
Ferrero sospende temporaneamente gli acquisti di nocciole dalla Turchia a causa dell’impennata dei prezzi, quasi raddoppiati dall’inizio dell’estate. A riportarlo è il Financial Times, secondo cui la decisione nasce dalle difficoltà del raccolto turco, colpito da una gelata primaverile e da un’epidemia di parassiti che hanno ridotto drasticamente la disponibilità di prodotto.
La Ferrero, azienda dolciaria con sede ad Alba e tra i principali consumatori mondiali di nocciole, ha chiarito che si tratta di una misura temporanea. “La Turchia rimane al centro della nostra filiera – ha precisato l’azienda – e il nostro impegno nei confronti del Paese è di lungo periodo”.
Secondo il gruppo, il mercato delle nocciole è un ecosistema globale e complesso che richiede investimenti costanti, pratiche sostenibili e approvvigionamenti diversificati per garantire qualità e stabilità. Negli ultimi anni Ferrero ha infatti costruito una filiera multi-origine che include, oltre alla Turchia, Italia, Cile, Stati Uniti e altri Paesi, assicurando una fornitura continua e supportando migliaia di agricoltori.
Per fronteggiare la crisi e rafforzare la produzione locale, Ferrero ha recentemente lanciato l’Hazelnut Agronomy Program, in collaborazione con EIIs (European Institute of Innovation for Sustainability) e Conaf (Consiglio nazionale dei dottori agronomi e forestali), con l’obiettivo di rilanciare la filiera italiana della nocciola.
Secondo il Financial Times, Ferrero consuma circa un quarto della produzione mondiale di nocciole e, a causa della scarsità, sta attingendo alle proprie scorte e importando da Cile e Stati Uniti. Il prezzo delle nocciole naturali è passato da 9.000 dollari a tonnellata a giugno a circa 18.000 dollari in autunno.
Le stime indicano che la produzione turca potrebbe scendere a 500mila tonnellate o meno, rispetto alle 600-700mila di un anno normale, riducendo l’offerta globale di quasi due terzi.
“Quest’anno abbiamo una copertura molto ampia, non abbiamo fretta di acquistare”, ha dichiarato al Financial Times Marco Botta, direttore generale della Ferrero Hazelnut Company, divisione che gestisce l’approvvigionamento e la lavorazione delle nocciole per il gruppo.
Enrico Foscarini, 1 novembre 2025
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