mario Giordano ( bbrr) e infine della Maglie ( aribbrr) che poi gli ha fatto pure un kazziatone. Tutto qua.