L'ANALISI

Charlie Kirk, così l’America foraggia la sua distruzione

Le denunce di Kirk e Vance non sono campate in aria. Amministrazioni Usa, Open Society e Fondazione Ford hanno finanziato l'antiamericanismo

5.7k 6
charlie kirk

Charlie Kirk e J.D. Vance sono rispettivamente un martire e un teorico della difesa dei valori americani. Kirk, con la sua denuncia del “marxismo culturale” che erode la civiltà occidentale fin dalle fondamenta, e Vance, con la sua crociata contro la “sinistra senza figli” che minaccia la sicurezza nazionale attraverso immigrazione incontrollata e ideologie woke, hanno illuminato una verità scomoda.Le precedenti amministrazioni Usa, insieme a influenti istituzioni private, come la Open Society Foundations di George Soros e la Ford Foundation, hanno riversato miliardi di dollari verso organizzazioni che sabotano dalle fondamenta i principi liberali della pacifica convivenza. Non è un caso che l’amministrazione Trump abbia promesso di “distruggere questi network” dopo la tragica morte di Kirk, adottando – come prima iniziativa – un provvedimento che equipara la rete di estrema sinistra Antifa alle organizzazioni terroristiche.

La minaccia marxista

Charlie Kirk ha sempre visto il “marxismo culturale” come il veleno che infetta la società americana, con donatori influenti al centro del meccanismo. J.D. Vance ha amplificato questa visione con un “America First” ferreo. “Milioni di migranti illegali non controllati” sono la “più grande minaccia” per la civiltà occidentale, sponsorizzati da una sinistra di “gattare senza figli”. Vance ha giurato di usare il Dipartimento di Giustizia per “identificare, disturbare, smantellare e distruggere” queste reti progressiste, accusandole di simpatie terroristiche e di essere sovvenzionate dai contribuenti americani. Black Lives Matter (BLM)? Un’estensione del caos woke che “reimmagina un mondo senza polizia”, Planned Parenthood un covo di immoralità anti-famiglia, la Critical Race Theory (CRT) un’arma discriminatoria contro i bianchi e i cristiani, e i gruppi pro-Palestina un ponte per l’anti-americanismo.

Così l’America finanzia il nemico

I fondi federali – sovvenzioni, rimborsi e prestiti – non sono neutrali: sono armi ideologiche camuffate da “sanità” o “equità”. USAspending.gov ha svelato un sistema opaco, con categorie come “equità razziale” che mascherano l’agenda woke.

Ma il vero motore? Il privato filantropico, intrecciato con il pubblico. Qui entrano Soros e Ford: i loro “doni” non sono carità, ma investimenti in un’agenda anti-occidentale. La Open Society Foundations di Soros ha pompato milioni in cause progressiste, incluso il sostegno a controverse associazioni che hanno destabilizzato l’ordine costituito in Asia, Sud America e in Europa Orientale. In ognica caso, potete farvi un’idea direttamente analizzando i destinatari delle sovvenzioni elencati nel Form 990-PF del 2023.

La Ford Foundation? Peggio: 180 milioni di dollari nel 2020 per programmi di “giustizia razziale”, incluse sovvenzioni a BLM tra i cui obiettivi c’è lo smantellamento delle forze di polizia. Ha sostenuto Planned Parenthood e iniziative “diversity & inclusion” nelle scuole, trasformando l’istruzione in indottrinamento woke. Insieme, questi giganti filantropici contribuiscono ad amplificare l’effetto degli investimenti pubblici su queste organizzazioni controverse, creando un ecosistema che Kirk e Vance hanno definito di “simpatizzanti del terrorismo”.

Leggi anche:

I dati

  • Planned Parenthood: 1,54 miliardi di dollari di sostegni federali (2019-2021) in rimborsi Medicaid/CHIP, più 148 milioni di dollari in sovvenzioni e 89 milioni di dollari, tutti camuffati da spese sanitarie, ma che sostengono un network abortista. Gli Stati democratici aggiungono oltre 40 milioni di dollari (8 milioni di dollari in California  e 35 milioni a New York). La Open Society Foundations ha concesso sovvenzioni dirette per la contraccezione d’emergenza, la Fondazione Ford per i diritti riproduttivi. Vance non aveva tutti i torti quando in campagna elettorale parlava di contribuenti che finanziano “aborti tardivi”.
  • BLMGNF (Black Lives Matter Global Network Foundation): 90 milioni di dollari da donatori privati nel 2020, redistribuiti in 35 milioni a oltre 70 gruppi. L’amministrazione Biden non ha finanziato direttamente, ma la Fondazione Ford ha versato decine di milioni per la “giustizia razziale”, rendendo Black Lives Matter un proxy per il marxismo culturale. Tutt’altro che filantropia.
  • CRT & DEI (Diversità, Uguaglianza, Inclusione): 57 milioni di dollari dal Dipartimento di Giustizia per “riforme penali ed equità razziale” sotto Biden – programmi che Trump ha smantellato con l’ordine esecutivo 14151, Soros e Ford? Hanno finanziato ricerche DEI, trasformando l’equità in discriminazione anti-bianca.
  • Pro-Palestina: 5,2 miliardi di dollari da USAID dal 1994 per lo “sviluppo” palestinese. Non solo aiuti umanitari, ma un sostegno all’attivismo anti-Israele. Gruppi come SJP (Students for Justice in Palestine) hanno ricevuto 25.000 dollari da fondazioni private.

Kirk non aveva torto

Possiamo concludere, quindi, che Charlie Kirk non aveva torto nel denunciare queste distorsioni delle politiche pubbliche Usa. La difesa dell’Occidente e dei suoi valori di libertà (e di tutela della vita) passa anche attraverso la ferma opposizione alle derive nichiliste della nostra società.

Enrico Foscarini (23 settembre 2025)

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version