Mentre l’Europa ricade nella spirale suicida del green, c’è chi ha già lo sguardo oltre l’orizzonte, ad esempio a quell’enorme business della ricostruzione di interi Paesi a partire dall’Ucraina per arrivare a tutta la fascia del Medio Oriente, Gaza compresa. C’è chi pensa che creare partnership in Europa sia la chiave per abbinare capitale a know how creando anche basi operative nel Vecchio continente.
E’ in questa chiave di lettura che va interpretato il significato dell’alleanza strategica fra uno dei leader mondiali della portualità e della logistica, DP World di proprietà della famiglia regnante del Dubai, e la più importante compagnia di navigazione del mondo specializzata nel trasporto di cosa? Di cemento. La compagnia è la Nova Algoma, frutto di una partnership perfettamente funzionante da anni fra il gruppo canadese Algoma e quello che, a Lugano, è diventato uno dei colossi dello shipping per il trasporto di commodities e materie prime, la Nova Marine carriers che fa capo alle famiglie Romeo e Gozzi e ha al timone il giovane ma orma scafatissimo armature Vincenzo Romeo.
Timone che resterà nelle sue mani anche all’interno della alleanza strategica sulle rotte del cemento fra Nova Algoma Cement Carriers e P&O Maritime Logistics (POML), interamente controllata da DP World, fra i gruppi leader nella gestione di terminal portuali (79 porti in gangli strategici del traffico marittimo mondiale) nonchè nella catena logistica dei containers e delle merci in generale.
L’intesa è stata formalizzata in queste ore a Dubai e prevede che P&O Maritime acquisisca una quota del 51% e quindi la maggioranza di NovaAlgoma Cement Carriers (NACC), gruppo leader al mondo nella gestione di navi cementiere.
Mentre restano secluse dall’intesa le società in joint che Nova Algoma gestisce con altri partner in Norvegia, Indonesia e Grecia, il rapporto con il nuovo partner emiratino travalica la semplice operazione finanziaria, ma si configura come una vera e propria alleanza operativa di base, foriera di ulteriori sviluppi: gli attuali azionisti Nova Marine Holding SA (controllata dalle famiglie Romeo e Gozzi) e Algoma Central Corporation of Canada continueranno a detenere il pacchetto di minoranza con un coinvolgimento diretto e prioritario nel management (che non casualmente resterà localizzato a Lugano, mentre la holding avrà base in Dubai) nonchè nella crescita strategica del gruppo.
Per comprendere le motivazioni che hanno attratto DP World e il Sultano Ahmed bin Sulayem che la guida verso la compagnia specializzata nel trasporto di cemento e impegnata da mesi nel potenzziamento della sua flotta, valga per tutti un dato. Il valore complessivo dei contratti immobiliari in Dubai ha raggiunto i 172,6 miliardi di dollari (634 miliardi di AED), con un totale di 166.400 transazioni e una crescita su base annua del 20%. I nuovi investimenti sono aumentati del 55%, con oltre il 42% degli investimenti provenienti da investitori esteri non residenti.
E certo l’analisi preventive dei costi di ricostruzione di Ucraina, Siria, Libano, Iraq, Gaza, porta a valori straordinariamente alti, dipendenti in prima battuta dalla disponibilità di cemento.
La costituzione della joint venture fra Nova Marine Holding e Algoma Central Corporation, risale al 2016 e oggi NACC opera una flotta di 25 navi cementiere a tecnologia avanzata (23 alle quali si sommano le ultime due che occupano il primo posto a livello mondiale in termini di dimensioni e sostenibilità); NACC ha una consolidate presenza in mercati quali Nord America, Caraibi, Nord Europa, Mediterraneo e Sud Est asiatico,
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


