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Investimenti? Vincono tempo e diversificazione.

Investimenti? Vincono tempo e diversificazione.
Investimenti? Vincono tempo e diversificazione.

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Comincio quest’articolo questo articolo elencando le peggiori performance conseguite dall’indice S&P500 nel corso degli anni:

1931: -43.8%

2008: -37.0%

1937: -35.3%

1974: -25.9%

1930: -25.1%

2002: -22.1%

1973: -14.3%

1941: -12.8%

2001: -11.9%

1940: -10.7%

Immagino un botta e risposta tra due amici pronti a commentarli

“Se avessi investito 100.000€ nel 2008 avrei perso il 37% dei miei soldi, ovvero 37.000€ ???

“ “E guarda gli altri anni ? Una catastrofe !!” “

“Vedi che avevo ragione? Ho sempre pensato che non valesse la pena investire, e questi dati confermano la mia tesi….”.

“Tutti guadagnano, tranne l’investitore…., meglio lasciare i soldi al sicuro sul C/C“

Ora, però, allarghiamo il nostro sguardo, invece che ai singoli anni, ai rendimenti generati dello S&P 500 in periiodi decennali:

+252% [2010-2019]

    -9% [2000-2009]

+433% [1990-1999]

+389% [1980-1989]

  +77% [1970-1979]

+110% [1960-1969]

+482% [1950-1959]

+126% [1940-1949]

-8,8% [1930-1939]

Se osserviamo le decadi, e se necessario anche periodi più lunghi, gli andamenti negativi si riducono notevolmente e le rescite, in alcuni decenni assumono dimensione straordinarie.

Negli investimenti, questo è il corretto orientamento e come abbiamo ribadito in numerosi articoli, si deve sempre avere un orizzonte temporale di lungo periodo che come possiamo osservare, può trasformare quella che ad una prima analisi era un catastrofe, in un successo.

Ma perché gli investitori hanno questa visione distorta degli investimenti ?

La maggior parte degli investitori compra azioni nella speranza che salgano il giorno dopo oppure la settimana dopo.

Stanno bene, quando le azioni vanno su e si sentono male quando scendono, in quanto, in generale non sanno assolutamente quello che stanno facendo.

Allora, quale dovrebbe essere il giusto orientamento?

Bene, il giusto orientamento è quello di comprare quando il mercato scende, per essere chiari, quando le cose vanno male e consolidare i risultati quando i mercati salgono. Ma tutti fanno il contrario:  comprano quando le cose vanno bene, sui massimi e vendono sui minimi perché terrorizzati dalla possibilità di poter perdere tutto il capitale investito.

A questo punto si apre la questione sul cosa comprare.

Se avete le competenze per effettuare tali valutazioni, cosa che non avete, potreste selezionare e comprare ad esempio e sottolineo ad esempio, azioni di società solide che sono leader di settore, che hanno una storia importante, un management di qualità e prodotti unici e difficili da replicare, se non da pochissime aziende, come: Coca Cola (duopolio con Pepsi), Gillette (duopolio con Wilkinson), McDonald (duopolio con Burger King).

Il dialogo tra i due compari proseguirebbe così:

“Quindi, tra le righe stai dicendo: che dovrei fare Stock Picking ?”

“Perfetto, lo faccio già con tutti i miei investimenti, dalle obbligazioni, alle azioni ed ho imparato a farlo anche con le cryptovalute!!“

“No, non dovresti fare Stock Picking”.

Non sei in grado di fare Stock Picking in quanto come anticipato non hai le competenze, il tempo, gli strumenti e tanto altro. E anche se avessi tutto ciò, cosa improbabile, non è più comodo utilizzare strumenti che fanno tutto il lavoro lungo, noioso, complicato e difficile per te?

Hai letto bene, non c’è nessun errore, gli investimenti non sono eccitanti come credi, sono NOIOSI.

I film su Wall Street ti hanno fatto credere questo ma non c’è bisogno che ti dica che non riflettono la realtà. Se vuoi qualcosa di eccitante ti consiglio di andare al Casinò, nell’ipotesi peggiore che tu perda tutti i soldi, almeno avrai l’illusione di esserti divertito.

In realtà, la cosa migliore che puoi fare è comprare strumenti che replicano importanti indici di mercato come lo S&P500.

Come scritto in diversi articoli eviterai tantissime problematiche e otterrai ottimi risultati nel lungo termine, senza doverti preoccupare di cosa e quando comprare.

Ricorda la citazione di John Boogle, l’ideatore del concetto di gestione passiva: NON COMPRARE L’AGO NEL PAGLIAIO, COMPRA L’INTERO PAGLIAIO!

Ascolta attentamente: Quando investi, devi avere il giusto orientamento, devi pensare a quello che faranno le aziende in e tra dieci, vent’anni e trent’anni, solo in questo modo riuscirai a leggere correttamente i dati che abbiamo utilizzati all’inizio di questo nostro articolo.

Fabrizio Iacovone  21 Novembre 2022