È morto oggi a Milano, all’età di 94 anni Emilio Fede, giornalista e storico direttore del Tg4. Era da mesi ricoverato alla Residenza San Felice a Segrate. Le sue condizioni si sono aggravate oggi e precipitate nelle ultime ore.
Una lunga carriera tra tv e informazione
Nato a Barcellona Pozzo di Gotto il 24 giugno 1931, Emilio Fede ha segnato la storia del giornalismo televisivo italiano con una carriera durata oltre sette decenni. Ha iniziato la sua attività professionale in Rai, dove è stato direttore del Tg1 dal 1981 al 1983, rendendosi protagonista della prima vera maratona televisiva seguendo per ore la vicenda del piccolo Alfredino Rampi, il bambino di 6 anni morto dopo essere caduto in un pozzo artesiano a Vermicino. Nel 1989, Fede ha lasciato la televisione pubblica per lavorare con l’impero televisivo di Silvio Berlusconi, Fininvest. Qui ha diretto Studio Aperto e successivamente il Tg4, rimanendo alla direzione fino al 2012.
Le difficoltà della malattia
Nel 2014 Emilio Fede affrontò un momento di grande difficoltà personale e sanitaria. Gli venne diagnosticato un presunto tumore maligno al pancreas, che gli diede solo pochi mesi di vita. L’ex direttore del Tg4 raccontò in un’intervista che quegli attimi lo lasciarono “incapace di pensare”. Tuttavia, si scoprì che le analisi erano errate, e la terribile notizia si rivelò infondata.
Gli ultimi anni
Fede si era allontanato dalla scena pubblica, facendo parlare di sé solo in rare occasioni, spesso legate alla sua salute. Nel 2021 fu ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale San Raffaele di Milano. Tre anni fa la morte della moglie Diana De Feo.
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


