Commenti all'articolo Guccini e la giusta distanza del liberale
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3 Commenti
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18 Agosto 2026, 3:33 3:33
In effetti l’articolo è motivato, convincente e condivisibile. Guccini era il cantante degli sfigati, orecchiabile ma lontanissimo dalle vette artistiche di Mina o Battisti o, per rimanere più bassi, di Iva Zanicchi o i Pooh. Tuttavia non era cattivo e artisticamente può paragonarsi a Nino D’Angelo.
Fulvio Ori
16 Agosto 2026, 14:11 14:11
“la rilevanza di un fenomeno culturale si misura sui dati reali del libero mercato”.
Pausini ha rilevanza culturale per musica pop da stadio e classifica, dipende da “dati reali del libero mercato”.
L’ascolto di Guccini, per natura, ha rilevanza culturale che esula da “dati reali libero mercato”.
Fulvio Ori
16 Agosto 2026, 13:50 13:50
“l’arte va giudicata per la sua forma e non per il suo messaggio”.
No, dipende dall’intenzione dell’artista.
L’artista sceglie un linguaggio, un codice, un contesto per un contenuto che é sostanza.
Sia che si tratti di motivetto che di opera strutturata.
Sia con un messaggio che senza.
In effetti l’articolo è motivato, convincente e condivisibile. Guccini era il cantante degli sfigati, orecchiabile ma lontanissimo dalle vette artistiche di Mina o Battisti o, per rimanere più bassi, di Iva Zanicchi o i Pooh. Tuttavia non era cattivo e artisticamente può paragonarsi a Nino D’Angelo.
“la rilevanza di un fenomeno culturale si misura sui dati reali del libero mercato”.
Pausini ha rilevanza culturale per musica pop da stadio e classifica, dipende da “dati reali del libero mercato”.
L’ascolto di Guccini, per natura, ha rilevanza culturale che esula da “dati reali libero mercato”.
“l’arte va giudicata per la sua forma e non per il suo messaggio”.
No, dipende dall’intenzione dell’artista.
L’artista sceglie un linguaggio, un codice, un contesto per un contenuto che é sostanza.
Sia che si tratti di motivetto che di opera strutturata.
Sia con un messaggio che senza.