Ecco cosa è peggio delle chiusure a oltranza

draghi speranza giuramento
draghi speranza giuramento

C’è qualcosa di peggio della chiusura arrogante, incredibile dell’intera filiera del turismo alpino, decisa da un momento all’altro senza consultare nessuno. È la logica sottesa, “Bene la salute, ma adesso dateci i ristori”. Come a dire la sudditanza al posto della cittadinanza, l’elemosina passiva invece dell’attività libera. Ma i ristori non ci saranno come non ci sono stati perché non ci sono i soldi e perché la questione è squisitamente punitiva. Dicono: il governo parte col piede sbagliato, ma dipende dalla prospettiva: se si trattava di dare una lezione a Salvini, il quale si illude di incidere, di arginare, il piede è giustissimo e l’operazione perfetta.

Piaccia o non piaccia, le cose stanno come dice Giorgia Meloni: questo è un governo a trazione piddina, il che significa eurounionista, e ci vuole il coraggio di quel personaggio lunare che Zingaretti per coniugare paralisi totale e ripresa economica. Naturalmente il turismo alpino è solo un debutto e già si sente ipotizzare uno slittamento di tutte le aperture a data da destinarsi, ben oltre il fatidico 5 marzo. In autunno dissero che si rendeva necessario un ultimo sacrificio per passare il Natale in libertà, a Natale hanno promesso il 6 di gennaio come epilogo certo della sospensione dei diritti fondamentali, il 6 di gennaio hanno assicurato che per Carnevale tutto sarebbe andato a posto, a Carnevale parlano di maggio ma più verosimilmente di estate piena per chissà quale ritorno alla normalità. Chi ancora è disposto a illudersi, ad attendere, a sacrificare i suoi doveri di individuo e di cittadino, a questo punto lo fa a suo danno.

Perché non è più contestabile che la questione non sia sanitaria ma politica, non preventiva ma punitiva. Pare che queste chiusure annunciate, circolari servano a far capire al popolaccio che non deve aspettarsi niente, che non deve rivendicare niente; che la riconferma degli Speranza, dei Ricciardi, degli Arcuri sia un messaggio preciso di Mattarella, a mezzo Draghi, a chi di dovere: si tratterà pure di alchimie di potere, di proposte che non si possono rifiutare, resta il fatto che lasciare dove sono soggetti del genere è una operazione spregiudicata quanto irresponsabile. In 60 milioni non possono morire sull’altare del Colle, delle sue smanie di rielezione da contrapporre alle ambizioni concorrenti di Draghi. Già il metodo è infame: decidere tutto nelle segrete stanze, con le telefonate notturne, nell’omertà e nello sprezzo delle istituzioni di controllo, della dialettica politica, presentare il governo e le sue decisioni come cose fatte, da prendere per quelle che sono. Lo scollamento verso il Paese è palese, è tracotante. Ed è un Paese che rantola, che si vede stritolare col ricatto delle varianti di cui si sa quanto del virus originario cioè ancora niente, di una copertura vaccinale che ad andar bene non finirà prima del prossimo autunno.

Dite che il governo è partito col piede sbagliato? Ma è lecito sospettare che non conosca altro modo di procedere e che, per questa strada, durerà pochissimo. Conte parlava troppo, Draghi non parla, manda avanti i terroristi sanitari, i Ricciardi, i Crisanti e gli altri a sfidarsi al delirante cimento delle provocazioni: che modo è di governare, di fare fronte alle emergenze? Ma per Draghi, il tecnico, la prima emergenza sembra essere l’amministrazione ecologica, poi la transizione digitale. Tutta una transizione, ma per andare dove? Dove, se poi ogni attività è incatenata, ogni sussulto reattivo represso?

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George
George
18 Febbraio 2021 14:16

Chiaro, molto chiaro, chiarissimo. Piano piano sta’ arrivando la dittatura, un giro di vite al giorno sinché la vite non gira più e gli italiani restano ingabbiati. Popolo italiano svegliati, sono solo quattro gatti, si possono spazzar via in un battibaleno in quanto le forze armate non credo che restino dalla loro parte. Svegliatevi!!

Claudia
Claudia
17 Febbraio 2021 18:27

Sono d’accordo con questo articolo, il governo pur di non lasciarci liberi si inventa le varianti, non sapendo più come tirare avanti la nostra prigionia, mesi fa ho letto che vogliono svendere l’Italia alla Cina ci stanno riuscendo, la cosa che mi fa incazzare è che ci lamentiamo ma non stiamo facendo niente per cambiare le cose, io non dico che il virus non c’è, c’è e non se ne andrà, allora cosa facciamo, faremo solo casa e lavoro per il resto della nostra vita? Con museruola incorporata? Questi schifo non finirà mai, troveranno sempre qualcosa per farci vivere in dittatura, muti e in silenzio come bravi soldatini

Laval
Laval
17 Febbraio 2021 8:08

Speranza e Arcuri sono al governo per volontà di Mattarella: “per dare una certa continuità politica al governo precedente”.
In altre parole risulterebbero necessari per dimostrare all’Europa che siamo sempre quelli.
Dei benemeriti gretini sempre a disposizione.

Susyserra
Susyserra
16 Febbraio 2021 19:13

Niente è peggio delle chiusure a oltranza, le chiusure sono la morte, questo governo e quello precedente stanno commettendo una strage peggiore di qualsiasi epidemia.

fab
fab
16 Febbraio 2021 18:13

purtroppo mancano persone come il BALILLA che a Genova,con il lancio di un sasso, fece iniziare una sommossa popolare, BASTA governo ROSSO che da 70 anni fa il bello e cattivo tempo non essendo MAI riuscito al avere dalla sua parte il 50 % degli Italiani. Siete una MINORANZA ritiratevi in buon ordine e come MINORANZA emigrate in paesi comunisti ! !

Giuseppe
Giuseppe
16 Febbraio 2021 17:56

A Mattarella va impedito di assumere decisioni politiche almeno fino a quando il popolo non deciderà di modificare “repubblica parlamentare” in “repubblica presidenziale“.
Inoltre non è possibile credere che Draghi dopo aver scelto 8 ministri tecnici di alto spessore abbia potuto scegliere 25 ministri politici tra i peggiori e di scarsa capacità e valore.

Cheyenne
Cheyenne
16 Febbraio 2021 17:49

Purtroppo l’Italia dal colpo di stato del 1992 non è più una democrazia. Almeno fino al 1992 governava che vinceva le elezioni e il PCI che aveva e ha infiltrato i suoi servi in tutte le istituzioni capì che non avrebbe mai potuto governare col voto e ci fu il golpe. Da allora i Governi di Berlusconi sono stati attaccati strumentalmente da tutte le “elites” che temevano di perdere il Potere (come i comunisti chiamano il Governo). Il resto è conseguenziale, si va al disastro ma le elezioni non ‘s’anno da fare. L’Italia è finita , ma finirà tra qualche decennio tutto il mondo occidentale.

ANTONINO APRILE
ANTONINO APRILE
16 Febbraio 2021 17:02

una volta un titolo recitava ” MIO DIO COME SONO CADUTA IN BASSO !
NON PENSO CHE LA SITUAZIONE ATTUALE DISTI TROPPO DAL TITOLO ENUNCIATO…
TONY