Parte ufficialmente la digitalizzazione dei sinistri stradali con una novità che riguarda milioni di automobilisti italiani. Da oggi le compagnie assicurative sono obbligate a offrire una modalità telematica per la denuncia di incidente, introducendo il modulo di constatazione amichevole in formato digitale. Si tratta di un passaggio importante verso la modernizzazione del sistema assicurativo, pensato per semplificare le procedure, velocizzare i tempi e rendere più efficiente la gestione dei sinistri.
L’introduzione del modulo digitale rappresenta un cambio di paradigma nel rapporto tra utenti e assicurazioni, con l’obiettivo di ridurre la burocrazia e rendere più immediata la comunicazione tra le parti coinvolte in un incidente. La digitalizzazione, infatti, punta a offrire strumenti più rapidi e accessibili a chi ha familiarità con smartphone e piattaforme online, senza eliminare le modalità tradizionali.
Constatazione amichevole: cosa cambia
Da ieri è scattato ufficialmente l’obbligo per le imprese assicuratrici di mettere a disposizione il modulo CAI (Constatazione Amichevole di Incidente, comunemente chiamato «CID» o «modulo blu») in formato digitale. A ricordarlo è l’Aiped, l’Associazione Italiana Periti Estimatori Danni, che ha collaborato all’iter normativo avviato dall’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni.
La misura è prevista dal regolamento n. 56 del 25 marzo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2025, che aveva concesso alle compagnie assicurative un anno di tempo per adeguarsi. Con l’entrata in vigore dell’obbligo, tutte le imprese devono ora garantire un sistema digitale funzionante e accessibile per la compilazione e l’invio del modulo di denuncia del sinistro, rendendo la procedura più snella e immediata.
L’obiettivo della normativa è quello di ridurre i tempi di gestione degli incidenti e migliorare la qualità delle informazioni raccolte, facilitando il lavoro delle compagnie, dei periti e degli stessi automobilisti coinvolti nei sinistri.
Come funziona il modulo digitale
Il nuovo sistema prevede che le compagnie assicurative mettano a disposizione software e applicazioni utilizzabili su dispositivi mobili e piattaforme web, consentendo agli utenti di compilare il modulo direttamente dallo smartphone o dal computer. In questo modo, la constatazione amichevole potrà essere compilata in tempo reale, con l’invio immediato dei dati alla compagnia assicurativa.
Un elemento centrale della riforma è la firma elettronica avanzata, che garantisce sicurezza e validità legale del documento. Il modulo digitale deve infatti rispettare i requisiti previsti dal regolamento eIDAS, dal Codice dell’Amministrazione Digitale e dai relativi provvedimenti attuativi, assicurando tracciabilità, autenticità e integrità dei dati inseriti.
Questo passaggio è fondamentale perché consente al documento digitale di avere lo stesso valore legale del modulo cartaceo, eliminando dubbi sulla validità della procedura e permettendo una gestione più rapida delle pratiche assicurative.
Il modulo cartaceo non scompare
Nonostante la forte spinta verso la digitalizzazione, il tradizionale modulo cartaceo resta disponibile. La scelta finale continuerà a spettare agli automobilisti, che potranno decidere se utilizzare l’app o compilare la constatazione amichevole come sempre fatto finora.
Il presidente di Aiped, Luigi Mercurio, ha chiarito che “gli automobilisti tuttavia in caso di sottoscrizione di un contratto assicurativo avranno la facoltà, quando si verifica un sinistro stradale, di scegliere se ricorrere al documento cartaceo o utilizzare il formato digitale tramite App o web”, sottolineando che “la modalità informatica di compilazione del modulo di denuncia del sinistro non sostituisce infatti quella cartacea ma è prevista come alternativa”.
Mercurio ha inoltre spiegato che la digitalizzazione totale del modulo avrebbe potuto creare difficoltà a una parte degli utenti, evidenziando come “la digitalizzazione totale del modulo di denuncia di sinistro avrebbe comportato conseguenze per gli automobilisti, complicando loro la vita e limitando l’accesso a quegli utenti che hanno meno dimestichezza con gli strumenti digitali e informatici”.
La transizione verso il digitale
La scelta di mantenere entrambe le modalità rappresenta una soluzione di equilibrio tra innovazione e inclusione. Da un lato si favorisce l’uso della tecnologia per accelerare i tempi e migliorare l’efficienza del sistema assicurativo, dall’altro si tutela chi preferisce ancora il supporto cartaceo o non ha accesso agli strumenti digitali.
La digitalizzazione della constatazione amichevole si inserisce in un percorso più ampio di modernizzazione dei servizi assicurativi e della pubblica amministrazione, con l’obiettivo di rendere sempre più semplice e veloce la gestione delle pratiche legate alla mobilità e agli incidenti stradali. Nel breve periodo gli automobilisti dovranno abituarsi a una nuova possibilità operativa, mentre nel lungo termine il sistema potrebbe evolversi verso una gestione completamente digitale dei sinistri, mantenendo però al centro le esigenze degli utenti.
Enrico Foscarini, 9 aprile 2026
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


