in

Finanza personale: più di una questione di stile

Che cosa hanno in comune lo stile e il tenore di vita con la finanza personale ?

Finanza personale: più di una questione di stile
Finanza personale: più di una questione di stile

Dimensioni testo

Che cosa s’intende con stile di vita?

Si tratta della parte visibile dei nostri pensieri e delle nostre azioni ricorrenti: è l’esteriorizzazione della nostra identità.

Condurre un certo stile di vita diventa uno strumento di comunicazione di ciò che pensiamo e delle scelte che facciamo: significa “parlare agli altri” delle nostre abitudini e delle nostre maniere.

In sintesi: è la nostra vanità sociale, vista da fuori.

E’ fuor di dubbio che le risorse finanziarie di cui disponiamo nell’oggi siano tra i fattori condizionanti il nostro modus vivendi, ma è pur vero che non siano le uniche a determinarlo.

Può esistere, infatti, una sostanziale differenza tra stile e tenore di vita.

Vediamo quale.

Mentre il primo riguarda le reali modalità di vita, cioè quelle concretamente condotte, l’altro, attiene all’insieme delle proprie facoltà economiche e patrimoniali, vale a dire alle condizioni di agiatezza disponibili.

Il nostro stile riguarda il modo in cui spendiamo il denaro che guadagniamo, mentre il tenore si allarga a tutto ciò che, potenzialmente, si pone alla nostra portata: include, cioè, i modi di vivere e tutti i modelli di consumo a noi accessibili.

E’ il livello di benessere che possiamo “permetterci” grazie al reddito che produciamo, al patrimonio che ci appartiene e ai beni materiali di cui disponiamo.

Vacanze di lusso, ristoranti stellati e hobby fuori del comune ne sono solo gli esempi più appariscenti.

Lo stile che conduciamo equivale sempre al nostro tenore?

Non è detto che sia così.

Tant’è che si può improntare la propria quotidianità a un carattere più rigoroso quand’anche alla presenza di rilevanti facoltà economiche. E viceversa.

Qual è, allora, la relazione tra finanza personale, stile e tenore di vita?

E’ certo che una corretta gestione della nostra vita finanziaria, ivi inclusa la capacità di risparmio periodico, muova dal concetto di tenore di vita (la quantità e la qualità dei beni e dei servizi a nostra disposizione) e abbia a che fare, principalmente, con il suo mantenimento nel tempo.

Imparare a gestire il proprio denaro ha, altresì, la capacità di regolare il nostro stile di vita, non solo quello attuale ma anche quello che vorremo permetterci in futuro.

La pianificazione delle finanze personali e la salvaguardia del proprio tenore di vita nel tempo hanno in comune un’importante regola di base: “capitalizzare” le proprie risorse, investendole nel tempo presente, in modo da avere chiaro quale valore potranno avere in futuro i capitali di cui disponiamo, ora.  

Ogni nostra aspirazione ha, infatti, bisogno anche di sostegni economici per alimentarsi e di progetti di risparmio ben indirizzati per evitarne la deriva.

Tanto in un caso quanto nell’altro è consigliabile equipaggiarsi di un buon barometro: gli strumenti finanziari giusti per centrare i nostri obiettivi di vita e i tempi necessari per giudicare gli investimenti fatti.

 A ognuno, intanto, il proprio stile..

 

Francesca Lauro