
Per anni l’assunzione di colf e badanti da Paesi extra-UE è stata legata esclusivamente alle quote previste dai decreti flussi e ai caotici Click Day. Dal 2025 però, con il decreto legge approvato il 4 settembre, le famiglie che hanno bisogno di assistenza potranno contare su un canale aggiuntivo: quello delle assunzioni fuori quota, riservato agli anziani con più di 80 anni e alle persone con disabilità.
Come funziona il nuovo canale extra quota
Le famiglie possono presentare in qualunque momento dell’anno una domanda di nulla osta al lavoro allo Sportello Unico per l’Immigrazione, ma tramite due vie obbligate:
- associazioni datoriali firmatarie del CCNL domestico (es. Assindatcolf, Domina, Fidaldo)
- agenzie per il lavoro autorizzate
L’Ispettorato del lavoro verifica i requisiti reddituali:
- minimo € 20.000 annui se la persona da assistere vive sola
- minimo € 27.000 annui se il datore vive in famiglia con altri componenti
- concorrono anche redditi di coniuge e parenti entro il secondo grado, oltre a redditi esenti certificati (es. assegno di invalidità)
Una volta rilasciato il nulla osta, il lavoratore può entrare in Italia e firmare il contratto di soggiorno.
Vincoli importanti:
- nei primi 12 mesi il badante può svolgere solo mansioni di assistenza familiare
- un eventuale cambio di datore è possibile solo con autorizzazione dell’Ispettorato territoriale
Criticità evidenziate dalle associazioni
Le organizzazioni dei datori di lavoro domestico hanno accolto positivamente l’apertura del canale extra-quota, considerandolo una risposta concreta all’elevata domanda di assistenza familiare che i flussi ordinari non riescono a coprire. Tuttavia emergono due punti critici:
- Limitazione dei beneficiari: solo over 80 e disabili possono accedere a questa modalità, mentre molte famiglie con esigenze simili restano escluse.
- Vincoli sui lavoratori: l’obbligo di rimanere 12 mesi nello stesso rapporto limita la libertà del lavoratore, rendendolo più fragile e ricattabile.
Click Day e decreto flussi per colf e baby sitter
Per tutte le altre figure domestiche (colf e baby sitter, oltre ai badanti di anziani sotto gli 80 anni) resta valida la procedura del decreto flussi triennale 2026-2028:
- Quote disponibili: 13.600 ingressi nel 2026, 14.000 nel 2027, 14.200 nel 2028
- Click Day 2026: fissato al 18 febbraio
- Procedura: domanda tramite il portale dedicato, con tempi e tetti numerici rigidi
Tabella riassuntiva
| Anno | Canale | Categorie | Quota/Limite | Click Day | Modalità domanda | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | Extra-quota | Badanti per over 80 e disabili | 10.000 posti (ancora disponibili) | No | Sportello Unico tramite associazioni/agenzie | Vincolo 12 mesi assistenza familiare |
| 2025 | Flussi ordinari | Colf e baby sitter | 9.500 posti | Sì (febbraio) | Portale decreto flussi | Regole standard |
| 2026 | Extra-quota (proroga) | Badanti over 80 e disabili | Senza tetti rigidi | No | Sportello Unico tramite associazioni/agenzie | Misura sperimentale, vincolo 12 mesi |
| 2026-2028 | Decreto flussi | Colf e baby sitter | 13.600 (2026), 14.000 (2027), 14.200 (2028) | Sì (febbraio) | Portale decreto flussi | Contingenti triennali |
Una semplificazione
Dal 2025 le famiglie che assistono anziani over 80 o disabili hanno finalmente un canale stabile e flessibile per assumere badanti extracomunitari, senza i vincoli dei click day. Per colf e baby sitter, invece, restano le quote rigide dei flussi.
Le associazioni di categoria auspicano che il modello extra-quota venga esteso a tutto il comparto domestico, superando definitivamente il sistema dei click day e garantendo tempi rapidi nelle verifiche ispettive.
Enrico Foscarini, 26 settembre 2025
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