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Banche: ora i clienti alzano la voce

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Lo so, lo so. Vi avevano detto: con la riorganizzazione delle banche i clienti avranno sempre più vantaggi. E non parliamo poi delle acquisizioni per la creazione di gruppi sempre più solidi.
Grandi strategie, grandi rivoluzioni, tutto vero, ma proprio non ce la faccio ogni giorno a non ascoltare i commenti delle tante persone in coda fuori dalle banche. Ed è un peccato, tra l’altro, che le telecamere di sicurezza non abbiano anche l’audio, perché sarebbe molto interessante che i vertici degli istituti di credito ascoltassero cosa dicono i loro clienti.
Ma sapendo i top molto impegnati, vediamo di agevolarli con cinque punti chiave riassunti proprio dalla vox correntisti.

 

1 – Col pc non vado d’accordo.

– Diversi istituti di credito hanno deciso di tagliare in modo netto i servizi di sportello puntando tutto sull’automazione. Peccato non tengano conto delle esigenze di una fetta importante della loro clientela che, vuoi per età vuoi per un digital divide ancora molto forte nel nostro Paese, cerchi un referente umano.

 

2 – Ma dov’è la cassa?

– In molte sedi una sola persona svolge i compiti di cassa, che significa operazioni varie e anche per le più banali, come cambiare delle banconote in piccoli tagli (tanti Bancomat ancora non lo permettono), bisogna mettersi in fila, dopo quella fatta all’esterno, e aspettare.

 

3 – Gli smarriti di fusioni e acquisizioni.

– Una banca viene acquisita o si fonde con un’altra, ma caro cliente non cambia molto per lei…
Come no. D’altra parte i più attenti se ne erano accorti quando sono cominciate ad arrivare piccole Treccani di comunicazioni della vecchia e poi della nuova banca. Plichi duplicati ovviamente per ogni intestatario e con una scrittura con coefficiente tecnico da finale olimpica del salto dal trampolino di 10 metri. Con ovvio successivo assalto al “gestore di riferimento” per avere delucidazioni. E poi via al valzer di nuovi Iban, deleghe di pagamento ecc.

 

4 – E’ chiuso?

– L’emergenza Covid è un conto, ma diverse banche hanno deciso di continuare a chiudere alcuni servizi – compresa la Cenerentola cassa – al pomeriggio. Ovvio che, invece, siano sempre disponibili, per appuntamento, i gestori che curano gli investimenti…

 

5 – Guardi, lei con c’entra nulla, ma…

Alla fine i clienti neanche ce la fanno più a protestare con i pochi impiegati schierati all’accoglienza. Anche perché hanno capito che è avvenuto un tale rimescolamento, con continui trasferimenti, per cui gli stessi dipendenti, sballottati da una filiale all’altro si trovano in grande difficoltà.

 

Ecco fatto, un po’ di testi per le immagini delle videocamere. Con un’ avvertenza: non guardate troppo il labiale, perché potrebbe assomigliare a quello dei tifosi inglesi dopo la finale con l’Italia.

 

Massimo Esposti

 

 

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giorgiogio
giorgiogio
19 Luglio 2021 9:57

Tutto vero, la situazione è anche peggiore. Per eliminare le code basta cambiare Banca e andare in una dove ci sia ancora un certo rapporto con il personale; si perde un po’ di tempo per cambiare le utenze e bonifici ricorrenti etc, ma viene ampiamente compensato dal non fare più la coda dentro e fuori lo sportello; i dipendenti degli sportelli che hanno mantenuto un “vecchio” rapporto sono anche meno stressati e più disponibili